Strumento gratuito

Comprimi le foto e decidi tu il peso finale

Trascina tutte le immagini che vuoi, scegli "Per il web" oppure imposta "voglio sotto 1 MB" e lo ZIP si scarica da solo. I file non lasciano il tuo computer: niente caricamenti, niente registrazione, nessun limite.

In breve

Questo strumento comprime immagini JPG, PNG e WebP lasciando scegliere il peso finale in chilobyte o megabyte. Mostra un confronto prima e dopo, così si vede subito se la qualità regge il taglio scelto. Le immagini si elaborano anche molte insieme, senza limite di numero. La compressione avviene dentro il browser: i file non vengono caricati su nessun server e non vengono conservati.

Formati
JPG, PNG, WEBP
Peso finale
scelto dall'utente
Anteprima
prima e dopo
Upload
nessuno

Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026, a cura di Simone Frosini, docente di scuola secondaria.

Ti serve meno peso o meno pixel? Qui riduci i MB, cioè quanto occupa il file: i pixel restano gli stessi. Se invece ti hanno chiesto una misura precisa, per esempio 1200 pixel o 10 centimetri, usa ridimensiona immagine oppure il ridimensionamento integrato qui sotto (lato lungo o percentuale).

Trascina qui le tue immagini
JPG, PNG e WebP, quante ne vuoi. Decidi tu il peso finale.

I file restano sul tuo dispositivo: non vengono caricati su nessun server.

Risposte rapide

Comprimere una foto, in breve

Comprimere una foto significa ridurne il peso in megabyte, cioè lo spazio che il file occupa, senza cambiare quello che si vede. Il numero di pixel resta lo stesso: cambia solo quanti dati servono per descriverli. Con questo strumento decidi tu il peso finale, per esempio sotto 1 MB, e la compressione avviene dentro il browser, senza caricare le immagini su nessun server.

Come si comprime una foto?

In due clic

Trascini le immagini, scrivi quanto devono pesare (per esempio 500 KB) e scarichi. Nessuna impostazione tecnica da capire.

Quanto si riduce una foto?

Dal 50% al 90%

Una foto da smartphone di 4 MB scende quasi sempre sotto i 500 KB restando identica a vedersi sullo schermo.

Le foto vengono caricate online?

No, mai

La compressione avviene dentro il tuo browser. Le immagini non partono dal dispositivo e nessuno le vede.

3 step

Come comprimere una foto

Tre passaggi. La differenza rispetto agli altri compressori è che qui il peso finale lo scegli tu, invece di scoprirlo dopo.

1

Carica le foto

Trascina le immagini nel riquadro dello strumento oppure scegli i file dal dispositivo. Quante ne vuoi, senza un numero massimo, mescolando JPG, PNG e WebP. Non c'è nessun limite di peso e nessun tetto di compressioni al giorno.

2

Decidi quanto devono pesare

Con Peso obiettivo scegli un preset (200 KB, 500 KB, 1 MB, 2 MB, 5 MB) oppure scrivi tu il valore che ti serve, senza tetti. Con Qualità invece muovi lo slider: consigliamo 65, e 40 se la vuoi ultra ottimizzata per il web. Sotto ogni file vedi il peso prima e dopo.

3

Scarica il risultato

Una sola immagine si scarica direttamente, più immagini arrivano in un unico ZIP. In fondo trovi il totale risparmiato. I file originali sul tuo dispositivo restano intatti.

Il file non lascia il tuo browser

Quasi tutti i compressori di immagini funzionano così: carichi le foto sui loro server, un computer altrove le elabora, tu riscarichi il risultato. Le tue immagini hanno fatto un viaggio, e tu devi fidarti di chi le custodisce.

Qui no. La compressione avviene dentro il tuo browser, con il processore del tuo dispositivo. Le foto vengono lette dalla memoria locale, alleggerite e riscaricate da te: non vengono inviate a nessun server, non vengono salvate da nessuna parte e nessuno può vederle. Funziona anche se stacchi la connessione dopo aver aperto la pagina.

Nessun upload

Nessun byte delle tue foto viene inviato online.

Nessun metadato

Data, fotocamera e coordinate GPS spariscono dal file.

Nessun limite

Comprimi quante immagini vuoi, senza account.

C'è un secondo livello di privacy che riguarda solo le foto. Ogni scatto da telefono porta con sé i metadati EXIF: data e ora, modello del dispositivo e, molto spesso, le coordinate GPS del punto esatto in cui è stato fatto. La compressione ridisegna l'immagine da zero, quindi il file che scarichi contiene solo i pixel e quelle informazioni spariscono. Se una foto caricata contiene la posizione, te lo segnaliamo prima di comprimere. In ambito scolastico conta doppio: le foto delle attività ritraggono minori e portano con sé il luogo della scuola, ed è materiale che non dovrebbe mai transitare da un servizio esterno.

