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Supplenze Docenti GPS 2026: Domanda, Punteggi, Convocazioni

Supplenze docenti GPS 2026: chi può iscriversi, scadenze domanda, punteggio, 150 preferenze, convocazioni e nomine. Guida completa per docenti e aspiranti.

Simone Frosini23 min di lettura
Aspirante docente italiana che compila domanda supplenze GPS 2026 sul portale Istanze Online con laptop in studio

Le supplenze docenti GPS sono il principale canale di reclutamento dei supplenti nella scuola statale italiana. Per ogni aspirante docente o docente abilitato che cerca un incarico annuale, capire come funzionano la domanda, il punteggio, le 150 preferenze e le convocazioni è la differenza fra una nomina ottenuta e un autunno passato a inseguire informazioni frammentarie.

In questa guida trovi come funzionano convocazioni e nomine GPS 2026/27 e dove si guardano gli esiti, cos'è la GPS, chi può iscriversi, come si calcola il punteggio, come funzionano le 150 preferenze, cosa rischi se rinunci e le date da conoscere. Il quadro è aggiornato al 25 ottobre 2026.

Risposta rapida

Le supplenze annuali (al 31 agosto e al 30 giugno 2027) del 2026/27 le assegnano gli Uffici scolastici provinciali con l'algoritmo dell'OM 27/2026, a partire dalle 150 preferenze presentate dal 16 al 29 luglio 2026. I primi bollettini di nomina sono usciti in molte province tra il 28 e il 31 agosto, la presa di servizio è dal 1° settembre e i turni successivi proseguono con nuove nomine fino a dicembre. L'esito ufficiale è il bollettino pubblicato sul sito dell'Ufficio provinciale (Ambito territoriale), non solo l'email. Le supplenze brevi le assegnano invece le singole scuole dalle graduatorie di istituto.

Insegnante italiana che compila la domanda supplenze docenti GPS 2026 sul portale Istanze Online con laptop
La domanda di iscrizione alle GPS si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma Istanze del MIM

Convocazioni e nomine GPS 2026/27: come funzionano

Per il 2026/27 le convocazioni passano da due canali distinti, con regole diverse. Capire quale dei due ti riguarda è il primo passo per sapere dove guardare.

Tipo di supplenzaChi la assegnaDa quale graduatoriaDove si vede l'esito
Annuale (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno 2027)Ufficio scolastico provinciale, con l'algoritmoGaE e GPS, sulle 150 preferenzeBollettino di nomina sul sito dell'Ufficio provinciale
Breve e temporanea, al massimo fino all'ultimo giorno di lezioneLa singola scuolaGraduatorie di istitutoConvocazione della scuola con la procedura informatica

Dal 1° settembre anche le disponibilità orarie inferiori a 7 ore, rimaste dopo le fasi degli Uffici territoriali o nate dopo l'inizio dell'anno, sono gestite dai dirigenti scolastici (la cosiddetta fase 5 dell'OM 27/2026).

Dove si guardano gli esiti delle nomine

Il riferimento ufficiale è la pubblicazione dell'Ambito territoriale, cioè l'Ufficio scolastico provinciale della provincia in cui sei in graduatoria. L'assegnazione di solito è accompagnata anche da un'email, ma si tratta di posta ordinaria che può non arrivare in tempo: secondo Chiara Cozzetto di Anief, intervenuta a Orizzonte Scuola, bisogna attendere la pubblicazione formale del bollettino. Orizzonte Scuola tiene un riepilogo dei bollettini provincia per provincia, aggiornato al 23 ottobre 2026.

Le chiamate per le supplenze brevi arrivano dalle scuole con la procedura informatica di convocazione. Controlla spesso l'email indicata nell'istanza, anche la cartella spam, e il portale Istanze Online: una mancata risposta a una comunicazione che richiede una scelta può essere considerata una rinuncia.

