Strumento gratuito

Comprimi JPG e JPEG scegliendo il peso finale

Sposti il cursore della qualità oppure scrivi quanti KB o MB deve pesare ogni foto: al resto pensa lo strumento, una immagine alla volta o cento insieme. Tutto avviene nel tuo browser, le foto non vengono caricate da nessuna parte e le coordinate GPS spariscono dal file che scarichi.

Trascina qui i tuoi JPG
JPG e JPEG, anche molti insieme.

I file restano sul tuo dispositivo: non vengono caricati su nessun server.

Risposte rapide

Comprimere un JPG, in breve

Comprimere un JPG significa riscrivere la foto buttando via i dettagli che l'occhio non nota, così il file pesa meno a parità di pixel. JPG e JPEG sono lo stesso formato, con due estensioni diverse per ragioni storiche. Con questo strumento la compressione avviene dentro il browser: scegli la qualità o il peso finale in KB, le foto non vengono caricate su nessun server e i metadati GPS spariscono.

Quanto si alleggerisce un JPG?

Dal 40% all'80%

Una foto uscita dal telefono a qualità 80 perde di solito più della metà del peso senza differenze visibili a schermo.

Quale qualità conviene?

80, quasi sempre

Sotto 60 iniziano a vedersi gli artefatti nei dettagli fini e attorno alle scritte. Sopra 90 il peso sale senza guadagno visibile.

Le foto vengono caricate?

No, mai

La compressione avviene dentro il browser. Le immagini restano sul dispositivo e la data, il modello di fotocamera e il GPS spariscono dal file scaricato.

3 step

Come comprimere un JPG

Due modi di lavorare: dici quanta qualità vuoi tenere, oppure dici quanto deve pesare il file e lascia che sia lo strumento a trovare la qualità giusta.

1

Carica le foto JPG

Trascina uno o cento file JPG e JPEG nel riquadro qui sopra. Non c'è un numero massimo, non c'è un limite di peso e non serve nessun account. Ogni immagine mostra subito i suoi pixel e il suo peso di partenza.

2

Scegli la qualità o il peso

Con Qualità decidi quanto essere aggressivo, da 10 a 100. Con Peso obiettivo scrivi quanto deve pesare ogni foto, per esempio 500 KB o 2 MB, e lo strumento cerca da solo la qualità che centra quel numero.

3

Controlla e scarica

Ogni riga mostra il peso prima e dopo con la percentuale risparmiata. Scarichi la singola foto oppure tutte insieme in uno ZIP. I file originali sul tuo dispositivo restano intatti.

Il file non lascia il tuo browser

Quasi tutti i compressori JPG online funzionano così: carichi le foto sui loro server, un computer altrove le elabora, tu riscarichi il risultato. Le tue immagini hanno fatto un viaggio, e tu devi fidarti di chi le custodisce e di quanto a lungo le tiene.

Qui no. La compressione avviene dentro il tuo browser, con il processore del tuo dispositivo. Le foto vengono lette dalla memoria locale, alleggerite e riscaricate da te: non partono, non vengono salvate da nessuna parte e nessuno può vederle. Funziona anche se stacchi la connessione dopo aver aperto la pagina.

Nessun upload

Nessun byte delle tue foto viene inviato online.

Nessun metadato

Coordinate GPS, data di scatto e modello del telefono spariscono.

Nessun limite

Comprimi quante foto vuoi, di qualsiasi dimensione.

Con le foto la posta in gioco è più alta che con un documento qualsiasi. Ogni scatto fatto col telefono porta dentro di sé i metadati EXIF: le coordinate GPS del punto esatto dove è stato scattato, la data, l'ora e il modello del dispositivo. Una foto di una gita o di un laboratorio dice quindi dove si trovava quella classe e quando. La compressione riscrive il file da zero e cancella tutti questi dati, e se una delle immagini contiene coordinate GPS lo strumento te lo segnala prima.

