MAD scuola 2026: come compilare la domanda di messa a disposizione
MAD scuola: guida completa 2026 alla messa a disposizione. Quando inviarla, come compilarla, requisiti, modello PDF gratis e errori da evitare.

Settembre si avvicina e con lui le ultime nomine prima dell'avvio dell'anno scolastico. Se le GPS sono già state esaurite o stai cercando una prima esperienza in cattedra, la MAD scuola è il canale che ti permette di farti notare dalle segreterie scolastiche per le supplenze residue. Capirne i tempi, gli allegati e gli errori più comuni fa la differenza tra una nomina entro ottobre e mesi di attesa.
In pillole:
- La MAD è la domanda di messa a disposizione per supplenze brevi, da inviare quando GPS e graduatorie d'istituto sono esaurite
- Si invia da metà luglio a fine settembre per il picco delle nomine, ma è utile anche durante l'anno
- Servono titolo di studio, classe di concorso o profilo ATA, CV europeo, documento e firma in PEC o portale online
- Non sostituisce le GPS: vale solo come canale residuale, ma può portare a una prima nomina anche senza abilitazione
- Personalizzazione e correttezza degli allegati sono i due fattori che decidono se la segreteria ti richiama o cestina la mail
MAD scuola: cos'è e come funziona la messa a disposizione
La MAD, acronimo di messa a disposizione, è una domanda con cui ti candidi spontaneamente alle scuole italiane per ricevere una supplenza temporanea, breve o annuale. È regolata dall'art. 40 della legge 449/1997 e dal Regolamento sulle supplenze (DM 131/2007), e oggi rappresenta il canale residuale per coprire i posti rimasti scoperti dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie.
In sintesi
La MAD scuola è una domanda spontanea di disponibilità per supplenze brevi che la singola scuola può accettare solo dopo aver verificato l'esaurimento di GAE, GPS e graduatorie d'istituto. È valida per docenti e personale ATA, con o senza abilitazione.
In pratica, la scuola attinge prima dalle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), poi dalle GPS provinciali, poi dalle graduatorie d'istituto di prima, seconda e terza fascia. Solo quando tutte queste fonti risultano esaurite o non producono nomi disponibili, il dirigente scolastico può attingere alle MAD. Per questo molti pensano che inviare MAD sia inutile: in realtà, ogni anno migliaia di supplenze brevi (5-30 giorni per malattia o maternità) finiscono coperte proprio così.

Perché conviene inviare la MAD scuola
La messa a disposizione resta un canale di accesso concreto soprattutto in tre casi: quando vuoi maturare i tuoi primi giorni di servizio in classe per il punteggio futuro, quando sei iscritto in graduatoria solo in alcune province e vuoi allargare la zona di disponibilità, quando hai un titolo di studio valido ma non hai ancora avuto modo di entrare in GPS.
Cinque vantaggi concreti per chi la usa con metodo:
- Ti rende immediatamente reperibile dalle segreterie senza attendere finestre ministeriali
- Funziona anche durante l'anno scolastico, non solo a settembre
- Permette di accumulare punteggio utile per future GPS e concorsi
- Apre porte anche al sostegno per chi possiede TFA o specializzazione
- Vale per docenti e ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici)
L'unico limite reale è l'incertezza: nessuno ti garantisce la nomina, ma una MAD ben fatta inviata alle scuole giuste raddoppia le probabilità di una telefonata rispetto a un template generico.
Come compilare la domanda MAD passo dopo passo
La compilazione richiede attenzione perché la segreteria valuta in pochi secondi se sei un candidato serio o un invio di massa. Ecco la procedura corretta.
Passo 1: dati anagrafici e contatti
Compila per esteso nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, residenza, domicilio se diverso, numero di telefono, indirizzo email e PEC personale. La PEC è fondamentale: molte scuole convocano via PEC per garantirsi la prova legale dell'invito.
Passo 2: titolo di studio e abilitazioni
Indica titolo di studio esatto (laurea, classe LM, anno di conseguimento, voto), eventuale abilitazione all'insegnamento, classi di concorso per cui hai i requisiti, possesso dei 24 o 60 CFU, eventuale specializzazione sostegno (TFA), corsi di perfezionamento, master, dottorato. Per il personale ATA indica i profili (collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico) e i titoli posseduti.
Passo 3: esperienze e competenze
Elenca le esperienze didattiche pregresse (anche tirocini, ripetizioni private documentate, supplenze precedenti), competenze digitali (LIM, Google Workspace, Microsoft 365, registro elettronico), lingue straniere certificate (B2, C1), patente europea ECDL.
Passo 4: disponibilità
Specifica con onestà l'arco temporale (anno intero, fino al termine attività didattiche, supplenze brevi), la disponibilità geografica (province e comuni precisi, raggio km), gli orari (mattino, pomeriggio, anche sostituzioni di poche ore). Le scuole apprezzano chi indica disponibilità realistica perché evita rifiuti dell'ultimo minuto.
Passo 5: firma e allegati
Firma la domanda (digitale CAdES P7M o PAdES PDF firmata), poi allega tutti i documenti in un'unica email PEC: domanda firmata, CV europeo aggiornato, fotocopia documento di identità, codice fiscale, eventuali certificati e attestati. Il subject deve indicare chiaramente: "MAD a.s. 2026/2027 - classe di concorso XXXX - Cognome Nome".

