Ridimensiona le tue foto in pixel, centimetri o pollici
Anche 50 immagini in una volta. Riduci i pixel, il peso, o tutti e due. Scrivi la misura come ti viene comodo, anche in centimetri con i DPI della stampa, e le proporzioni restano giuste da sole. Le foto non lasciano mai il tuo browser.
In breve
Questo strumento cambia le dimensioni di una foto in pixel, centimetri, millimetri o pollici. Per la stampa serve indicare anche i DPI: 300 DPI è lo standard per la stampa di qualità, 150 per una stampa da ufficio, 72 per lo schermo. Si possono ridimensionare molte immagini in una volta sola, mantenendo o forzando le proporzioni. L'elaborazione avviene dentro il browser: i file non vengono caricati su nessun server e non vengono conservati.
- Unità
- px, cm, mm, pollici
- Stampa di qualità
- 300 DPI
- Schermo
- 72 DPI
- Upload
- nessuno
Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026, a cura di Simone Frosini, docente di scuola secondaria.
Riduci i pixel, il peso, o tutti e due
Sono due cose diverse che spesso vengono confuse. I pixel sono le dimensioni della foto, per esempio 4032 x 3024: si cambiano qui. Il peso sono i megabyte del file: si abbassa comprimendo, cioè lasciando i pixel dove sono e togliendo qualità in codifica. Ridurre i pixel abbassa quasi sempre anche il peso, quindi molto spesso questa pagina basta da sola. Se invece la misura in pixel ti sta già bene e devi solo rientrare in un limite di MB, usa comprimi immagini e decidi tu i MB finali. Qui trovi comunque anche la modalità Peso del file, se preferisci fare tutto in un colpo solo.
I file restano sul tuo dispositivo: non vengono caricati su nessun server.
Ridimensionare un'immagine, in breve
Ridimensionare un'immagine significa cambiare il numero di pixel che la compongono, cioè la sua larghezza e la sua altezza. È diverso dal comprimerla: la compressione riduce il peso in kilobyte lasciando i pixel dove sono. Qui puoi fare entrambe le cose, indicando la misura in pixel, centimetri, millimetri o pollici, e tutto avviene dentro il tuo browser.
Come si ridimensiona una foto?
Misura e via
Trascini le foto, scrivi la misura che ti serve (o tocchi un preset) e scarichi. Le proporzioni restano giuste da sole.
Si può lavorare in centimetri?
Sì, con i DPI
Scrivi 10 x 15 cm e scegli 300 DPI: i pixel corrispondenti li calcola lo strumento mentre digiti.
Le foto vengono caricate online?
No, mai
Il ridimensionamento avviene dentro il tuo browser. Le foto non partono dal dispositivo e nessuno le vede.
Come ridimensionare una foto
Tre passaggi. La misura la scrivi come preferisci, il resto lo calcola lo strumento mentre digiti.
Carica le foto
Trascina una o più immagini nel riquadro dello strumento, oppure scegliele dal dispositivo. Vanno bene JPG, PNG, WebP, GIF e BMP. Non c'è un numero massimo di file e non c'è un limite di peso.
Scegli la misura
Percentuale, solo larghezza, solo altezza, larghezza per altezza esatte, lato lungo oppure peso del file. Le misure si possono scrivere in pixel, centimetri, millimetri o pollici, con i DPI a fianco. In alternativa tocchi un preset già pronto, per esempio Full HD, fototessera 35x45 mm o stampa 10x15. Mentre cambi i valori l'anteprima a fianco si aggiorna dal vivo, con la misura di partenza, quella di arrivo e il peso stimato.
Scarica il risultato
Con più foto caricate scegli dalla striscia delle miniature quale vedere nell'anteprima: le impostazioni valgono per tutte. Poi premi il pulsante e scarichi il singolo file oppure tutte le immagini in uno ZIP. Gli originali sul tuo dispositivo restano intatti.
Il file non lascia il tuo browser
Quasi tutti i ridimensionatori online funzionano così: carichi le foto sui loro server, un computer altrove le rielabora, tu riscarichi il risultato. Le tue immagini hanno fatto un viaggio, e tu devi fidarti di chi le custodisce. Con le foto la cosa pesa più che con un documento qualsiasi, perché una foto racconta chi c'è dentro e dove è stata scattata.
Qui no. Il ridimensionamento avviene dentro il tuo browser, con il processore del tuo dispositivo. L'immagine viene letta dalla memoria locale, ridisegnata alla misura richiesta e riscaricata da te: non viene inviata a nessun server, non viene salvata da nessuna parte e nessuno può vederla. Funziona anche se stacchi la connessione dopo aver aperto la pagina.
Nessun upload
Nessun byte delle foto viene inviato online.
