Concorso Docenti 2026-2027: Prossimo Bando, Requisiti e Date del Concorso Scuola
Prossimo concorso docenti: il bando ordinario non è ancora uscito, atteso a fine 2026 con ruolo dal 2027/28. Stato del PNRR3, requisiti e date a settembre 2026.

Hai un anno di supplenza alle spalle, una laurea magistrale che ti qualifica per la classe A-22 e una domanda fissa: quando esce il prossimo concorso docenti? Il PNRR3 si è chiuso, le immissioni in ruolo 2026/27 sono finite e il nuovo concorso ordinario non ha ancora un bando. Questa guida mette in fila cosa è già successo, cosa è atteso e cosa puoi fare adesso, con lo stato delle procedure aggiornato al 27 settembre 2026.
In sintesi
- Prossimo concorso docenti: il concorso ordinario non è ancora bandito. È atteso tra fine 2026 e inizio 2027, con ruolo dal 2027/2028
- Posti stimati: 10.000-20.000 secondo i sindacati, su base regionale. Nessun numero ufficiale
- PNRR3: bandi del 9 ottobre 2025, 58.135 posti, prove scritte a fine 2025, graduatorie nel 2026 e immissioni in ruolo per il 2026/27
- Immissioni 2026/27: 46.642 posti autorizzati, oltre 9.000 rimasti senza candidati nelle graduatorie
- Requisiti a regime: laurea coerente e abilitazione per la secondaria, laurea in Scienze della Formazione Primaria per infanzia e primaria, specializzazione per il sostegno
- Dove esce il bando: portale inPA e sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito
Stato dei concorsi docenti al 27 settembre 2026
Non c'è nessun concorso docenti con domande aperte. Il PNRR3 (DDG 2938 e 2939 del 9 ottobre 2025) ha prodotto le graduatorie usate per le immissioni in ruolo 2026/27. Il nuovo concorso ordinario è atteso ma non ancora bandito: il 16 settembre 2026 il Ministero ha aperto il confronto con i sindacati sulla revisione delle tabelle dei titoli dei DM 205 e 206 del 2023, che regolano i concorsi. Fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e su inPA ogni data è una stima.
Quando esce il prossimo concorso docenti?
Il prossimo concorso docenti è il concorso ordinario a regime, e al 27 settembre 2026 non è ancora stato bandito. Le indicazioni convergenti di sindacati e stampa specializzata collocano il bando tra fine 2026 e i primi mesi del 2027. Chi lo vince entra in ruolo non prima dell'anno scolastico 2027/2028: per il 2026/27 le assunzioni si sono già chiuse.
Tre elementi fanno pensare che il bando non sia lontano:
- Le graduatorie si stanno esaurendo. Nelle immissioni in ruolo 2026/27 più di 9.000 posti sono rimasti senza candidati, soprattutto in alcune classi di concorso e regioni.
- Il Ministero sta aggiornando le regole. A settembre 2026 è partito il confronto con i sindacati sulle nuove tabelle dei titoli per i concorsi futuri, con modifiche che non toccano le procedure già concluse.
- L'autorizzazione c'è già. Un DPCM di ottobre 2025 ha autorizzato il Ministero a bandire concorsi su un contingente pluriennale per gli anni scolastici dal 2025/26 al 2027/28.
Non tutti però puntano su un grande concorso unico: nel dibattito politico c'è anche l'ipotesi di concorsi più piccoli e mirati sulle classi di concorso dove le graduatorie sono vuote. Il formato definitivo lo dirà solo il bando.