Schermo computer con bollettino nomine supplenze docenti GPS 2026 e classi di concorso assegnate dall'algoritmo
Le nomine annuali da GPS si pubblicano in bollettini degli Uffici scolastici provinciali, in più turni

I turni dell'algoritmo: chi non è nominato al primo non è escluso

L'algoritmo non assegna tutte le cattedre in un solo turno. L'OM 27/2026 prevede che torni a considerare gli aspiranti già trattati e non soddisfatti nei turni precedenti, quindi chi non ha avuto la nomina al primo bollettino non è rinunciatario e può essere nominato nei turni successivi.

I nuovi turni nascono dai posti che si liberano: mancate prese di servizio, part-time, aspettative e congedi chiesti dopo il 1° settembre, assegnazioni provvisorie tardive, posti di sostegno in deroga. Non c'è una data fissa per il turno successivo e, secondo Orizzonte Scuola, i turni possono proseguire fino al 31 dicembre 2026. A ottobre molti Uffici pubblicavano ancora bollettini: per esempio Forlì-Cesena il 22 ottobre, Treviso e Varese il 23 ottobre.

Se in una provincia le GPS si esauriscono mentre ci sono ancora posti, il Ministero ha chiarito con la nota n. 23352 del 10 settembre 2026 quando si passa alle graduatorie di istituto. Quando anche queste sono esaurite, le scuole pubblicano sul proprio sito gli avvisi di ricerca docenti, gli interpelli, a cui non possono partecipare i docenti già titolari di un contratto a tempo determinato.

Presa di servizio: quando e come

Per i bollettini pubblicati a fine agosto la prima data utile è il 1° settembre, anche se la nomina è resa nota prima. Per le nomine successive all'avvio dell'anno scolastico si contatta la scuola assegnata e si prende servizio il giorno dopo la pubblicazione. Con il primo contratto nel periodo di vigenza delle graduatorie, la scuola avvia entro 3 giorni lavorativi i controlli sulle dichiarazioni dell'istanza.

Rinuncia, mancata presa di servizio, abbandono

Le sanzioni sono pesanti e cambiano a seconda del caso. Questo è il quadro dell'OM 27/2026 per le nomine da GaE e GPS.

SituazioneConseguenza
Rinuncia o mancata presa di servizio entro il terminePerdi la possibilità di ottenere supplenze annuali e fino al 30 giugno per il resto del biennio 2026/28
Abbandono della supplenza dopo la presa di servizioPerdi qualsiasi altra supplenza per tutta la durata delle graduatorie
Mancata risposta a una comunicazione che richiede una sceltaPuò essere considerata una rinuncia

Fonti che non coincidono sulle supplenze brevi

Docenti.it scrive che dopo una rinuncia restano possibili le supplenze brevi da graduatoria di istituto, mentre Orizzonte Scuola riporta la perdita anche delle graduatorie di istituto e degli interpelli. Prima di rifiutare una nomina leggi l'articolo 15 dell'OM 27/2026 o chiedi conferma al sindacato.

I posti riservati alle categorie protette e agli altri aventi diritto non possono superare il 50% dei posti del singolo turno di nomina per ciascuna classe di concorso. Per ragioni di privacy il bollettino non indica né la riserva né la precedenza.

Cosa sono le GPS e a cosa servono

Le GPS, sigla di Graduatorie Provinciali per le Supplenze, sono le graduatorie con cui il Ministero dell'Istruzione e del Merito individua i docenti supplenti nelle scuole statali. Sono previste dall'articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della Legge 124/1999 e si rinnovano ogni due anni con un'ordinanza ministeriale. Per il biennio 2026/28 è l'OM 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina anche le graduatorie di istituto e il conferimento delle supplenze.