Vale ancora di più a scuola, dove nelle foto ci sono spesso volti di minori: sono dati personali di alunni affidati alla scuola, e non dovrebbero mai transitare da un servizio esterno per il solo gusto di far scendere qualche megabyte. Qui non transitano.

Che cosa fa davvero la compressione JPEG

Il JPEG non stringe l'immagine come uno ZIP: la ridisegna buttando via i dettagli che il nostro occhio non è capace di vedere. Capire come fa serve a scegliere il numero giusto.

L'immagine viene divisa in quadretti

Il JPEG lavora su blocchi di 8 pixel per 8. Dentro ogni quadretto descrive il disegno con delle onde: prima quelle grandi, che danno la forma, poi quelle piccolissime, che danno i dettagli minuti. Comprimere significa buttare via le onde più piccole.

Il colore viene tenuto a risoluzione più bassa

L'occhio umano nota le variazioni di luce molto più di quelle di colore. Il JPEG sfrutta questo limite: conserva la luminosità pixel per pixel e il colore a metà risoluzione. È il motivo per cui i rossi accesi e i testi colorati sono i primi a sbavare.

Il cursore qualità decide quanto si butta

Il numero da 10 a 100 non è una percentuale di somiglianza: comanda una tabella che dice quanto arrotondare ogni dettaglio. A 90 si arrotonda pochissimo, a 40 si arrotonda molto e i quadretti da 8 pixel iniziano a vedersi a occhio nudo.

La conseguenza pratica è una sola: il JPEG è bravissimo con le foto, dove i colori cambiano in modo graduale, e pessimo con i bordi netti di testi, loghi e disegni al tratto. Se stai comprimendo uno screenshot o la foto di una pagina scritta, tienilo presente e resta alto con la qualità.

Quale qualità scegliere, in pratica

Il numero del cursore non è una percentuale di somiglianza all'originale: è quanto si arrotonda. Ecco cosa succede davvero a ogni livello.

QualitàPeso tipicoCosa vediQuando usarla
95 e oltrePeso altoNessuna differenza visibile, nemmeno ingrandendoArchivio e foto da stampare in grande. Sotto questa soglia non conviene scendere se il file è un originale che ristamperai.
80-90Metà o un terzo del pesoDifferenza invisibile a schermo e in stampa normaleLa scelta giusta per quasi tutto: email, registro, sito, presentazioni, foto di classe da condividere.
60-75Un quarto del pesoArtefatti visibili solo ingrandendo o sulle scritteQuando devi rientrare in un limite stretto e la foto verrà guardata solo a schermo, magari dal telefono.
Sotto 50Peso minimoQuadretti, aloni e cieli a strisce ben visibiliSolo per anteprime e miniature. Su una foto che qualcuno guarderà davvero è quasi sempre un errore.

Se non vuoi ragionare in qualità, usa il peso obiettivo: scrivi quanto deve pesare la foto e lo strumento prova diverse qualità fino a centrare quel numero, tenendo la migliore che ci sta.

Gli artefatti, e perché non si comprime due volte

I difetti del JPEG hanno nomi e forme riconoscibili. E soprattutto si accumulano: ogni nuovo salvataggio parte dalla foto già rovinata, non dall'originale.

Quadrettatura

Nelle zone uniformi, come una parete o una guancia, si intravedono quadratini di 8 pixel con bordi netti. È il segnale più chiaro che la qualità è scesa troppo.

Aloni intorno alle scritte

Attorno alle lettere nere su fondo bianco compare un alone grigio sporco. Per questo una lavagna fotografata, uno screenshot o una scansione di testo soffrono più di un paesaggio.

Cieli a strisce

Le sfumature morbide diventano fasce di colore piatto separate da un gradino. Si vede soprattutto nei cieli, nei fondali sfumati e nelle luci soffuse.