Peso o dimensioni: due cose diverse che si confondono

È la domanda che nessuno scioglie, e infatti chi cerca ridurre le dimensioni di una foto spesso vuole solo un file più leggero.

Il peso: quanti MB occupa il file

È il numero che ti blocca quando alleghi una foto a un'email o a un portale. Si abbassa comprimendo, cioè descrivendo gli stessi pixel con meno dati. L'immagine resta grande uguale, il file pesa meno. È quello che fa questa pagina.

Le dimensioni: quanti pixel è larga e alta

È il 4032 per 3024 che leggi nelle proprietà della foto. Si abbassa ridimensionando, cioè togliendo pixel: l'immagine diventa più piccola sullo schermo e nella stampa. Serve quando ti chiedono una misura precisa, in pixel o in centimetri.

Come si sceglie: se il problema è un limite in MB, comprimi qui. Se ti hanno chiesto una misura precisa in pixel, in centimetri o in DPI per la stampa, vai su ridimensiona immagine. Se una foto da 12 megapixel non scende abbastanza nemmeno a qualità bassa, il vero problema sono i pixel: rimpicciolisci prima e comprimi dopo. Quando serve, questo strumento riduce i pixel da solo per centrare il peso che hai chiesto, e te lo scrive sotto al file.

Quanto deve pesare una foto

I riferimenti che si incontrano più spesso, per sapere subito che numero impostare nel campo del peso.

Dove ti servePeso consigliatoNota
Allegato email a colleghi o genitorisotto 1 MB a fotoMolte caselle scolastiche accettano 10 MB in totale: con dieci foto da telefono sei già fuori.
Portale PA, concorso, istanza onlinesotto 1 MBIl limite più severo che si incontra. Spesso chiedono anche JPG obbligatorio e lato lungo entro 1600 pixel.
Registro elettronico o piattaforma scolastica500 KB - 2 MBLe foto delle verifiche e delle attività si caricano molto più in fretta se stanno sotto il mezzo megabyte.
WhatsApp o Telegramsotto 100 KBWhatsApp ricomprime comunque: partire da una foto già leggera evita il doppio danno e la foto arriva più nitida.
Immagine per un sito o una newsletter100 - 300 KBSopra questa soglia la pagina si apre lenta sul telefono, ed è la prima cosa che Google misura.
Foto da stampare in A41 - 3 MBQui conviene comprimere poco: la stampa mostra dettagli che lo schermo nasconde.

I limiti cambiano da servizio a servizio: controlla sempre quello indicato nella pagina di caricamento e imposta lo stesso numero nel campo del peso.

JPG, PNG e WebP si comprimono in modo diverso

Sapere che tipo di file hai in mano spiega perché a volte il peso crolla e altre volte quasi non si muove.

JPG e JPEG: le foto

Sono lo stesso formato con due nomi. Comprimono benissimo perché buttano via i dettagli che l'occhio non nota: da una foto di scuola o di panorama si recupera spesso il 90% del peso. Attenzione a non ricomprimere sempre lo stesso file: ogni passaggio toglie qualcosa che non torna più.

PNG: schermate, loghi, grafici

Il PNG non butta via niente, quindi comprimerlo davvero significa ridurre il numero di colori della tavolozza. Su schermate e disegni la differenza non si vede e il peso crolla; su una fotografia il PNG resta pesante, e lì conviene passare al JPG.

WebP: il più leggero dei tre

A parità di resa pesa in media il 25-30% meno del JPG e conserva la trasparenza. Lo aprono tutti i browser aggiornati, ma qualche programma vecchio e qualche portale ancora no: per gli allegati ufficiali resta più prudente il JPG.

Casi d'uso

Chi comprime le foto e per cosa

Quasi sempre c'è un limite dall'altra parte: la casella email, il portale, la piattaforma della scuola. Ecco le situazioni più frequenti.

Docenti: foto delle attività che entrano nell'email

Dieci foto di una gita o di un cartellone pesano trenta megabyte e la casella della scuola le rifiuta. Comprimerle sotto 500 KB l'una le fa stare tutte in un solo messaggio, restano perfettamente guardabili sullo schermo e perdono per strada le coordinate GPS del luogo in cui sono state scattate.

Segreterie: allegati per i portali della PA

Domande, istanze e pratiche online spesso accettano solo JPG sotto 1 MB. Con il peso obiettivo imposti la soglia una volta e comprimi tutti i documenti fotografati in blocco, senza rifare le foto e senza indovinare a tentativi quale livello di qualità basta.

Studenti: consegne e presentazioni che non si bloccano

Una presentazione con venti immagini da telefono diventa un file enorme che si carica a fatica e si apre lento. Comprimere prima le foto e poi inserirle è la strada più veloce: la slide si vede identica e il file finale pesa una frazione.