Una GPS copre una specifica combinazione di tre elementi: provincia (per esempio Firenze), classe di concorso (per esempio A028 Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado) e fascia. Le fasce sono due:

  • Prima fascia: docenti abilitati all'insegnamento (percorsi abilitanti, TFA, concorsi abilitanti)
  • Seconda fascia: docenti non abilitati in possesso del titolo di studio richiesto per la classe di concorso

Le GPS sono valide due anni scolastici: quelle attuali coprono il 2026/27 e il 2027/28. Servono per le supplenze annuali (al 31 agosto) e per quelle fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno), che sono le più ambite. Le supplenze brevi si assegnano dalle graduatorie di istituto, collegate alle GPS: nella domanda si scelgono le scuole e il candidato figura in ciascuna con il punteggio maturato in GPS.

Chi può iscriversi alle GPS

L'iscrizione alle supplenze GPS è aperta a chi possiede determinati titoli, che variano per fascia e classe di concorso. Le regole di base, definite dall'ordinanza e dalle sue tabelle, sono:

FasciaRequisitoEsempio
Prima fasciaAbilitazione all'insegnamento per la classe di concorsoPercorsi abilitanti, TFA, concorso abilitante
Seconda fasciaTitolo di studio idoneo + eventuali CFU specificiLaurea magistrale + CFU disciplinari richiesti
Sostegno, prima fasciaSpecializzazione sul sostegnoCorso di specializzazione, vedi la guida al TFA sostegno
Sostegno, seconda fasciaTre anni di servizio sul sostegno + titolo di accessoServizio documentato
Infanzia e primaria, seconda fascia150 CFU e iscrizione almeno al terzo anno di Scienze della Formazione PrimariaIndicazione delle FAQ ufficiali del Ministero

Per la scuola dell'infanzia e primaria il titolo di accesso è la laurea in Scienze della Formazione Primaria, oppure il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002. I docenti che vogliono insegnare materie delle scuole secondarie devono verificare le classi di concorso nel DM 259/2017 e successive integrazioni, perché ogni laurea apre o chiude specifiche combinazioni. Se stai valutando il percorso di ruolo, leggi anche la guida al concorso docenti 2026.

Sul fronte burocratico, il docente di ruolo può accettare supplenze su posto intero al 31 agosto o al 30 giugno, anche in un diverso grado di istruzione, su un'altra tipologia di posto o su un'altra classe di concorso. L'iscrizione e la domanda sono digitali: servono SPID o CIE e l'abilitazione al servizio Istanze Online (POLIS).

Docente italiana che consulta le graduatorie provinciali supplenze GPS sul computer in ufficio scolastico territoriale
Le graduatorie provinciali per le supplenze GPS sono valide due anni e si consultano sui siti degli USR

Domanda GPS: quando e come si presenta

La domanda per il biennio 2026/28, di inserimento, aggiornamento o trasferimento, si è presentata dalle ore 12 del 23 febbraio 2026 alle ore 23:59 del 16 marzo 2026, secondo l'articolo 7, comma 3, dell'OM 27/2026. La finestra è chiusa. Chi non era in graduatoria potrà entrare con il prossimo rinnovo biennale (2028/30, salvo diverse disposizioni) e nel frattempo può proporsi alle scuole con la messa a disposizione.

Attenzione

Chi era già nelle GPS 2024/26, non ha presentato la domanda di aggiornamento per il 2026/28 e non ha presentato nemmeno l'istanza per le supplenze 2026/27 è escluso dalle GPS e dalle correlate graduatorie di istituto per l'intero periodo di vigenza, come indicato dalla circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026.

Il flusso operativo è lo stesso a ogni rinnovo, quindi vale la pena conoscerlo in anticipo.

Passo 1: Predisporre i documenti

Prima di aprire l'istanza è essenziale avere a portata di mano:

  • titolo di studio con voto e data di conseguimento
  • abilitazione (se posseduta) con data e ente
  • elenco completo dei servizi prestati (con codici meccanografici delle scuole)
  • titoli culturali aggiuntivi (master, dottorato, corsi di perfezionamento)
  • certificazioni linguistiche e informatiche
  • documento d'identità e codice fiscale

Passo 2: Accedere a Istanze Online

L'accesso avviene con SPID o CIE, dopo aver ottenuto l'abilitazione al servizio Istanze Online (POLIS). Dal cruscotto si cerca l'istanza dedicata alle graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze.