Quando inviare la MAD: calendario 2026/2027
La tempistica giusta moltiplica le probabilità di nomina. Ecco il calendario operativo aggiornato.
| Periodo | Cosa succede | Strategia MAD |
|---|---|---|
| 15-30 giugno 2026 | Esiti GPS pubblicati | Prepara MAD ma non inviare ancora |
| 1-15 luglio 2026 | Inizio convocazioni GPS | Inizia primi invii alle scuole con vacancy |
| 16-31 luglio 2026 | Continuano nomine GPS | Picco invii MAD seconda metà luglio |
| 1-31 agosto 2026 | Pausa estiva, scuole chiuse | Pochi invii efficaci, segreterie chiuse |
| 1-15 settembre 2026 | Avvio anno scolastico | Massima reperibilità, telefonate quotidiane |
| 16-30 settembre 2026 | Coperture posti residui | Ultime occasioni di nomine annuali |
| Ottobre-maggio | Supplenze brevi | Invii mirati per malattie e maternità |
Il picco delle chiamate va dalla seconda settimana di settembre ai primi 15 giorni di ottobre. Se invii ad agosto, la mail rischia di restare sepolta nella casella di una segreteria chiusa per ferie.
Esempi pratici di MAD per situazioni reali
Tre scenari reali tra docenti italiani, con strategia consigliata.
Caso 1: laureato magistrale appena uscito, senza abilitazione né 24 CFU. Strategia: invia MAD a fine luglio in tutte le province della tua regione e in due province limitrofe per la classe di concorso più affine al titolo (es. A-22 italiano per laureati in lettere). Privilegia istituti tecnici e professionali che hanno turnover più alto. Punta su una prima supplenza breve per accumulare punteggio.
Caso 2: docente con abilitazione e 5 anni di servizio, già in GPS terza fascia esaurita. Strategia: invia MAD a settembre quando la GPS provinciale risulta esaurita, ampliando il raggio a province confinanti. Cita esplicitamente nella mail la posizione in graduatoria e le nomine pregresse per dimostrare affidabilità.
Caso 3: specializzato sostegno TFA, posti vacanti in tutta Italia. Strategia: il sostegno è il caso d'oro per le MAD, c'è sempre carenza. Invia da metà luglio in 3-4 province con scuole secondarie di primo grado, dove la richiesta è massima. Il sostegno ha priorità di nomina, quindi le segreterie chiamano spesso.

Errori comuni nella MAD da evitare
Otto errori che fanno cestinare la candidatura prima ancora che la segreteria la legga.
- Mail di massa con stesso oggetto a 200 scuole: i sistemi di filtro la classificano come spam. Personalizza almeno la provincia.
- Allegati non firmati digitalmente: una scansione di firma a mano non ha valore legale per la convocazione PEC.
- Classe di concorso mancante o errata: senza il codice esatto (es. A-22, A-50, AB24) la segreteria non sa dove archiviarti.
- CV non aggiornato: se ometti gli ultimi 24 CFU acquisiti o un nuovo master, perdi titoli preferenziali.
- Disponibilità geografica irrealistica: dichiarare disponibilità a 200 km di distanza e poi rifiutare la nomina ti fa finire in blacklist informale.
- Subject vago: "Domanda di lavoro" o "Cerco supplenza" finisce nel cestino. Usa formula chiara con classe e anno scolastico.
- Documenti scaduti: carta d'identità o passaporto scaduti rendono nulla la domanda.
- Nessuna PEC: usare solo email ordinaria significa che la scuola non può notificarti formalmente la nomina.
Attenzione
Inviare la MAD prima dell'esaurimento delle GPS è inutile: la scuola non può attingere alle MAD se ci sono ancora candidati in graduatoria. Aspetta che le segreterie pubblichino la nota di esaurimento prima di inviare massivamente.

