Comprimi JPG e JPEG scegliendo il peso finale
Sposti il cursore della qualità oppure scrivi quanti KB o MB deve pesare ogni foto: al resto pensa lo strumento, una immagine alla volta o cento insieme. Tutto avviene nel tuo browser, le foto non vengono caricate da nessuna parte e le coordinate GPS spariscono dal file che scarichi.
I file restano sul tuo dispositivo: non vengono caricati su nessun server.
Comprimere un JPG, in breve
Comprimere un JPG significa riscrivere la foto buttando via i dettagli che l'occhio non nota, così il file pesa meno a parità di pixel. JPG e JPEG sono lo stesso formato, con due estensioni diverse per ragioni storiche. Con questo strumento la compressione avviene dentro il browser: scegli la qualità o il peso finale in KB, le foto non vengono caricate su nessun server e i metadati GPS spariscono.
Quanto si alleggerisce un JPG?
Dal 40% all'80%
Una foto uscita dal telefono a qualità 80 perde di solito più della metà del peso senza differenze visibili a schermo.
Quale qualità conviene?
80, quasi sempre
Sotto 60 iniziano a vedersi gli artefatti nei dettagli fini e attorno alle scritte. Sopra 90 il peso sale senza guadagno visibile.
Le foto vengono caricate?
No, mai
La compressione avviene dentro il browser. Le immagini restano sul dispositivo e la data, il modello di fotocamera e il GPS spariscono dal file scaricato.
Come comprimere un JPG
Due modi di lavorare: dici quanta qualità vuoi tenere, oppure dici quanto deve pesare il file e lascia che sia lo strumento a trovare la qualità giusta.
Carica le foto JPG
Trascina uno o cento file JPG e JPEG nel riquadro qui sopra. Non c'è un numero massimo, non c'è un limite di peso e non serve nessun account. Ogni immagine mostra subito i suoi pixel e il suo peso di partenza.
Scegli la qualità o il peso
Con Qualità decidi quanto essere aggressivo, da 10 a 100. Con Peso obiettivo scrivi quanto deve pesare ogni foto, per esempio 500 KB o 2 MB, e lo strumento cerca da solo la qualità che centra quel numero.
Controlla e scarica
Ogni riga mostra il peso prima e dopo con la percentuale risparmiata. Scarichi la singola foto oppure tutte insieme in uno ZIP. I file originali sul tuo dispositivo restano intatti.
Il file non lascia il tuo browser
Quasi tutti i compressori JPG online funzionano così: carichi le foto sui loro server, un computer altrove le elabora, tu riscarichi il risultato. Le tue immagini hanno fatto un viaggio, e tu devi fidarti di chi le custodisce e di quanto a lungo le tiene.
Qui no. La compressione avviene dentro il tuo browser, con il processore del tuo dispositivo. Le foto vengono lette dalla memoria locale, alleggerite e riscaricate da te: non partono, non vengono salvate da nessuna parte e nessuno può vederle. Funziona anche se stacchi la connessione dopo aver aperto la pagina.
Nessun upload
Nessun byte delle tue foto viene inviato online.
Nessun metadato
Coordinate GPS, data di scatto e modello del telefono spariscono.
Nessun limite
Comprimi quante foto vuoi, di qualsiasi dimensione.
Con le foto la posta in gioco è più alta che con un documento qualsiasi. Ogni scatto fatto col telefono porta dentro di sé i metadati EXIF: le coordinate GPS del punto esatto dove è stato scattato, la data, l'ora e il modello del dispositivo. Una foto di una gita o di un laboratorio dice quindi dove si trovava quella classe e quando. La compressione riscrive il file da zero e cancella tutti questi dati, e se una delle immagini contiene coordinate GPS lo strumento te lo segnala prima.
Vale ancora di più a scuola, dove nelle foto ci sono spesso volti di minori: sono dati personali di alunni affidati alla scuola, e non dovrebbero mai transitare da un servizio esterno per il solo gusto di far scendere qualche megabyte. Qui non transitano.