Passo 3: Compilare la domanda

L'istanza si compone di sezioni progressive:

  • Anagrafica e residenza (precompilata, da verificare)
  • Provincia di iscrizione (una sola, scelta strategica)
  • Classi di concorso e fascia
  • Sostegno (se in possesso dei titoli)
  • Titoli di studio e abilitazioni
  • Servizi prestati (con autocertificazione)
  • Titoli culturali
  • Riserva di posti (legge 68/1999, se applicabile)

Passo 4: Inoltrare l'istanza

Una volta inoltrata, l'istanza si può modificare entro il termine ultimo: bisogna prima annullare l'inoltro, correggere e inoltrare di nuovo. Scarica e conserva il PDF dell'istanza inoltrata.

La provincia vale per tutto il biennio

La scelta della provincia di iscrizione è vincolante per il biennio e la si può cambiare solo con vincoli precisi (articolo 3, comma 4, dell'OM 27/2026). Valuta con attenzione: la provincia con più posti vacanti non è sempre la più conveniente, dipende anche dal numero di iscritti in graduatoria.

Le date ufficiali e le FAQ del Ministero sono sulla pagina dedicata alle graduatorie di istituto 2026/28 e sulla pagina del MIM dedicata all'OM 27/2026.

Punteggio GPS: come si calcola

Il punteggio supplenze GPS è la voce più studiata da ogni aspirante docente. Determina la posizione in graduatoria e quindi le possibilità di nomina. Il calcolo segue le tabelle di valutazione allegate all'OM 27/2026 (Allegato A, una tabella per ogni tipo di graduatoria), quindi i valori esatti dipendono dalla graduatoria in cui sei. Per fare il conto sul tuo caso c'è il calcolatore del punteggio GPS, che usa la tabella giusta e ti mostra ogni voce con il punto da cui viene. Le voci principali sono tre.

A. Titolo di accesso

Per le graduatorie in cui conta il voto di laurea, si parte da 12 punti con un voto fino a 76/110, si aggiunge mezzo punto per ogni voto in più fino a 29 punti con 110/110, e con la lode si aggiungono 4 punti, per un massimo di 33. Nelle graduatorie di prima fascia conta anche la votazione dell'abilitazione, secondo la tabella della tua graduatoria.

B. Titoli culturali

  • Dottorato di ricerca: 14 punti, contro i 12 delle tabelle precedenti, e il sistema adegua il punteggio in automatico
  • Assegno di ricerca: 13 punti, abilitazione scientifica nazionale: 15 punti
  • Certificazioni informatiche: per i titoli nuovi valgono solo quelle conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, rilasciate da enti accreditati Accredia, fino a un massimo di 4 punti complessivi, compresi quelli già riconosciuti nei bienni precedenti
  • Titoli CLIL: il perfezionamento CLIL vale 6 punti; CeClil e corsi CLIL da 60 CFU valgono 3 punti, solo insieme alla certificazione della stessa lingua

C. Servizio prestato

Il servizio si valuta a scaglioni di giorni, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico per il servizio specifico, cioè svolto nella stessa classe di concorso. Il servizio su sostegno è specifico per tutte le classi dello stesso grado.

Giorni di servizio nell'annoServizio specificoServizio aspecifico
Da 16 a 452 punti1 punto
Da 46 a 754 punti2 punti
Da 76 a 1056 punti3 punti
Da 106 a 1358 punti4 punti
Da 136 a 16510 punti5 punti
Da 166 in poi12 punti6 punti

I dettagli sono nelle tabelle ministeriali. Per il conto voce per voce, con titolo di accesso, titoli e servizio anno per anno, usa il calcolatore del punteggio GPS: lavora nel browser e ogni riga cita il punto della tabella, così puoi confrontarla con la tua domanda. Il risultato resta una stima, perché fa fede la valutazione dell'ufficio scolastico. Per contare quanti giorni passano tra l'inizio e la fine di un incarico puoi usare il calcolo dei giorni tra due date. Per sapere cosa aspettarti dal primo contratto, guarda la tabella degli stipendi dei docenti nel 2026.

