Calcolo ritenuta d'acconto

  • Niente viene inviato
  • Ogni riga spiegata

Chi riceve il compenso?

Chi paga

Parto da

€
  • Compenso lordo500,00 €
  • Ritenuta d'acconto 20%− 100,00 €
  • Marca da bolloa tuo carico
Netto da incassare400,00 €

Per chi paga: trattiene 100,00 € e li versa con l'F24, codice tributo 1040, entro il 16 del mese dopo il pagamento (fino a 100 € può aspettare il mese successivo, al massimo il 16 dicembre). A inizio anno consegna la Certificazione Unica.

In breve

La ritenuta d'acconto è il 20% del compenso lordo: chi paga la trattiene e la versa allo Stato come anticipo delle tasse di chi riceve. Su 500 € lordi la ritenuta è 100,00 € e il netto 400,00 €; dal netto si torna al lordo dividendo per 0,8. La applica solo un sostituto d'imposta (impresa, professionista, ente, condominio): un privato no, e chi è nel regime forfettario non la subisce. Per i professionisti la base è compenso più rivalsa INPS del 4%, senza IVA e senza contributo della cassa; per gli agenti è il 23% sulla metà delle provvigioni. Questo calcolatore gratuito fa il conto anche dal netto, con IVA e bollo, spiega ogni riga e calcola tutto nel browser senza inviare i dati.

Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026, a cura di Simone Frosini, docente di scuola secondaria.

Ritenuta ordinaria
20%
Agenti
23% sul 50%
Codice F24
1040
Dati inviati
nessuno

Altri strumenti gratuiti di RegisPro

La formula

Come si calcola la ritenuta d'acconto

Il 20% del compenso lordo. Chi paga lo trattiene e lo versa allo Stato al posto tuo: è un anticipo delle tasse che poi scali nella dichiarazione dei redditi.

Prestazione occasionale, paga un'azienda

Compenso lordo
500,00 €
Ritenuta 20%
− 100,00 €
Netto
400,00 €

Professionista con rivalsa INPS e IVA

Compenso
1.000,00 €
Rivalsa INPS 4%
+ 40,00 €
IVA 22%
+ 228,80 €
Ritenuta 20% su 1.040,00 €
− 208,00 €
Netto
1.060,80 €

Dal netto al lordo: se vuoi incassare 800,00 € e c'è solo la ritenuta, dividi per 0,8 e chiedi 1.000,00 €. Con rivalsa, IVA o bollo la divisione non basta più: lo strumento cerca il lordo esatto al centesimo e, se gli arrotondamenti non lo permettono, ti dà il più vicino.

I casi

Quale ritenuta per quale caso

Cambiano la base su cui si calcola e, per gli agenti, l'aliquota. L'esempio è sempre 1.000 € (500 € per l'occasionale), calcolato con lo stesso motore dello strumento.

Chi riceveSu quantoAliquotaEsempioF24
Prestazione occasionaleTutto il compenso20%500,00 € → 100,00 €1040
ProfessionistaCompenso più rivalsa INPS, senza IVA né cassa20%1.000,00 € → 208,00 €1040
Agente o rappresentante50% delle provvigioni (20% con dipendenti)23%1.000,00 € → 115,00 €1038
Diritti d'autore75% del compenso (60% sotto i 35 anni)20%1.000,00 € → 150,00 €1040
Forfettario, o paga un privatoNiente0%nessuna ritenutanessuno

Il contributo integrativo della cassa professionale e l'IVA non entrano mai nella base. Dal 2025 non ci entrano nemmeno le spese documentate una per una e riaddebitate a chi paga; un rimborso chilometrico a tariffa invece sì, perché è compenso.

Per chi paga

Chi versa la ritenuta, con quale codice e quando

Il sostituto d'imposta trattiene la ritenuta al momento del pagamento e la versa lui: chi riceve il compenso non deve fare niente.

  1. Modello F24 entro il 16 del mese dopo il pagamento. Codice tributo 1040per lavoro autonomo, prestazioni occasionali e diritti d'autore, 1038 per le provvigioni di agenti e rappresentanti. Se il 16 è sabato o festivo si va al primo giorno lavorativo.
  2. Fino a 100 € si può aspettare. Se le ritenute del mese non superano 100 € si versano con quelle del mese dopo, al massimo entro il 16 dicembre; quelle di dicembre entro il 16 gennaio.
  3. Certificazione Unica a inizio anno.Chi paga la consegna a chi ha ricevuto i compensi e la invia all'Agenzia delle Entrate. È il documento con cui chi ha subito la ritenuta la scala dalle tasse.