La regola del salvataggio unico

Quando riapri un JPG e lo risalvi, il programma non recupera i dettagli buttati via la prima volta: riparte da quello che è rimasto e ne butta via altri. Gli errori di arrotondamento si sommano, e i blocchi da 8 pixel si irrigidiscono sempre di più. Dopo cinque o sei passaggi il degrado si vede a occhio anche a qualità apparentemente alta. È lo stesso motivo per cui una foto rimbalzata di chat in chat, scaricata e rinviata ogni volta, alla fine arriva sgranata.

Da qui tre abitudini che fanno la differenza: parti sempre dal file originale e non dalla copia già compressa, comprimi una volta sola scegliendo subito il livello giusto, e se devi anche ritagliare o ridimensionare fallo prima, nella stessa passata, non in tre salvataggi successivi. Questo strumento aiuta in un modo semplice: se il file compresso non risulta più leggero dell'originale, ti restituisce l'originale e lo dice, invece di consegnarti una copia peggiore che pesa uguale.

JPG compressor online: compress JPG senza caricare i file

Se cerchi in inglese, questa pagina è quello che intendi con compress JPG online, JPG compressor o JPEG compressor. La differenza rispetto agli strumenti più noti è dove avviene il lavoro: qui le immagini non vengono caricate su nessun server, restano nel browser, e puoi dire quanti kilobyte deve pesare il risultato invece di accontentarti di un cursore alla cieca. L'interfaccia è in italiano, il formato è lo stesso in tutto il mondo.

JPG o JPEG? Sono lo stesso formato

JPEG sta per Joint Photographic Experts Group, il gruppo che negli anni Novanta ha definito il formato. L'estensione a tre lettere .jpg è nata solo perché il vecchio MS-DOS accettava estensioni di al massimo tre caratteri, mentre su Mac e su Unix è rimasta la forma completa .jpeg. Dentro al file non cambia niente: stessi dati, stessi programmi, stessa compressione. Questo strumento accetta entrambe le estensioni nello stesso caricamento e le tratta allo stesso modo, quindi non devi rinominare nulla prima di iniziare.

Casi d'uso

Chi comprime i JPG e perché

Il motivo è quasi sempre lo stesso: dall'altra parte c'è un limite. La casella email, il portale, la piattaforma della scuola, oppure lo spazio sul telefono.

Docenti: foto di attività e lavagne da condividere

Una foto scattata col telefono pesa dai 3 ai 6 MB, e dieci foto di un laboratorio riempiono un'email da sole. Comprimerle a 500 KB l'una le rende leggibilissime a schermo e fa passare l'invio al primo colpo. Se nella foto c'è una lavagna scritta, resta a qualità 80 o più: il testo è la parte che si rovina per prima.

Segreterie: allegati e portali con soglie basse

Documenti fotografati col telefono e caricati su un portale che accetta 2 MB per file sono il caso più frequente. Con il peso obiettivo scrivi 2 MB e ogni immagine esce sotto quella soglia, senza tentativi a caso e senza rifare le foto a risoluzione più bassa.

Studenti: relazioni e tesine che si aprono in fretta

Una relazione con quindici foto originali diventa un file enorme che si carica a fatica e si apre lento sul telefono del docente. Comprimere le immagini prima di inserirle nel documento riduce il risultato finale anche di dieci volte, a parità di leggibilità.

Chiunque abbia un telefono pieno di foto

Le fotocamere moderne scattano a 12 o 48 megapixel, ben oltre quello che serve per guardare una foto su uno schermo. Passare l'archivio a qualità 85 libera parecchi gigabyte e le foto restano identiche a vedersi. Tieni comunque una copia degli originali di ciò a cui tieni.

Le soglie che si incontrano più spesso: 25 MB totali per un allegato Gmail, 10 MB su molte caselle scolastiche e aziendali, 2 o 5 MB per file sui portali della pubblica amministrazione. Una foto da telefono non compressa pesa da sola 3 o 6 MB, quindi con quattro immagini sei già fuori. Portale a parte, un allegato leggero arriva prima e si apre subito anche su una connessione lenta.