Concorso docenti 2026: PNRR3, ordinario ed elenchi regionali
Con "concorso docenti 2026" si indicano procedure diverse, che si sono sovrapposte nel tempo. Ecco a che punto è ciascuna.
1. Concorso PNRR3: concluso, graduatorie in uso
Il PNRR3 è la terza tornata di concorsi legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I bandi sono due, entrambi del 9 ottobre 2025: il DDG 2938/2025 per infanzia e primaria e il DDG 2939/2025 per la secondaria di primo e secondo grado. In tutto 58.135 posti: 27.376 per infanzia e primaria, 30.759 per la secondaria. Le domande si sono chiuse il 29 ottobre 2025.
Le prove scritte si sono svolte il 27 novembre 2025 per infanzia e primaria e dall'1 al 5 dicembre 2025 per la secondaria. Gli Uffici Scolastici Regionali hanno poi pubblicato le graduatorie di merito regione per regione e classe per classe, con l'obiettivo ministeriale di chiuderle entro il 30 giugno 2026. Accanto ai vincitori ogni graduatoria include un elenco di idonei pari al 30% dei posti, utilizzabile per gli scorrimenti degli anni successivi.
2. Nuovo concorso ordinario: atteso, non ancora bandito
È la procedura "a regime" prevista dal DM 205/2023 per la secondaria e dal DM 206/2023 per infanzia e primaria. Rispetto al PNRR3 cambia soprattutto l'accesso: per la secondaria servirà l'abilitazione, senza le vie alternative ammesse nella fase transitoria. Le stime sindacali parlano di 10.000-20.000 posti con una struttura regionale e più disponibilità al Centro-Nord, ma sono previsioni, non dati ufficiali.
3. Elenchi regionali per il ruolo 2026/27
Non sono un concorso e non riguardano le supplenze: servono a coprire i posti di ruolo rimasti vacanti quando le graduatorie di vincitori e idonei di una classe di concorso sono esaurite. Il DM 68 del 22 aprile 2026 li ha regolati per il 2026/27 e le domande si sono presentate dal 6 al 25 maggio 2026. Potevano iscriversi gli idonei delle procedure concorsuali bandite dal 2020 in poi, secondo i requisiti del decreto.
Concorso scuola 2027: cosa aspettarsi
Se cerchi il "concorso scuola 2027", stai cercando lo stesso concorso ordinario di cui sopra: bando atteso a cavallo tra 2026 e 2027, prove scritte e orali nel 2027, immissioni in ruolo dal 1° settembre 2027 per chi rientra tra i vincitori. Le cose che sappiamo già con buona probabilità:
- la prova scritta seguirà lo schema computer based dei DM 205 e 206 del 2023, salvo modifiche future;
- i titoli verranno valutati con tabelle aggiornate, oggi in bozza, che tra l'altro dovrebbero eliminare i riferimenti ai vecchi 24 CFU e riconoscere punteggio ai percorsi di specializzazione sul sostegno INDIRE;
- si sceglierà una sola regione e, per la secondaria, una sola classe di concorso per grado.
Il consiglio pratico è non aspettare il bando per studiare: la parte generale dello scritto è identica per tutte le classi e puoi prepararla da subito.
Calendario concorso docenti: cosa è successo e cosa è atteso
| Fase | PNRR3 (DDG 2938 e 2939/2025) | Ordinario a regime | Elenchi regionali 2026/27 |
|---|---|---|---|
| Bando | 9 ottobre 2025 | atteso tra fine 2026 e inizio 2027 | DM 68 del 22 aprile 2026 |
| Domande | entro il 29 ottobre 2025 | circa un mese dopo il bando (stima) | 6-25 maggio 2026 |
| Prova scritta | 27 novembre 2025 (infanzia e primaria), 1-5 dicembre 2025 (secondaria) | nel 2027 (stima) | non prevista |
| Graduatorie | pubblicate dagli USR nel 2026, obiettivo 30 giugno 2026 | nel 2027 (stima) | usate a graduatorie esaurite |
| Ruolo | dal 1° settembre 2026 | dal 1° settembre 2027 (stima) | dal 2026/27 |
Le date indicate come stima non sono ufficiali. Per le tue scadenze fanno fede il bando, il sito del tuo Ufficio Scolastico Regionale e gli avvisi pubblicati su inPA.
Immissioni in ruolo 2026/27: i numeri
Il contingente per le assunzioni dei docenti nel 2026/27 è stato fissato con il DM 136 del 10 luglio 2026 in 46.642 posti. Secondo i dati ministeriali riportati dalla stampa specializzata a settembre 2026, a fine operazioni sono state fatte 37.430 nomine (nel conteggio rientrano anche i docenti di religione cattolica) e 9.356 posti non sono stati assegnati per mancanza di aspiranti nelle graduatorie.
Questo dato è il motivo principale per cui si parla di un nuovo concorso a breve: quei posti tornano disponibili per supplenze annuali e, in prospettiva, per le prossime procedure concorsuali.
Requisiti per partecipare al concorso docenti
I requisiti dipendono dal grado e dal tipo di posto. La tabella riassume quelli del concorso ordinario a regime, che valgono per il prossimo bando salvo novità.
| Posto | Titolo richiesto | Note |
|---|---|---|
| Infanzia e primaria, posto comune | Laurea in Scienze della Formazione Primaria | In alternativa il diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 |
| Secondaria, posto comune | Laurea coerente con la classe di concorso e abilitazione | L'abilitazione si ottiene con i percorsi da 60 CFU (o 30 CFU nei casi previsti) e la prova finale |
| Sostegno | Titolo di accesso del grado e specializzazione sul sostegno per quel grado | Non sostituibile con CFU o servizio |
| Insegnanti tecnico-pratici (ITP) | Titolo previsto per la classe di concorso | Le regole sono cambiate con la riforma del reclutamento: verifica i requisiti esatti nel bando |
Nella fase transitoria, fino al PNRR3, per la secondaria erano ammessi anche candidati non abilitati con tre anni di servizio negli ultimi cinque o con i CFU previsti dalla normativa transitoria. Per il concorso ordinario a regime il riferimento è l'abilitazione: se non ce l'hai, il percorso da 60 CFU è il passaggio da pianificare adesso.
Se ti interessa il sostegno, la guida su come diventare insegnante di sostegno con il TFA spiega accesso, prove e tempi della specializzazione.