MAD vs GPS vs graduatorie d'istituto: le differenze
Capire la gerarchia delle graduatorie è il primo passo per non perdere tempo. Ecco la tabella comparativa aggiornata.
| Strumento | A chi serve | Validità | Quando si attiva |
|---|---|---|---|
| GAE | Solo già iscritti storici | Permanente | Prima di tutto, immissioni in ruolo 50% |
| GPS | Docenti con titolo + abilitazione/CFU | Biennale | Dopo GAE, nomine annuali e fino al termine |
| Graduatorie istituto | Iscritti GPS + altri candidati | Biennale, scuola | Dopo GPS, supplenze brevi |
| MAD | Chiunque con titolo idoneo | Annuale spontanea | Solo dopo esaurimento delle precedenti |
La MAD è quindi l'ultimo livello, ma non per questo inutile: in molte province e classi di concorso le graduatorie d'istituto si esauriscono entro novembre, e le MAD diventano l'unico strumento per coprire i posti residui fino a maggio.

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Domande frequenti
Cos'è la MAD scuola e a cosa serve?
La MAD, messa a disposizione, è la domanda con cui un docente o personale ATA si propone alle scuole per ottenere una supplenza breve quando le graduatorie istituto e le GPS sono esaurite. Serve a coprire posti residui, malattie improvvise o spezzoni che le scuole non riescono a coprire dai canali ordinari. Non garantisce la nomina ma ti rende immediatamente reperibile dalle segreterie.
Quando si invia la domanda MAD per la scuola?
Il periodo migliore va da metà luglio a fine settembre, quando le scuole convocano per coprire posti rimasti scoperti dopo le nomine GPS. Le segreterie iniziano a chiamare dalla seconda settimana di settembre fino a tutto novembre. Si possono inviare MAD anche durante l'anno scolastico per supplenze brevi su malattia, maternità o congedo del titolare.
Come si compila la MAD scuola in modo corretto?
Servono dati anagrafici, codice fiscale, recapiti, titolo di studio con voto, classe di concorso o profilo ATA, eventuali abilitazioni, esperienze didattiche pregresse e disponibilità geografica. La domanda va firmata, allegata insieme al CV europeo, al titolo di studio e a un documento di identità, poi inviata via PEC o tramite il portale online della scuola.
Posso fare la MAD anche senza abilitazione all'insegnamento?
Sì, la MAD si può presentare con il solo titolo di studio richiesto per la classe di concorso, anche senza abilitazione né 24 o 60 CFU. La nomina è subordinata a graduatorie esaurite, e la scuola deve verificare l'assenza di candidati dalle GPS prima di chiamarti. Per il sostegno il MIM richiede titoli specifici (TFA o specializzazione).
Quali errori evitare quando si invia la MAD?
Tre errori frequenti: inviare la stessa identica MAD a tutte le scuole d'Italia (le segreterie filtrano i template di massa), allegare scansioni illeggibili o file non firmati digitalmente, e dimenticare la classe di concorso o il profilo ATA preciso. Personalizza ogni invio per provincia, indica disponibilità reale e tieni i documenti pronti in PDF firmati.
Conclusione
La MAD scuola resta nel 2026 uno strumento concreto per chi vuole entrare nel mondo della scuola o intercettare supplenze brevi durante l'anno. Tempi giusti, allegati firmati e personalizzazione fanno la vera differenza tra un cestino automatico e una telefonata di una segreteria a fine settembre. Preparare il pacchetto documenti in anticipo, scegliere province con vacancy reali e mantenere disponibilità realistica è quello che separa chi attende da chi viene chiamato.
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Discussione
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