Tavolo con documenti, certificati e calcolatrice usati per calcolare il punteggio supplenze docenti GPS 2026
Il punteggio GPS si calcola sommando titoli di accesso, titoli culturali aggiuntivi e servizio prestato

Le 150 preferenze GPS: come funzionano

Le 150 preferenze GPS sono lo strumento con cui il docente comunica al sistema la lista di sedi e tipologie di posto su cui accetterebbe una supplenza annuale o fino al 30 giugno. Per il 2026/27 la domanda si è presentata dalle ore 14 del 16 luglio alle ore 14 del 29 luglio 2026 e dopo la chiusura non si può più presentare, integrare o correggere. Con la stessa istanza si poteva chiedere anche la nomina in ruolo da GPS sostegno di prima fascia e la continuità didattica sul posto di sostegno (circolare n. 11814 del 6 maggio 2026).

L'aspirante può indicare fino a 150 preferenze complessive, distribuite tra tutte le classi di concorso per cui è in graduatoria, combinando:

  • comuni (per esempio "Firenze")
  • distretti scolastici
  • singole scuole (con codice meccanografico)
  • tipologie di posto (cattedra intera, spezzone orario, posto di sostegno)

L'ordine delle preferenze conta moltissimo: l'algoritmo confronta le preferenze con i posti disponibili tenendo conto del punteggio e della posizione in graduatoria. Se le prime preferenze sono molto richieste, il docente rischia di non trovare posto subito. Se invece le ultime sono in zone meno ambite, può finire lontano da casa ma con più probabilità di una nomina. Una domanda incompleta non viene corretta da nessuna procedura automatica.

Per le prossime finestre, la strategia di compilazione resta personale, ma esistono buone pratiche:

  1. Mettere in alto le preferenze ideali (vicine, scuole conosciute, indirizzi preferiti)
  2. Bilanciare al centro zone meno ambite ma comode
  3. Inserire opzioni "salva-anno" in fondo (zone periferiche, scuole con vacanze storiche)
  4. Includere lo spezzone se si è disposti a integrare con una seconda scuola
  5. Ponderare il sostegno se in possesso del titolo (spesso più vacanze)

L'errore più frequente è inserire solo 10-15 preferenze sperando in una sede comoda. Il rischio è che l'algoritmo non trovi posti disponibili e il docente resti senza nomina.

Aspirante docente italiana che compila le 150 preferenze GPS sul portale Istanze Online con mappa scolastica
Le 150 preferenze GPS si compilano online e l'ordine incide sulla sede assegnata dall'algoritmo

Errori comuni nelle domande GPS

Dieci errori frequenti, soprattutto alla prima iscrizione. Evitarli significa preservare il proprio punteggio.

  1. Non aggiornare i servizi prestati nell'anno appena chiuso, perdendo punti utili
  2. Sbagliare il codice meccanografico della scuola di servizio, con servizi non riconosciuti
  3. Dimenticare titoli culturali (master, certificazioni linguistiche) presenti negli anni precedenti
  4. Inserire pochissime preferenze sperando in una sede comoda, rischiando di restare fuori
  5. Non controllare la fascia giusta (prima vs seconda) e doverla correggere a graduatoria pubblicata
  6. Iscriversi nella provincia sbagliata sulla base di voci di corridoio e non di posti reali
  7. Ignorare le riserve previste dalla Legge 68/1999 (riserva categorie protette)
  8. Mancare la sezione sostegno se in possesso del titolo, rinunciando a un canale potenzialmente più ricco
  9. Non conservare il PDF dell'istanza e finire con contestazioni difficili
  10. Inviare l'istanza l'ultimo giorno rischiando rallentamenti del portale

Dopo la domanda ci sono altri due errori: controllare solo l'email e non il sito dell'Ufficio provinciale, e rispondere in fretta a una nomina senza avere letto le sanzioni per chi rinuncia. Se è la tua prima supplenza, la guida alla prima supplenza ti dice cosa fare nei primi giorni.