Mini guida

Come comprimere un JPG su Windows, Mac e telefono

Le strade che hai già sul dispositivo funzionano, ma quasi tutte lavorano alla cieca: non sai a che qualità stai salvando e non puoi puntare a un peso preciso.

Su Windows: Paint, con un tentativo alla volta

Apri la foto con Paint e usa Salva con nome, JPEG. Il file esce più leggero, ma la qualità è fissa e invisibile: non sai a che numero stai salvando e non puoi puntare a un peso preciso. L'app Foto permette il ridimensionamento dei pixel, che è un'altra cosa dalla compressione.

Su Mac: Anteprima con il cursore qualità

Apri la foto con Anteprima, poi Archivio, Esporta, formato JPEG e trascini il cursore Qualità. Funziona bene su una foto sola, ma su cinquanta diventa un lavoro manuale: non c'è il peso obiettivo e la conversione in blocco richiede una scorciatoia di Automator.

Su iPhone e Android: la condivisione ridotta

iOS propone Dimensione reale, Grande, Media, Piccola quando invii una foto per email, e WhatsApp comprime da solo prima dell'invio. Sono scelte cieche: non sai quanto peserà il risultato e spesso la foto viene ridotta molto più del necessario, perdendo dettagli che servivano.

Alla fonte: scattare più leggero

Su iPhone, Impostazioni, Fotocamera, Formati, Alta efficienza produce file HEIC molto più leggeri dei JPEG a parità di resa. Su Android quasi tutte le fotocamere permettono di scendere da 48 a 12 megapixel. Se le foto ti servono solo per lo schermo, parti già leggero.

I limiti, detti chiaramente

  • Il JPEG è lossy: la qualità tolta non torna. Comprimi sempre una copia e conserva l'originale di quello a cui tieni davvero.
  • Se il file era già compresso al massimo, ricomprimerlo guadagna pochissimo e peggiora l'immagine. In quel caso lo strumento ti restituisce l'originale invece di consegnarti un file peggiore.
  • Sulle foto di testo, screenshot, disegni al tratto e grafici il JPEG è il formato sbagliato in partenza: lì il PNG resta più nitido anche pesando di più.
  • Comprimere non cambia i pixel dell'immagine, a meno che il peso obiettivo sia così basso da renderlo inevitabile. In quel caso lo strumento te lo dice riga per riga.
  • I metadati vengono rimossi tutti, non solo il GPS: sparisce anche la data di scatto. È un vantaggio per la privacy, ma se archivi per data conserva gli originali.

Altri strumenti per le immagini

Tutti gratuiti, tutti nel browser, tutti senza caricare i file su un server.

Se nel lotto hai anche PNG o WebP, usa comprimi immagini, che accetta tutti i formati insieme. Se la foto è enorme in pixel e non solo in peso, conviene prima ridimensionare l'immagine. Le foto dell'iPhone in HEIC diventano JPG con da HEIC a JPG, mentre i PNG pesanti si trasformano con da PNG a JPG. Quando le foto sono pronte, da JPG a PDF le mette in un unico documento da allegare.

Domande frequenti su come comprimere un JPG

Qualità, artefatti, privacy delle foto, differenza fra JPG e JPEG e i casi in cui l'immagine non si riduce.