Che cosa fa davvero la compressione JPEG
Il JPEG non stringe l'immagine come uno ZIP: la ridisegna buttando via i dettagli che il nostro occhio non è capace di vedere. Capire come fa serve a scegliere il numero giusto.
L'immagine viene divisa in quadretti
Il JPEG lavora su blocchi di 8 pixel per 8. Dentro ogni quadretto descrive il disegno con delle onde: prima quelle grandi, che danno la forma, poi quelle piccolissime, che danno i dettagli minuti. Comprimere significa buttare via le onde più piccole.
Il colore viene tenuto a risoluzione più bassa
L'occhio umano nota le variazioni di luce molto più di quelle di colore. Il JPEG sfrutta questo limite: conserva la luminosità pixel per pixel e il colore a metà risoluzione. È il motivo per cui i rossi accesi e i testi colorati sono i primi a sbavare.
Il cursore qualità decide quanto si butta
Il numero da 10 a 100 non è una percentuale di somiglianza: comanda una tabella che dice quanto arrotondare ogni dettaglio. A 90 si arrotonda pochissimo, a 40 si arrotonda molto e i quadretti da 8 pixel iniziano a vedersi a occhio nudo.
La conseguenza pratica è una sola: il JPEG è bravissimo con le foto, dove i colori cambiano in modo graduale, e pessimo con i bordi netti di testi, loghi e disegni al tratto. Se stai comprimendo uno screenshot o la foto di una pagina scritta, tienilo presente e resta alto con la qualità.
Quale qualità scegliere, in pratica
Il numero del cursore non è una percentuale di somiglianza all'originale: è quanto si arrotonda. Ecco cosa succede davvero a ogni livello.
| Qualità | Peso tipico | Cosa vedi | Quando usarla |
|---|---|---|---|
| 95 e oltre | Peso alto | Nessuna differenza visibile, nemmeno ingrandendo | Archivio e foto da stampare in grande. Sotto questa soglia non conviene scendere se il file è un originale che ristamperai. |
| 80-90 | Metà o un terzo del peso | Differenza invisibile a schermo e in stampa normale | La scelta giusta per quasi tutto: email, registro, sito, presentazioni, foto di classe da condividere. |
| 60-75 | Un quarto del peso | Artefatti visibili solo ingrandendo o sulle scritte | Quando devi rientrare in un limite stretto e la foto verrà guardata solo a schermo, magari dal telefono. |
| Sotto 50 | Peso minimo | Quadretti, aloni e cieli a strisce ben visibili | Solo per anteprime e miniature. Su una foto che qualcuno guarderà davvero è quasi sempre un errore. |
Se non vuoi ragionare in qualità, usa il peso obiettivo: scrivi quanto deve pesare la foto e lo strumento prova diverse qualità fino a centrare quel numero, tenendo la migliore che ci sta.
Gli artefatti, e perché non si comprime due volte
I difetti del JPEG hanno nomi e forme riconoscibili. E soprattutto si accumulano: ogni nuovo salvataggio parte dalla foto già rovinata, non dall'originale.
Quadrettatura
Nelle zone uniformi, come una parete o una guancia, si intravedono quadratini di 8 pixel con bordi netti. È il segnale più chiaro che la qualità è scesa troppo.
Aloni intorno alle scritte
Attorno alle lettere nere su fondo bianco compare un alone grigio sporco. Per questo una lavagna fotografata, uno screenshot o una scansione di testo soffrono più di un paesaggio.
Cieli a strisce
Le sfumature morbide diventano fasce di colore piatto separate da un gradino. Si vede soprattutto nei cieli, nei fondali sfumati e nelle luci soffuse.
La regola del salvataggio unico
Quando riapri un JPG e lo risalvi, il programma non recupera i dettagli buttati via la prima volta: riparte da quello che è rimasto e ne butta via altri. Gli errori di arrotondamento si sommano, e i blocchi da 8 pixel si irrigidiscono sempre di più. Dopo cinque o sei passaggi il degrado si vede a occhio anche a qualità apparentemente alta. È lo stesso motivo per cui una foto rimbalzata di chat in chat, scaricata e rinviata ogni volta, alla fine arriva sgranata.