Metadati rimossi
GPS e dati EXIF spariscono nel file che scarichi.
Nessun account
Niente email, niente registrazione, niente filigrane.
Le foto scattate col telefono portano dentro i metadati EXIF: il modello dell'apparecchio, la data e l'ora e molto spesso le coordinate GPS del posto in cui sono state scattate. Quando lo strumento le trova te lo dice, e il file che scarichi è comunque pulito, perché ridisegnare l'immagine cancella tutti i metadati. Nella scuola questo conta due volte: la foto di una gita, di un cartellone o di un laboratorio in cui compaiono studenti minorenninon deve passare da un servizio esterno, e non deve portarsi dietro l'indirizzo dell'istituto scritto nei metadati.
Le misure che servono davvero
Le dimensioni più richieste, già pronte come preset dentro lo strumento. Toccane uno e i campi si compilano da soli.
| A cosa ti serve | Misura | Nota |
|---|---|---|
| Post Instagram verticale | 1080 x 1350 px | Il formato che occupa più spazio nel feed. Preset pronto, con ritaglio al centro. |
| Post quadrato e storia | 1080 x 1080 px e 1080 x 1920 px | Il quadrato classico e il 9:16 di storie e reel, buono anche per Facebook e WhatsApp. |
| Fototessera per documenti | 35 x 45 mm a 300 DPI (413 x 531 px) | La misura richiesta da concorsi, tessere e moduli. Uscita JPG su fondo bianco. |
| Riquadro tessera quadrato | 40 x 40 mm a 300 DPI (472 x 472 px) | Il quadratino di molti moduli scolastici e dei badge. |
| Allegato su portale della PA | lato lungo 1600 px, file sotto 1 MB | Qui contano due cose insieme: i pixel e il peso. Il preset imposta entrambi. |
| Invio su WhatsApp o email | lato lungo 1280 px, file sotto 300 KB | Parte subito anche con la linea lenta e si vede benissimo sullo schermo del telefono. |
| Stampa fotografica 10x15 cm | 15 x 10 cm a 300 DPI (1772 x 1181 px) | Il preset segue l'orientamento: le foto verticali diventano 10 x 15 senza essere massacrate. |
| Pagina A4 da stampare | 21 x 29,7 cm a 300 DPI (2480 x 3508 px) | Con i bordi bianchi automatici, così non viene tagliato niente della foto. |
Le piattaforme cambiano le misure consigliate ogni tanto: controlla sempre quella indicata nella pagina di caricamento prima di inviare un file importante.
Ridimensionare in centimetri per la stampa
Un'immagine digitale non ha centimetri, ha pixel. I centimetri nascono nel momento in cui la stampi, e a decidere il cambio è il valore dei DPI.
Il conto, in una riga
I pixel si ottengono dividendo i centimetri per 2,54 (che è un pollice) e moltiplicando per i DPI. Una foto larga 15 cm a 300 DPI ha bisogno di 15 diviso 2,54 per 300, cioè circa 1772 pixel. Non devi farlo tu: scrivi 15, scegli cm e 300 DPI, e la riga sotto al campo ti mostra subito la misura in pixel che verrà fuori.
Vale anche al contrario, come verifica: se una foto ha 1200 pixel di lato lungo e devi stamparla a 20 cm, sei a circa 152 DPI, quindi la stampa reggerà a distanza di lettura ma non allo sguardo ravvicinato.
72 DPI
Solo schermo
Va bene per una foto che resterà su un sito, in una slide o in una chat. Se la stampi si vede sgranata.
150 DPI
Stampa d'ufficio
Il compromesso per dispense, verifiche e documenti stampati sulla fotocopiatrice della scuola.
300 DPI
Stampa fotografica
Lo standard per foto, fototessere e materiale che deve reggere lo sguardo ravvicinato. È il valore da usare nel dubbio.
600 DPI
Tipografia
Serve solo per la stampa professionale. Genera file enormi: usalo se te lo chiede la tipografia.
Millimetri e pollici, quando servono
I millimetri sono l'unità dei documenti: la fototessera si chiede in 35 x 45 mm, il riquadro di molti moduli scolastici in 40 x 40 mm. I pollici servono quando la richiesta arriva da un sito o da un fornitore straniero. Entrambe le unità sono nel selettore accanto ai campi, con lo stesso calcolo in tempo reale dei centimetri. La virgola italiana è accettata, quindi 29,7 per il lato lungo di un A4 si scrive proprio così.
Mantenere le proporzioni senza deformare la foto
Le proporzioni sono il rapporto fra larghezza e altezza. Finché imposti una sola misura restano intatte da sole: il problema nasce solo quando ne pretendi due.