Come comprimere un'immagine JPG gratis?+
Trascina i tuoi file JPG o JPEG nel riquadro qui sopra, scegli la qualità (80 va bene per quasi tutto) oppure scrivi quanto deve pesare ogni foto, poi premi Comprimi. Ogni riga ti mostra il peso prima e dopo, e scarichi la singola immagine o tutte insieme in uno ZIP. Non serve registrarsi, non ci sono filigrane e non c'è un numero massimo di foto al giorno, perché la compressione avviene nel tuo browser e non consuma i nostri server.
Che differenza c'è tra JPG e JPEG?+
Nessuna: sono lo stesso identico formato. JPEG è il nome del gruppo che lo ha definito, il Joint Photographic Experts Group. L'estensione a tre lettere .jpg nasce da un limite del vecchio MS-DOS, che accettava solo nomi con estensione di tre caratteri, mentre sui Mac e su Unix è rimasta la forma completa .jpeg. Un file .jpg e un file .jpeg si aprono con gli stessi programmi e si comprimono allo stesso modo. Rinominare l'estensione da una all'altra non cambia niente dentro al file.
Comprimere un JPG ne rovina la qualità?+
Il JPEG è un formato con perdita, quindi qualcosa si perde sempre: la domanda giusta è se quella perdita si vede. A qualità 80 o superiore, su una foto normale, non si vede né a schermo né in stampa a formato standard. Sotto 60 iniziano a comparire i quadretti nelle zone uniformi e gli aloni intorno alle scritte. Il consiglio è semplice: lavora sempre su una copia e conserva l'originale delle foto a cui tieni.
Perché ricomprimere più volte lo stesso JPG lo peggiora?+
Perché ogni salvataggio riparte dal file già rovinato, non dall'originale. Il JPEG butta via dei dettagli e li arrotonda per blocchi: alla seconda compressione arrotonda dettagli già arrotondati, e i piccoli errori si sommano. Dopo cinque o sei passaggi la differenza è evidente anche a occhio, con quadrettatura e colori sbavati. È il motivo per cui una foto rimbalzata più volte fra chat e riscaricata ogni volta arriva sgranata. La regola pratica: parti sempre dal file originale, non dalla copia già compressa, e comprimi una volta sola.
Cosa sono gli artefatti JPEG?+
Sono i difetti introdotti dalla compressione, e sono di tre tipi riconoscibili. La quadrettatura: nelle zone uniformi si intravedono quadratini di 8 pixel per 8, la dimensione dei blocchi con cui il JPEG lavora. Gli aloni: attorno ai bordi netti, soprattutto intorno alle lettere nere su fondo bianco, compare una sporcatura grigia. Il banding: le sfumature morbide come i cieli diventano fasce piatte separate da un gradino. Più scendi con la qualità, più questi tre difetti diventano visibili.
Come ridurre un JPG a meno di 1 MB?+
Passa alla modalità Peso obiettivo qui sopra, scegli il preset 1 MB e comprimi: lo strumento prova diverse qualità e tiene la migliore che sta sotto la soglia, foto per foto. Se anche alla qualità minima l'immagine resta sopra il megabyte, riduce anche i pixel e te lo scrive nella riga, così sai esattamente cosa è successo. Non ci sono tetti: puoi scrivere anche 150 KB o 12 MB.
Che qualità devo scegliere per una foto JPG?+
Ottanta è la risposta buona per quasi tutto: email, registro elettronico, sito, presentazioni. Sali a 90 o 95 se la foto verrà stampata in grande o se contiene testo fotografato, come una lavagna o un documento, perché le scritte sono la parte che si rovina per prima. Scendi a 60 o 70 solo per rientrare in un limite stretto quando la foto sarà guardata soltanto a schermo. Sotto 50 il risultato si nota, quindi vale la pena solo per miniature e anteprime.
Le mie foto vengono caricate su un server?+
No. Questa pagina lavora al 100% nel tuo browser: le immagini vengono lette dalla memoria del dispositivo, compresse lì con il processore del tuo computer o del tuo telefono e riscaricate da te. Non partono, non vengono salvate da nessuna parte e nessuno le vede. Puoi verificarlo in modo semplice: carica le foto, stacca la connessione e comprimi lo stesso, funziona.
Comprimere un JPG toglie la posizione GPS e la data di scatto?+
Sì, e succede sempre, non è un'opzione da attivare. Il file compresso viene riscritto da zero, quindi tutti i metadati EXIF spariscono: coordinate GPS del luogo dello scatto, data e ora, modello del telefono, numero di serie della fotocamera. Se una delle foto caricate contiene coordinate GPS lo strumento te lo segnala prima, così sai cosa stavi per condividere. Se invece archivi le foto per data, conserva gli originali: quella informazione se ne va insieme al resto.
Quante foto JPG posso comprimere insieme?+
Quante vuoi. Le carichi tutte insieme, vengono elaborate una dopo l'altra e le scarichi in un unico ZIP. Non c'è una coda a pagamento, non c'è un massimo giornaliero e non c'è un limite di peso per file. L'unico vincolo reale è la potenza del tuo dispositivo: con centinaia di foto molto grandi il lavoro richiede qualche minuto, quindi tieni la scheda aperta fino alla fine.
Posso comprimere un JPG dal telefono?+
Sì, la pagina è pensata anche per il dito e funziona su iPhone e Android con Chrome, Safari e gli altri browser moderni. Tocca il riquadro di caricamento, scegli le foto dalla galleria e comprimi. Su iPhone attenzione a una cosa: se il telefono scatta in HEIC, le foto della galleria potrebbero non essere JPG. In quel caso convertile prima con lo strumento da HEIC a JPG e poi torna qui.
Perché il mio JPG non si è ridotto?+
Perché era già compresso al massimo utile. Le foto scaricate da WhatsApp, quelle salvate da un sito o già passate da un compressore hanno poco altro da togliere: insistere non alleggerisce quasi niente e peggiora l'immagine. In questi casi lo strumento se ne accorge e ti restituisce il file originale, segnalandolo come già ottimizzata, invece di consegnarti una copia peggiore dello stesso peso.
Comprimere una foto è la stessa cosa che ridimensionarla?+
No, e la confusione è frequente. Comprimere riduce il peso in KB o MB lasciando gli stessi pixel: la foto resta 4000 per 3000, cambia solo quanto spazio occupa. Ridimensionare riduce i pixel, per esempio da 4000 a 1200 di larghezza, e di conseguenza abbassa anche il peso. Se il tuo problema è un limite di dimensione del file, comprimi. Se il problema è che la foto è troppo grande per lo spazio in cui deve stare, usa lo strumento per ridimensionare le immagini. Sui casi difficili le due cose insieme funzionano meglio di una sola spinta all'estremo.