Classi di concorso: cosa è cambiato
Le classi di concorso della secondaria sono quelle del DPR 19/2016, riorganizzate dal DM 255 del 22 dicembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio 2024. Il decreto ha accorpato e rinominato diverse classi per ridurre le sovrapposizioni tra titoli e insegnamenti. I titoli che già possiedi restano validi anche nelle nuove denominazioni.
Per infanzia e primaria i posti restano quelli comuni e di sostegno. Prima di presentare la domanda controlla sempre il codice aggiornato della tua classe nella tabella ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito: sbagliare classe è uno degli errori che non si possono correggere dopo l'invio.
Come iscriversi al concorso docenti: procedura passo passo
L'iscrizione si fa esclusivamente sul portale inPA, il Portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione. Nell'ultimo concorso i passaggi sono stati questi, ed è ragionevole aspettarsi lo stesso schema.
Passo 1: accesso e profilo
Accedi a inPA con SPID, CIE o CNS. Completa il profilo con titoli di studio, abilitazioni, servizio e certificazioni: senza profilo aggiornato non puoi candidarti.
Passo 2: scelta della procedura
Cerca il bando attivo nella sezione dei concorsi, verifica scadenza, posti nella tua regione e requisiti della classe di concorso.
Passo 3: compilazione della domanda
Indica classe di concorso, regione (una sola), eventuali riserve di posto e titoli che danno punteggio: dottorato, master, certificazioni linguistiche e informatiche.
Passo 4: contributo di segreteria
Nel PNRR3 il contributo era di 10 euro per ciascuna procedura, da pagare con pagoPA. Conserva la ricevuta.
Passo 5: invio
Invia la domanda entro la scadenza e salva la ricevuta di protocollazione. È il documento che prova la tua iscrizione fino alla fine della procedura.

Attenzione
Controlla classe di concorso, regione, titoli e riserve prima di confermare. Le dichiarazioni false comportano l'esclusione e responsabilità penale ai sensi del DPR 445/2000.
Le prove del concorso docenti: scritto, orale, titoli
La struttura qui sotto è quella dei DM 205 e 206 del 2023, usata nei concorsi PNRR e punto di partenza per il prossimo ordinario.
Prova scritta computer based
50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti:
- 40 quesiti sulle competenze pedagogiche, psicopedagogiche e metodologico-didattiche;
- 5 quesiti di lingua inglese a livello B2;
- 5 quesiti sulle competenze digitali applicate alla didattica.
Ogni risposta esatta vale 2 punti, quella errata o non data 0. Si supera con almeno 70 punti su 100. Attenzione: lo scritto non verifica la disciplina della tua classe di concorso, che si valuta all'orale.
Prova orale
Vale fino a 100 punti e si supera con almeno 70. Verifica la padronanza della disciplina, le competenze didattiche attraverso una lezione simulata e la conoscenza della lingua inglese. La traccia della lezione viene estratta prima della prova, con un anticipo che nei concorsi PNRR è stato di 24 ore.
Valutazione dei titoli
Ai titoli vanno fino a 50 punti, che si sommano a scritto e orale. Le tabelle sono in revisione: la bozza discussa a settembre 2026 aggiorna tra l'altro il peso delle certificazioni linguistiche e dei percorsi sul sostegno. Il valore esatto di ogni titolo lo fisserà il decreto definitivo.