Se scegli percentuale, solo larghezza, solo altezza o lato lungo, l'altra misura si calcola da sola e la foto non può deformarsi: una foto 4000 x 3000 portata a 1600 di larghezza diventa 1600 x 1200, punto. Il caso delicato è la modalità Larghezza x Altezza, cioè quando la misura richiesta ha una forma diversa da quella della tua foto (per esempio un'immagine orizzontale dentro un riquadro verticale da Instagram). Lì lo strumento ti chiede esplicitamente cosa preferisci, invece di decidere al posto tuo.
Adatta con bordi
L'immagine intera entra nella misura richiesta e lo spazio che avanza si riempie di un colore a tua scelta, bianco per impostazione predefinita. Non si perde niente della foto, ma compaiono due bande. È la scelta giusta per una pagina A4 o quando la foto non deve essere tagliata.
Ritaglia al centro
L'immagine viene ingrandita fino a coprire tutta la misura e i bordi in eccesso vengono tagliati, partendo dal centro. Non restano bande e la foto non si deforma, ma qualcosa ai lati sparisce. È la scelta giusta per i social e per le fototessere.
Stira (sconsigliata)
L'immagine viene forzata nella misura richiesta senza rispettare le proporzioni: le persone diventano più larghe o più magre di quello che sono. Esiste perché a volte serve davvero, ma nel 99% dei casi è quella da evitare.
Se quello che ti serve è scegliere a mano la parte di foto da tenere, invece di affidarti al ritaglio automatico al centro, usa ritaglia immagine e decidi tu l'inquadratura.
Image resizer online, gratis e senza upload
Se stai cercando un image resizer o un modo per fare resize di una foto senza caricarla da nessuna parte, è questa pagina: stesso strumento, in italiano. Funziona come un bulk image resizer, perché elabora molte immagini in una passata sola, e come un photo resizerda telefono, perché gira nel browser senza app da installare. La differenza rispetto ai servizi in inglese più noti è che qui non c'è nessun caricamento sui server: il file resta sul tuo dispositivo dal primo all'ultimo passaggio.
Chi ridimensiona le foto e perché
Quasi sempre c'è una richiesta precisa dall'altra parte: un modulo, un portale, una stampa, una piattaforma. Ecco le situazioni più frequenti.
Docenti: foto che entrano nella dispensa
Le immagini scaricate o scattate col telefono arrivano a 4000 pixel di lato e fanno esplodere il peso di una dispensa o di una presentazione. Portarle a 1600 px sul lato lungo le rende identiche a vedersi e alleggerisce il documento finale di parecchie decine di megabyte. Con 30 immagini in coda ci vuole un minuto.
Segreterie: allegati alla misura giusta
I portali della pubblica amministrazione chiedono spesso una foto sotto 1 MB, e i moduli chiedono la fototessera 35 x 45 mm. Sono due richieste diverse: una riguarda il peso, l'altra i millimetri esatti. Qui si risolvono con due preset, senza aprire nessun programma e senza mandare in giro il documento di una persona.
Studenti: immagini per tesine e presentazioni
Un'immagine da 8 megapixel dentro una slide non si vede meglio di una da 1600 px: pesa solo dieci volte tanto e rallenta il caricamento in aula. Ridimensionare prima di inserire evita anche il file che non si riesce più a consegnare sulla piattaforma della scuola.
Chiunque debba stampare una foto
Per una stampa 10 x 15 cm servono circa 1772 x 1181 pixel a 300 DPI. Se la foto ne ha molti di più, il negozio la ridimensiona comunque; se ne ha molti di meno, esce sfocata. Scrivere direttamente i centimetri e i DPI toglie di mezzo il calcolo.
Come ridimensionare una foto su Windows, Mac e telefono
Le funzioni di sistema ci sono e per una foto sola vanno benissimo. Vale la pena sapere dove si trovano, e dove invece si fermano.
Su Windows: Paint o l'app Foto
Paint ha Ridimensiona, con percentuale o pixel e la spunta per mantenere le proporzioni. L'app Foto ha Ridimensiona immagine con tre misure fisse più una personalizzata. Funzionano, ma una foto alla volta: per venti immagini è mezz'ora di clic. E in centimetri non si ragiona, perché nessuna delle due gestisce i DPI.
Su Mac: Anteprima
Apri la foto con Anteprima, poi Strumenti, Regola dimensioni: qui i centimetri e i DPI ci sono davvero, ed è l'alternativa più seria. Puoi anche selezionare più immagini nel Finder e aprirle insieme in Anteprima per ridimensionarle in blocco. Resta legato al Mac e non prevede il vincolo sul peso del file.
Su iPhone e Android: senza app
Nella galleria del telefono la voce Ridimensiona quasi sempre non c'è: c'è il ritaglio, che è un'altra cosa. Su iPhone si può creare un comando nell'app Comandi con l'azione Ridimensiona immagine, ma va costruito. Questa pagina si apre e basta, nel browser del telefono, senza installare niente.