L'equivoco più comune

Il limite dei 5.000 euro non c'entra con la ritenuta

Sulle prestazioni occasionali la ritenuta del 20% si applica dal primo euro, se paga un sostituto d'imposta. I 5.000 € all'anno, sommando tutti i committenti, sono la soglia oltre la quale si pagano i contributi INPS della gestione separata, solo sulla parte che la supera: un terzo a carico di chi lavora e due terzi di chi paga.

Le aliquote 2026 sono il 33,72% per chi non ha altra copertura previdenziale e il 24% per pensionati e iscritti ad altre casse (circolare INPS 8/2026). La soglia non è un limite di guadagno: se l'attività diventa abituale serve la partita IVA, a qualunque cifra.

Per chi dà ripetizioni

Le famiglie sono privati: niente ritenuta

Se a pagare le lezioni è un genitore, non c'è ritenuta e non c'è IVA: incassi l'intero compenso. La ritenuta torna se paga una scuola, un'associazione o un centro studi. Quando le lezioni diventano regolari serve la partita IVA, e i docenti di ruolo hanno regole in più: niente lezioni ai propri alunni e comunicazione al dirigente.

Dubbi e risposte

Domande frequenti

Come si calcola la ritenuta d'acconto?
È il 20% del compenso lordo: su 500 € la ritenuta è 100,00 € e il netto 400,00 €. Per i professionisti con rivalsa INPS il 20% si calcola su compenso più rivalsa, mai sull'IVA; per gli agenti è il 23% sulla metà delle provvigioni.
Come passo dal netto al lordo?
Con la sola ritenuta del 20% dividi il netto per 0,8: per incassare 800,00 € chiedi 1.000,00 € lordi. Con rivalsa, IVA o bollo il conto cambia: il calcolatore trova il lordo giusto al centesimo.
Quando si applica la ritenuta d'acconto?
Quando chi paga è un sostituto d'imposta (un'impresa, un professionista, un ente, un'associazione, un condominio, la pubblica amministrazione) e il compenso è di lavoro autonomo, anche occasionale. Un privato senza partita IVA non è sostituto d'imposta e non la applica.
Chi è in regime forfettario subisce la ritenuta?
No. Chi è nel regime forfettario lo dichiara a chi paga, che versa l'intero importo senza trattenere nulla (art. 1, comma 67, legge 190/2014). In fattura non c'è IVA e, sopra 77,47 €, c'è il bollo da 2 €.
La ritenuta si calcola anche sulla rivalsa INPS del 4%?
Sì: la rivalsa della gestione separata fa parte del compenso e entra nella base. Il contributo integrativo delle casse professionali (per esempio il 4% di avvocati e commercialisti) invece resta fuori, come l'IVA.
Chi versa la ritenuta e con quale codice tributo?
Chi paga, con il modello F24, entro il 16 del mese dopo il pagamento: codice 1040 per lavoro autonomo, prestazioni occasionali e diritti d'autore, 1038 per le provvigioni. Se le ritenute del mese non superano 100 € si possono versare con quelle del mese successivo, al massimo entro il 16 dicembre. A inizio anno chi paga consegna la Certificazione Unica.
Sotto i 5.000 euro di prestazioni occasionali la ritenuta non si paga?
Si paga lo stesso, dal primo euro, se il committente è un sostituto d'imposta. I 5.000 € all'anno sono la soglia oltre la quale scattano i contributi INPS della gestione separata, non la ritenuta.
I rimborsi spese sono soggetti a ritenuta?
Dal 2025 le spese documentate una per una e riaddebitate a chi paga non fanno parte del compenso e non entrano nella ritenuta. Un rimborso chilometrico calcolato a tariffa invece è compenso e la subisce.

Fonti, testo vigente letto il 2 novembre 2026: art. 23, 25 e 25-bis del DPR 600/1973 (dal 1° gennaio 2027 artt. 33, 38 e 39 del D.Lgs. 33/2025, con le stesse aliquote), art. 54 e 54-octies del TUIR, art. 1 comma 67 della legge 190/2014, art. 9 del D.Lgs. 1/2024, art. 44 del DL 269/2003 e circolare INPS 8/2026, pagine dell'Agenzia delle Entrate sulle ritenute del lavoro autonomo. Il calcolo è uno strumento di aiuto: per casi particolari (non residenti, enti non commerciali sotto 25,82 €, condomini e appalti) chiedi a un commercialista.