Come prepararsi al prossimo concorso docenti
Il bando non c'è ancora, ma è proprio il momento giusto per iniziare: lo scritto è uguale per tutti e premia chi arriva allenato.
Pilastro 1: parte generale per lo scritto
Pedagogia, psicologia dell'educazione, metodologie e didattica, legislazione scolastica di base, inclusione e BES/DSA, più inglese B2 e competenze digitali. È la parte che decide se arrivi all'orale.
Pilastro 2: allenamento sui quiz
Usa simulatori con timer da 100 minuti su 50 domande, così abitui il ritmo. Mininterno è gratuito, mentre Concorsando, Edises e Simone hanno banche dati legate ai loro manuali. Punta a risultati stabili ben sopra la soglia di 70, non a un picco isolato.

Pilastro 3: disciplina e lezione simulata per l'orale
Ripassa i contenuti della tua classe di concorso e prepara lezioni simulate complete: obiettivi, metodologia, strumenti digitali, valutazione e adattamenti per BES e DSA. Registrati con lo smartphone, cronometrati e riguardati. Dieci simulazioni complete prima della prova sono un buon obiettivo.
Errori comuni nella domanda e nello studio
- Sbagliare classe di concorso: controlla il codice aggiornato dopo il DM 255/2023 e i requisiti di accesso
- Dichiarare titoli che non danno punteggio: verifica che master e certificazioni siano riconosciuti nella tabella del bando
- Studiare solo la disciplina per lo scritto: lo scritto è tutto sulla parte generale, più inglese e digitale
- Trascurare inglese e digitale: sono 10 quesiti su 50, cioè 20 punti su 100
- Ignorare BES e DSA: tornano sia nello scritto sia nella lezione simulata
- Scegliere la regione solo per comodità: guarda dove ci sono più posti per la tua classe, perché si partecipa in una sola regione
- Aspettare il bando per iniziare: tra bando e prova scritta passano poche settimane
Concorso docenti e altre vie di accesso al ruolo
| Via | A cosa serve | Stabilità |
|---|---|---|
| Concorso ordinario | Immissione in ruolo da vincitore o idoneo | Ruolo |
| Graduatorie di merito PNRR (idonei 30%) | Scorrimento negli anni di validità | Ruolo |
| Elenchi regionali | Ruolo sui posti vacanti a graduatorie esaurite | Ruolo |
| GPS e supplenze | Incarichi annuali o fino al termine delle attività | Annuale |
| MAD | Supplenze quando le graduatorie non bastano | Saltuaria |
Il concorso resta la via principale per il ruolo. Supplenze e MAD sono complementari: ti fanno maturare servizio ed esperienza mentre aspetti il bando. Per orientarti leggi le guide su supplenze docenti e GPS, sulla prima supplenza e sulla domanda di MAD.
Come RegisPro ti aiuta dal primo giorno di ruolo
Superato il concorso, arrivano l'anno di prova, classi nuove, voti, scrutini e comunicazioni con le famiglie. RegisPro è il registro elettronico personale del docente pensato per non aggiungere burocrazia: prepari e archivi le lezioni con gli allegati, calcoli medie senza passaggi manuali, gestisci note, scrutini e verbali in PDF.
Se sei appena entrato in ruolo, la guida all'anno di prova dei docenti neoassunti ti spiega bilancio delle competenze, peer to peer e colloquio finale. Per il resto della vita da docente trovi le guide su stipendio docenti 2026, carta del docente, permessi 104, ferie e permessi e mobilità docenti 2026.
Prepara il primo anno di ruolo senza panico
Vinto il concorso, RegisPro ti accompagna dal primo giorno: lezioni, voti, scrutini e comunicazioni in un'unica app pensata per il docente.
Prova GratisSe vuoi usare l'intelligenza artificiale per studiare e preparare le lezioni simulate, parti dalla guida sugli strumenti AI per docenti italiani.
Domande frequenti
Quando è il prossimo concorso scuola?