Ti serve anche altro?

Se nel lotto hai anche PNG o WebP, comprimili tutti insieme. Se la foto è troppo grande in pixel, prima ridimensionala: spesso è quello il vero motivo del peso. E quando le immagini sono pronte, mettile in un PDF unico da allegare. Tutti gratis, senza caricare niente online.

Altri strumenti gratuiti

Tutti gli strumenti di RegisPro funzionano nel browser, senza registrazione. Clicca su uno strumento per usarlo.

Convertitore Maiuscole

Converti il testo in maiuscolo, minuscolo, formato frase e altro.

testo di ESEMPIOTesto di esempio

Conta Caratteri

Conta caratteri, battute, parole, frasi e righe in tempo reale.

Esempio di testo18 caratteri, 3 parole

Conta Parole

Carica Word, PDF, TXT. Parole, caratteri, cartelle e tempo di lettura.

500 parole~2 min lettura, ~2 pagine

Tempo di Lettura

Calcola minuti di lettura silenziosa, ad alta voce, veloce o di studio.

1000 parole4 min silenziosa

Discorso a Tempo

Quante parole per un discorso di X minuti, con struttura e timer.

Discorso 10 min1300 parole

Rimuovi Formattazione

Pulisci il testo da HTML, smart quotes e caratteri invisibili.

<p>Testo</p>Testo

Rimuovi Interruzioni di Riga

Rimuovi gli a capo indesiderati da testi copiati da PDF o email.