Le supplenze GPS sono un percorso burocraticamente impegnativo che a volte porta a scoraggiamento e burnout docente. Tieni a portata di mano le informazioni, organizza il calendario delle scadenze in agenda e non aspettare gli ultimi giorni.

Calendario 2026/27 delle supplenze GPS

Queste sono le date verificate sulle fonti ufficiali e sulla stampa specializzata per il 2026/27.

DataCosa succede
16 febbraio 2026Data dell'OM 27/2026 sul biennio GPS 2026/28
Dal 23 febbraio (ore 12) al 16 marzo 2026 (ore 23:59)Domanda di inserimento, aggiornamento o trasferimento GPS
6 maggio 2026Circolare ministeriale n. 11814 con le istruzioni per le supplenze 2026/27
Dal 16 luglio (ore 14) al 29 luglio 2026 (ore 14)Domanda delle 150 preferenze, continuità sul sostegno, GPS sostegno prima fascia
Dal 14 agosto (ore 14) al 18 agosto 2026 (ore 12)Domanda per la mini call veloce sul sostegno, con assegnazione delle sedi entro il 21 agosto
Dal 28 al 31 agosto 2026Primi bollettini di nomina nelle province
1° settembre 2026Presa di servizio per i nominati ad agosto
Da settembre a dicembre 2026Turni successivi di nomina, fino al 31 dicembre secondo Orizzonte Scuola
Anno scolastico 2027/28Secondo anno del biennio GPS 2026/28

Per il 2027/28 le date delle nuove preferenze dovranno essere confermate dal Ministero con una nuova circolare, come è avvenuto con la n. 11814 del 6 maggio 2026. Per le supplenze brevi nel corso dell'anno il calendario è più fluido e dipende dalla singola scuola. I supplenti possono comunque integrare le GPS con domande MAD inviate alle scuole vicine.

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Domande frequenti

Cosa sono le GPS per i docenti?

Le GPS, Graduatorie Provinciali per le Supplenze, sono le graduatorie con cui il MIM e gli Uffici scolastici provinciali individuano i supplenti per le scuole statali. Si rinnovano ogni due anni con un'ordinanza ministeriale: per il biennio 2026/28 è l'OM 27 del 16 febbraio 2026. Sono organizzate per provincia, classe di concorso e fascia (prima fascia per gli abilitati, seconda per chi ha il titolo di studio ma non l'abilitazione). Non vanno confuse con le GaE, le graduatorie ad esaurimento, che sono un elenco distinto. Dalle GPS si assegnano le supplenze annuali e fino al 30 giugno, mentre le supplenze brevi vengono dalle graduatorie di istituto.

Quando si fa domanda per le supplenze GPS 2026?

La domanda per inserirsi o aggiornarsi nelle GPS 2026/28 si è presentata online dal 23 febbraio 2026 (ore 12) al 16 marzo 2026 (ore 23:59), come previsto dall'OM 27/2026. Per le supplenze del 2026/27 serviva poi la domanda delle 150 preferenze, aperta dal 16 luglio al 29 luglio 2026 (ore 14). Entrambe le finestre sono chiuse. Le GPS si rinnovano ogni due anni, quindi il prossimo rinnovo riguarderà il biennio 2028/30 salvo diverse disposizioni, mentre le preferenze per il 2027/28 dovranno essere confermate da una nuova circolare del Ministero.

Come si calcola il punteggio GPS?