Da qui tre abitudini che fanno la differenza: parti sempre dal file originale e non dalla copia già compressa, comprimi una volta sola scegliendo subito il livello giusto, e se devi anche ritagliare o ridimensionare fallo prima, nella stessa passata, non in tre salvataggi successivi. Questo strumento aiuta in un modo semplice: se il file compresso non risulta più leggero dell'originale, ti restituisce l'originale e lo dice, invece di consegnarti una copia peggiore che pesa uguale.
JPG compressor online: compress JPG senza caricare i file
Se cerchi in inglese, questa pagina è quello che intendi con compress JPG online, JPG compressor o JPEG compressor. La differenza rispetto agli strumenti più noti è dove avviene il lavoro: qui le immagini non vengono caricate su nessun server, restano nel browser, e puoi dire quanti kilobyte deve pesare il risultato invece di accontentarti di un cursore alla cieca. L'interfaccia è in italiano, il formato è lo stesso in tutto il mondo.
JPG o JPEG? Sono lo stesso formato
JPEG sta per Joint Photographic Experts Group, il gruppo che negli anni Novanta ha definito il formato. L'estensione a tre lettere .jpg è nata solo perché il vecchio MS-DOS accettava estensioni di al massimo tre caratteri, mentre su Mac e su Unix è rimasta la forma completa .jpeg. Dentro al file non cambia niente: stessi dati, stessi programmi, stessa compressione. Questo strumento accetta entrambe le estensioni nello stesso caricamento e le tratta allo stesso modo, quindi non devi rinominare nulla prima di iniziare.
Chi comprime i JPG e perché
Il motivo è quasi sempre lo stesso: dall'altra parte c'è un limite. La casella email, il portale, la piattaforma della scuola, oppure lo spazio sul telefono.
Docenti: foto di attività e lavagne da condividere
Una foto scattata col telefono pesa dai 3 ai 6 MB, e dieci foto di un laboratorio riempiono un'email da sole. Comprimerle a 500 KB l'una le rende leggibilissime a schermo e fa passare l'invio al primo colpo. Se nella foto c'è una lavagna scritta, resta a qualità 80 o più: il testo è la parte che si rovina per prima.
Segreterie: allegati e portali con soglie basse
Documenti fotografati col telefono e caricati su un portale che accetta 2 MB per file sono il caso più frequente. Con il peso obiettivo scrivi 2 MB e ogni immagine esce sotto quella soglia, senza tentativi a caso e senza rifare le foto a risoluzione più bassa.
Studenti: relazioni e tesine che si aprono in fretta
Una relazione con quindici foto originali diventa un file enorme che si carica a fatica e si apre lento sul telefono del docente. Comprimere le immagini prima di inserirle nel documento riduce il risultato finale anche di dieci volte, a parità di leggibilità.
Chiunque abbia un telefono pieno di foto
Le fotocamere moderne scattano a 12 o 48 megapixel, ben oltre quello che serve per guardare una foto su uno schermo. Passare l'archivio a qualità 85 libera parecchi gigabyte e le foto restano identiche a vedersi. Tieni comunque una copia degli originali di ciò a cui tieni.
Le soglie che si incontrano più spesso: 25 MB totali per un allegato Gmail, 10 MB su molte caselle scolastiche e aziendali, 2 o 5 MB per file sui portali della pubblica amministrazione. Una foto da telefono non compressa pesa da sola 3 o 6 MB, quindi con quattro immagini sei già fuori. Portale a parte, un allegato leggero arriva prima e si apre subito anche su una connessione lenta.
Come comprimere un JPG su Windows, Mac e telefono
Le strade che hai già sul dispositivo funzionano, ma quasi tutte lavorano alla cieca: non sai a che qualità stai salvando e non puoi puntare a un peso preciso.
Su Windows: Paint, con un tentativo alla volta
Apri la foto con Paint e usa Salva con nome, JPEG. Il file esce più leggero, ma la qualità è fissa e invisibile: non sai a che numero stai salvando e non puoi puntare a un peso preciso. L'app Foto permette il ridimensionamento dei pixel, che è un'altra cosa dalla compressione.