Al 27 settembre 2026 il nuovo concorso ordinario docenti non è ancora stato bandito e il Ministero non ha pubblicato date ufficiali. Le indicazioni che circolano tra sindacati e stampa specializzata parlano di un bando tra fine 2026 e i primi mesi del 2027, su base regionale. Chi lo vincerà entrerà in ruolo non prima dell'anno scolastico 2027/2028. Il bando uscirà sul portale inPA e sul sito del Ministero.
Quali concorsi scuola escono nel 2026?
Nel 2026 per i docenti non è uscito nessun nuovo bando nazionale. L'anno è stato occupato dalla chiusura del concorso PNRR3, bandito il 9 ottobre 2025 con 58.135 posti, dalle sue graduatorie e dalle immissioni in ruolo per il 2026/27. A maggio 2026 si sono aperte le domande per gli elenchi regionali degli idonei. Il prossimo passo atteso è il concorso ordinario, previsto tra fine 2026 e inizio 2027.
Quali sono le nuove classi di concorso nel 2026?
Le classi di concorso della secondaria sono quelle del DPR 19/2016 riorganizzate dal DM 255 del 22 dicembre 2023, che ha accorpato e rinominato diverse classi per ridurre sovrapposizioni. I titoli già posseduti restano validi anche nelle nuove denominazioni. Per infanzia e primaria restano i posti comuni e di sostegno. Prima di presentare domanda conviene verificare nella tabella ufficiale il codice aggiornato della propria classe.
Come si diventa docente di ruolo nel 2026?
Si diventa docente di ruolo vincendo un concorso, entrando tra gli idonei di una graduatoria di merito o iscrivendosi agli elenchi regionali quando le graduatorie si esauriscono. Per la secondaria serve la laurea coerente con la classe di concorso e, a regime, l'abilitazione. Per infanzia e primaria serve la laurea in Scienze della Formazione Primaria. Nel frattempo supplenze da GPS e MAD permettono di maturare servizio e punteggio.
Ci sarà un concorso docenti nel 2027?
Molto probabilmente sì, ma non ci sono ancora atti ufficiali. Il concorso ordinario che serve per le immissioni in ruolo del 2027/2028 dovrebbe essere bandito tra fine 2026 e inizio 2027, con prove nel corso del 2027. Le stime sindacali parlano di 10.000-20.000 posti, molti meno del PNRR3. A settembre 2026 il Ministero ha avviato con i sindacati la revisione delle tabelle dei titoli, un passaggio che prepara il nuovo bando.
Conclusione
Il concorso docenti 2026 è stato soprattutto l'anno della chiusura del PNRR3 e delle immissioni in ruolo; il prossimo appuntamento è il concorso ordinario, atteso tra fine 2026 e inizio 2027. Chi si muove adesso, sistemando l'abilitazione e allenandosi sulla parte generale dello scritto, arriva al bando con mesi di vantaggio. Tieni d'occhio inPA e il sito del Ministero: questa guida verrà aggiornata appena il bando sarà ufficiale.
Hai dubbi sul prossimo concorso docenti o vuoi confrontare la tua situazione? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.
Discussione
Come organizzi le tue lezioni? Raccontaci il tuo metodo!
Prova RegisPro gratis per 30 giorni
Gestisci classi, voti, lezioni e comunicazioni in un unico spazio pensato per i docenti italiani. Trenta giorni di prova, senza carta di credito.
Prova gratis 30 giorniResta aggiornato
Guide pratiche, strategie didattiche e novità per la scuola — una volta a settimana, senza spam.
La tua email non verrà condivisa. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento.
Articoli correlati

Coordinatore di Classe: Compiti, Nomina e Compenso [2026]
Il coordinatore di classe non è previsto dal CCNL: nasce da una delega del dirigente. Cosa fa mese per mese, quanto si prende e come organizzarsi bene.

Adozione Libri di Testo: Procedura, Tempi e Chi Delibera
Adozione dei libri di testo: chi propone e chi delibera, i tempi entro maggio, i tetti di spesa e le regole sui testi consigliati. Guida pratica per i docenti.

Aspettativa Docenti: Tipi, Durata e Come Farne Domanda
Aspettativa docenti: quali tipi esistono, quanto dura, se è retribuita e come si presenta la domanda. Effetti su stipendio, anzianità e rientro in servizio.