Il punteggio GPS si calcola con le tabelle di valutazione allegate all'OM 27/2026, diverse per ogni tipo di graduatoria. Si sommano il titolo di accesso (per esempio il voto di laurea, da 12 punti fino a 76/110 a 29 punti con 110/110, più 4 con la lode), i titoli culturali (per esempio dottorato di ricerca 14 punti, certificazioni informatiche fino a 4 punti) e il servizio prestato. Il servizio vale fino a 12 punti per anno scolastico se specifico, cioè svolto nella stessa classe di concorso, e metà se aspecifico, a scaglioni di giorni di servizio.

Cosa sono le 150 preferenze GPS?

Le 150 preferenze sono la domanda con cui il docente indica le sedi (comuni, distretti o singole scuole) e le tipologie di posto su cui accetterebbe una supplenza annuale o fino al 30 giugno. Per il 2026/27 si presentavano dal 16 al 29 luglio 2026 e dopo la chiusura non si possono modificare. L'algoritmo confronta le preferenze espresse con i posti disponibili, tenendo conto del punteggio e della posizione in graduatoria. Chi non ha presentato la domanda non partecipa alla procedura informatizzata per le supplenze annuali e fino al 30 giugno.

Cosa succede se rifiuto una nomina GPS?

Rinunciare a una supplenza assegnata dall'algoritmo, o non prendere servizio entro il termine, fa perdere la possibilità di ottenere supplenze annuali e fino al 30 giugno per il resto del biennio 2026/28 (OM 27/2026, art. 15). Le fonti specializzate leggono in modo diverso l'effetto sulle supplenze brevi da graduatoria di istituto, quindi conviene leggere l'articolo o chiedere al sindacato prima di rispondere. L'abbandono di una supplenza già iniziata è più grave: si perde ogni supplenza per tutta la durata delle graduatorie.

Quando escono le convocazioni e i bollettini delle nomine GPS 2026/27?

I primi bollettini delle supplenze annuali, al 31 agosto e al 30 giugno 2027, sono usciti in molte province tra il 28 e il 31 agosto 2026, con presa di servizio dal 1° settembre. Poi sono seguiti altri turni, uno ogni volta che si liberano posti: a ottobre molti Uffici scolastici pubblicavano ancora nuovi bollettini, anche il 22 e il 23 ottobre. Non c'è una data fissa per ogni turno e, secondo Orizzonte Scuola, le nomine possono proseguire fino al 31 dicembre 2026.

Dove si vedono le convocazioni e gli esiti delle nomine GPS?

Gli esiti delle supplenze annuali si leggono nel bollettino pubblicato sul sito dell'Ufficio scolastico provinciale (Ambito territoriale) della provincia di iscrizione: l'email di avviso può arrivare in ritardo o non arrivare. Orizzonte Scuola raccoglie i collegamenti ai bollettini provincia per provincia. Le chiamate per le supplenze brevi arrivano invece dalle singole scuole, con la procedura informatica di convocazione, e si risponde online.

Se non vengo nominato al primo turno posso essere chiamato dopo?

Sì. L'OM 27/2026 prevede che l'algoritmo torni a considerare gli aspiranti già trattati e non soddisfatti nei turni precedenti: chi non è stato nominato al primo turno non è rinunciatario e può essere nominato in quelli successivi, quando si liberano posti per mancate prese di servizio, part-time, aspettative o congedi. Per questo conviene controllare il sito dell'Ufficio provinciale anche dopo l'inizio della scuola.

Conclusione

Le supplenze docenti GPS sono un meccanismo complesso ma trasparente. Conoscere le date, calcolare bene il proprio punteggio, compilare le 150 preferenze in modo strategico, controllare ogni bollettino e accettare le nomine con consapevolezza fa una differenza enorme nella vita professionale del docente precario. Per il resto del biennio 2026/28 restano i turni di nomina e le chiamate delle scuole; al prossimo rinnovo sarà il momento di rivedere il proprio profilo, aggiungere titoli e valutare la provincia di iscrizione.

Fonti normative

Verificato il 25 ottobre 2026.


Hai dubbi specifici sulla tua iscrizione GPS? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.

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