Su Mac: Anteprima con il cursore qualità
Apri la foto con Anteprima, poi Archivio, Esporta, formato JPEG e trascini il cursore Qualità. Funziona bene su una foto sola, ma su cinquanta diventa un lavoro manuale: non c'è il peso obiettivo e la conversione in blocco richiede una scorciatoia di Automator.
Su iPhone e Android: la condivisione ridotta
iOS propone Dimensione reale, Grande, Media, Piccola quando invii una foto per email, e WhatsApp comprime da solo prima dell'invio. Sono scelte cieche: non sai quanto peserà il risultato e spesso la foto viene ridotta molto più del necessario, perdendo dettagli che servivano.
Alla fonte: scattare più leggero
Su iPhone, Impostazioni, Fotocamera, Formati, Alta efficienza produce file HEIC molto più leggeri dei JPEG a parità di resa. Su Android quasi tutte le fotocamere permettono di scendere da 48 a 12 megapixel. Se le foto ti servono solo per lo schermo, parti già leggero.
I limiti, detti chiaramente
- Il JPEG è lossy: la qualità tolta non torna. Comprimi sempre una copia e conserva l'originale di quello a cui tieni davvero.
- Se il file era già compresso al massimo, ricomprimerlo guadagna pochissimo e peggiora l'immagine. In quel caso lo strumento ti restituisce l'originale invece di consegnarti un file peggiore.
- Sulle foto di testo, screenshot, disegni al tratto e grafici il JPEG è il formato sbagliato in partenza: lì il PNG resta più nitido anche pesando di più.
- Comprimere non cambia i pixel dell'immagine, a meno che il peso obiettivo sia così basso da renderlo inevitabile. In quel caso lo strumento te lo dice riga per riga.
- I metadati vengono rimossi tutti, non solo il GPS: sparisce anche la data di scatto. È un vantaggio per la privacy, ma se archivi per data conserva gli originali.
Altri strumenti per le immagini
Tutti gratuiti, tutti nel browser, tutti senza caricare i file su un server.
Se nel lotto hai anche PNG o WebP, usa comprimi immagini, che accetta tutti i formati insieme. Se la foto è enorme in pixel e non solo in peso, conviene prima ridimensionare l'immagine. Le foto dell'iPhone in HEIC diventano JPG con da HEIC a JPG, mentre i PNG pesanti si trasformano con da PNG a JPG. Quando le foto sono pronte, da JPG a PDF le mette in un unico documento da allegare.
Lo stesso motore, ma per JPG, PNG e WebP insieme nello stesso lotto.
Cambia i pixel: percentuale, larghezza, centimetri o DPI per la stampa.
Trasforma i PNG pesanti in JPG, scegliendo il colore di sfondo.
Le foto dell'iPhone diventano JPG, pronte da comprimere qui.
Metti le foto compresse dentro un unico PDF da allegare.
Togli quello che non serve: spesso è il modo più onesto di alleggerire.
Domande frequenti su come comprimere un JPG
Qualità, artefatti, privacy delle foto, differenza fra JPG e JPEG e i casi in cui l'immagine non si riduce.
Come comprimere un'immagine JPG gratis?+
Che differenza c'è tra JPG e JPEG?+
Comprimere un JPG ne rovina la qualità?+
Perché ricomprimere più volte lo stesso JPG lo peggiora?+
Cosa sono gli artefatti JPEG?+
Come ridurre un JPG a meno di 1 MB?+
Che qualità devo scegliere per una foto JPG?+
Le mie foto vengono caricate su un server?+
Comprimere un JPG toglie la posizione GPS e la data di scatto?+
Quante foto JPG posso comprimere insieme?+
Posso comprimere un JPG dal telefono?+
Perché il mio JPG non si è ridotto?+
Comprimere una foto è la stessa cosa che ridimensionarla?+
Ti serve anche altro?
Se nel lotto hai anche PNG o WebP, comprimili tutti insieme. Se la foto è troppo grande in pixel, prima ridimensionala: spesso è quello il vero motivo del peso. E quando le immagini sono pronte, mettile in un PDF unico da allegare. Tutti gratis, senza caricare niente online.