Riga 1\nRiga 2Riga 1 Riga 2

Rimuovi Righe Duplicate

Elimina righe duplicate, ordina alfabeticamente o mescola.

Roma, Roma, MilanoRoma, Milano

Separatore Decimale

Converti tra formato italiano (virgola) e internazionale (punto).

3,143.14

Calcolo Media Voti

Calcola la media aritmetica e ponderata dei voti scolastici.

7, 8, 6Media: 7,0

Generatore Note Disciplinari

Crea note disciplinari professionali e oggettive pronte per il registro.

Uso del cellulareNota pronta da copiare

Generatore Griglie e Rubriche

Crea griglie a punti e rubriche a livelli, stampa in PDF o copia nel registro.

Indicatori + livelliGriglia pronta in PDF

Unisci PDF

Combina piu file PDF in un unico documento, riordinali e scarica.

3 PDF1 PDF unico

Dividi PDF

Separa un PDF in piu file, estrai le pagine che ti servono o eliminale.

PDF 20 paginePagine 3-7 estratte

Comprimi PDF

Riduci il peso di un PDF in un clic, senza perdere qualita visibile.

8,4 MB1,9 MB

Da PDF a JPG

Converti le pagine del PDF in immagini JPG, singole o tutte in ZIP.

documento.pdfpagina-1.jpg

Da PDF a WebP

Le pagine del PDF diventano immagini WebP, più leggere di un JPG.

documento.pdfpagina-1.webp

Da JPG a PDF

Trasforma JPG, PNG e foto in un unico PDF, in A4 o dimensione originale.

5 foto1 PDF A4

Da PNG a PDF

Trasforma screenshot e grafiche PNG in un PDF, senza perdere nitidezza.

4 screenshot1 PDF nitido

Da WebP a PDF

Converti in PDF le immagini WebP salvate dal web, anche in blocco.

6 immagini WebP1 PDF A4

Comprimi Immagini

Riduci il peso di JPG, PNG e WebP scegliendo tu il peso finale, anche in blocco.

6,2 MBsotto 1 MB

Ridimensiona Immagine

Pixel, percentuale, centimetri con DPI e peso obiettivo. Anche 50 foto insieme.

4032×30241200×900

Ritaglia Immagine

Ritaglio libero, a proporzioni fisse, a cerchio o a mano libera con sagoma.

Foto interaRitaglio 1:1

Da HEIC a JPG

Le foto HEIC dell'iPhone diventano JPG o PNG, decodificate nel browser.

IMG_1234.heicIMG_1234.jpg

Da HEIC a PDF

Unisci le foto HEIC dell'iPhone in un unico PDF pronto da allegare.

12 foto iPhone1 PDF A4

Da PNG a JPG

Converti PNG in JPG con qualità e colore di sfondo a scelta, in blocco.

grafico.pnggrafico.jpg

Da JPG a PNG

Trasforma JPG e JPEG in PNG senza perdita, con la risoluzione originale.

foto.jpgfoto.png

Da WebP a JPG

Le immagini WebP salvate dal web diventano JPG che si apre ovunque.

salvata.webpsalvata.jpg

Da WebP a PNG

Converti WebP in PNG mantenendo intatta la trasparenza.

logo.webplogo.png

Comprimi PNG

Compressione PNG vera con palette a 256 colori e trasparenza mantenuta.

screenshot 2 MB420 KB

Modifica PDF

Scrivi sul PDF, firmalo, evidenzia, copri col bianchetto e compila i moduli.

Modulo vuotoCompilato e firmato

Vedi tutti gli strumenti

Esplora la raccolta completa

Bonus per docenti

Gestisci le tue classi con RegisPro

Registro elettronico, voti, lezioni, presenze e molto altro. Progettato per i docenti della scuola italiana. Gratuito per sempre.

Inizia gratis