Alla fonte: scattare o esportare più piccolo
Se le foto ti servono solo per lo schermo, imposta il telefono su una risoluzione più bassa oppure esporta da Word, Canva o Google Documenti scegliendo la qualità per il web. Parti da un'immagine già giusta e non devi ridimensionare niente dopo.
I limiti, detti chiaramente
- Ingrandire non recupera il dettaglio: i pixel che non c'erano vengono inventati dal browser e il risultato è morbido. Qui l'ingrandimento c'è, ma la spunta "non ingrandire le immagini più piccole" è attiva di default proprio per non peggiorare le foto per sbaglio.
- I DPI non sono dentro il file che scarichi: servono a calcolare quanti pixel corrispondono ai centimetri che hai scritto. Alcuni programmi di stampa leggono i DPI dai metadati, che la ricodifica rimuove: nel dubbio, in fase di stampa imposta la misura in centimetri.
- In una passata tutte le foto ricevono la stessa impostazione. Se ti servono misure diverse, fai due giri: carica il primo gruppo, scarica, premi Ricomincia e riparti. È il compromesso per non trasformare uno strumento semplice in un pannello di configurazione.
- Il ridimensionamento ricodifica l'immagine e quindi cancella tutti i metadati, GPS e data di scatto compresi. Per la privacy è un vantaggio, per un archivio fotografico personale può non esserlo: conserva sempre l'originale.
- Le immagini enormi vengono ridotte entro un limite di sicurezza (circa 8000 pixel di lato) per non far esaurire la memoria del dispositivo. Riguarda i file da fotocamera professionale, non le foto normali.
Da centimetri a pixel: le misure delle foto stampate
Una foto non ha una dimensione in centimetri finché non decidi a quanti DPI verrà stampata. La formula è una sola: pixel uguale centimetri diviso 2,54 moltiplicato per i DPI. Trecento DPI è lo standard della stampa fotografica, 150 basta per una stampa da ufficio, 72 è la vecchia convenzione dello schermo.
| Formato | Centimetri | Pixel a 300 DPI | Pixel a 72 DPI |
|---|---|---|---|
| Foto tessera | 3,5 × 4,5 | 413 × 531 | 99 × 128 |
| Stampa classica | 10 × 15 | 1.181 × 1.772 | 283 × 425 |
| Stampa media | 13 × 18 | 1.535 × 2.126 | 369 × 510 |
| Stampa grande | 20 × 30 | 2.362 × 3.543 | 567 × 850 |
| Foglio A5 | 14,8 × 21 | 1.748 × 2.480 | 419 × 595 |
| Foglio A4 | 21 × 29,7 | 2.480 × 3.508 | 595 × 842 |
Se una foto ha meno pixel di quelli richiesti dalla colonna a 300 DPI, ingrandirla non aggiunge dettaglio: la stampa verrà sfocata. In quel caso conviene stampare più piccolo, oppure accettare 150 DPI, che a distanza di lettura normale resta accettabile.
Domande frequenti sul ridimensionamento delle foto
Le risposte alle domande più cercate: centimetri e DPI, telefono, proporzioni, peso del file e privacy.
Come faccio a ridimensionare una foto?+
Come posso cambiare le dimensioni di una foto senza installare programmi?+
Come posso ridimensionare le foto gratuitamente?+
Come posso ridimensionare una foto sul mio cellulare?+
Come ridimensionare una foto in centimetri?+
Che DPI devo usare per stampare?+
Come faccio a rimpicciolire una foto senza deformarla?+
Ridimensionare una foto ne riduce anche il peso?+
Posso ridimensionare più foto insieme con misure diverse?+
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Come faccio una fototessera 35x45 mm?+
Quante foto posso ridimensionare e c'è un limite di peso?+
Ti serve anche altro?
Ridimensionare è quasi sempre un passaggio dentro un lavoro più lungo: prima si sceglie la misura, poi si scende sotto il limite di MB, si taglia la parte che serve o si mette tutto dentro un documento. Questi sono i passi successivi più frequenti, tutti gratis e tutti senza caricare niente online.
Comprimi immagini
La foto pesa troppo per l'email o per il portale: decidi tu i MB finali.
Ritaglia immagine
Vuoi tagliare la foto: libero, in cerchio, a proporzioni fisse o a sagoma.
Da PNG a JPG
Hai un PNG pesante o rifiutato da un portale e ti serve un JPG.
Da JPG a PDF
Hai foto o scansioni e ti serve un PDF da allegare o da protocollare.
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Ritaglio libero, a proporzioni fisse, a cerchio o a mano libera con sagoma.
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