Comprimi immagini
La foto pesa troppo per l'email o per il portale: decidi tu i MB finali.
Ridimensiona immagine
Ti serve una misura precisa: pixel, percentuale, centimetri o DPI.
Da PNG a JPG
Hai un PNG pesante o rifiutato da un portale e ti serve un JPG.
Da JPG a PDF
Hai foto o scansioni e ti serve un PDF da allegare o da protocollare.
Altri strumenti gratuiti
Tutti gli strumenti di RegisPro funzionano nel browser, senza registrazione. Clicca su uno strumento per usarlo.
Convertitore Maiuscole
Converti il testo in maiuscolo, minuscolo, formato frase e altro.
Conta Caratteri
Conta caratteri, battute, parole, frasi e righe in tempo reale.
Conta Parole
Carica Word, PDF, TXT. Parole, caratteri, cartelle e tempo di lettura.
Tempo di Lettura
Calcola minuti di lettura silenziosa, ad alta voce, veloce o di studio.
Discorso a Tempo
Quante parole per un discorso di X minuti, con struttura e timer.
Rimuovi Formattazione
Pulisci il testo da HTML, smart quotes e caratteri invisibili.
Rimuovi Interruzioni di Riga
Rimuovi gli a capo indesiderati da testi copiati da PDF o email.
Rimuovi Righe Duplicate
Elimina righe duplicate, ordina alfabeticamente o mescola.
Separatore Decimale
Converti tra formato italiano (virgola) e internazionale (punto).
Calcolo Media Voti
Calcola la media aritmetica e ponderata dei voti scolastici.
Generatore Note Disciplinari
Crea note disciplinari professionali e oggettive pronte per il registro.
Generatore Griglie e Rubriche
Crea griglie a punti e rubriche a livelli, stampa in PDF o copia nel registro.
Unisci PDF
Combina piu file PDF in un unico documento, riordinali e scarica.
Dividi PDF
Separa un PDF in piu file, estrai le pagine che ti servono o eliminale.
Comprimi PDF
Riduci il peso di un PDF in un clic, senza perdere qualita visibile.
Da PDF a JPG
Converti le pagine del PDF in immagini JPG, singole o tutte in ZIP.
Da PDF a WebP
Le pagine del PDF diventano immagini WebP, più leggere di un JPG.
Da JPG a PDF
Trasforma JPG, PNG e foto in un unico PDF, in A4 o dimensione originale.
Da PNG a PDF
Trasforma screenshot e grafiche PNG in un PDF, senza perdere nitidezza.
Da WebP a PDF
Converti in PDF le immagini WebP salvate dal web, anche in blocco.
Comprimi Immagini
Riduci il peso di JPG, PNG e WebP scegliendo tu il peso finale, anche in blocco.
Ridimensiona Immagine
Pixel, percentuale, centimetri con DPI e peso obiettivo. Anche 50 foto insieme.
Ritaglia Immagine
Ritaglio libero, a proporzioni fisse, a cerchio o a mano libera con sagoma.
Da HEIC a JPG
Le foto HEIC dell'iPhone diventano JPG o PNG, decodificate nel browser.
Da HEIC a PDF
Unisci le foto HEIC dell'iPhone in un unico PDF pronto da allegare.
Da PNG a JPG
Converti PNG in JPG con qualità e colore di sfondo a scelta, in blocco.
Da JPG a PNG
Trasforma JPG e JPEG in PNG senza perdita, con la risoluzione originale.
Da WebP a JPG
Le immagini WebP salvate dal web diventano JPG che si apre ovunque.
Da WebP a PNG
Converti WebP in PNG mantenendo intatta la trasparenza.
Comprimi PNG
Compressione PNG vera con palette a 256 colori e trasparenza mantenuta.
Modifica PDF
Scrivi sul PDF, firmalo, evidenzia, copri col bianchetto e compila i moduli.
Vedi tutti gli strumenti
Esplora la raccolta completa
Gestisci le tue classi con RegisPro
Registro elettronico, voti, lezioni, presenze e molto altro. Progettato per i docenti della scuola italiana. Gratuito per sempre.
Inizia gratis