Chiunque debba liberare spazio o pubblicare online

Se archivi migliaia di foto sul cloud, dimezzarne il peso significa dimezzare lo spazio occupato. E se le immagini finiscono su un sito o in una newsletter, un file leggero si apre subito anche con la connessione lenta, che è la prima cosa che i motori di ricerca misurano.

Mini guida

Come ridurre il peso di una foto senza usare questo strumento

Su Windows, su Mac e dal telefono qualcosa si può fare. Vale la pena sapere cosa funziona davvero e cosa invece è una leggenda che circola.

Su Mac: Anteprima, Esporta con la qualità

Apri la foto con Anteprima, poi Archivio ed Esporta: scegli JPEG e abbassa il cursore Qualità guardando il peso stimato. Funziona bene, ma lavora su un file alla volta e non ti permette di dire quanti MB vuoi ottenere: devi provare e riprovare.

Su Windows: nessuno strumento pensato per questo

Paint sa solo ridimensionare, cioè togliere pixel, e l'app Foto non ha un controllo della qualità. La funzione Comprimi in cartella ZIP non serve: JPG e PNG sono già compressi dentro, quindi lo ZIP risparmia pochi punti percentuali. Restano un programma da installare oppure uno strumento come questo.

Dal telefono: il trucco di WhatsApp

Mandare la foto a se stessi su WhatsApp la ricomprime pesantemente, ed è il metodo che gira di più. Funziona, ma non decidi tu quanto: spesso la foto arriva troppo rovinata, e comunque è passata dai server di un'azienda terza. Su una foto di minori non è una scelta neutra.

Alla fonte: scattare più leggero

Nelle impostazioni della fotocamera puoi ridurre la risoluzione o attivare il formato ad alta efficienza (HEIC sugli iPhone). Parti da file molto più piccoli e spesso non serve comprimere dopo. Lo svantaggio è che gli HEIC non si aprono su tutti i PC, e allora serve una conversione.

I limiti, detti chiaramente

  • La compressione non si annulla: la qualità tolta non torna indietro. Conserva sempre l'originale e comprimi una copia, soprattutto se la foto ti servirà per una stampa grande.
  • Una foto già compressa al massimo non si riduce ancora. In quel caso non ti consegniamo un file peggiore: ti restituiamo l'originale e te lo scriviamo.
  • Per centrare un peso molto basso a volte la sola qualità non basta e serve ridurre anche i pixel. Lo facciamo solo quando è necessario e lo dichiariamo sotto al file, con la nuova misura.
  • In modalità Peso obiettivo i PNG escono in JPG, perché il PNG non permette di puntare a un peso preciso. Se ti serve il PNG con la trasparenza, resta in modalità Per qualità.
  • Il lavoro lo fa il tuo dispositivo: su un telefono vecchio un batch di cinquanta foto da 12 megapixel richiede qualche minuto. In cambio nessuna immagine esce dal browser.

Image compressor online, gratis e senza upload

Se hai cercato compress image, image compressor, reduce image size o photo compressor, sei nel posto giusto: sono i nomi inglesi della stessa cosa. Questo strumento è la versione italiana, con una differenza che in inglese si trova raramente, cioè il campo in cui scrivi il peso che vuoi ottenere.

Attenzione a una parola che trae in inganno: reduce image size in inglese indica sia i pixel sia i megabyte, esattamente come ridurre le dimensioni in italiano. Se quello che ti serve sono i pixel, la pagina giusta è ridimensiona immagine, che chiamano image resizer.

Comprimere e ridimensionare foto per ecommerce

Le foto che escono dalla fotocamera o dal telefono pesano spesso diversi megabyte e hanno molti più pixel di quanti ne servano in una scheda prodotto. Caricarle così su Shopify, WooCommerce, PrestaShop o un marketplace rallenta la pagina, soprattutto da mobile e sotto rete lenta: chi aspetta il caricamento delle immagini spesso non arriva nemmeno al carrello.

Una vetrina veloce vende di più e viene letta meglio anche dai motori di ricerca, perché la velocità di caricamento è uno dei segnali che Google misura sul serio. In pratica bastano due cose: ridurre i pixel a una misura sensata per lo schermo, di solito 1500 o 2000 pixel di lato lungo, e comprimere il file così che pesi poche centinaia di kilobyte invece di qualche megabyte.

La modalità Per il web fa tutte e due le cose in un clic, su una foto sola o sull'intero catalogo trascinato in blocco: porta il lato lungo al massimo a 1920 pixel e applica la compressione già ottimizzata per lo schermo, poi scarichi tutto in un unico ZIP pronto da caricare. Se il tuo tema richiede una misura precisa in pixel, puoi usare il ridimensionamento integrato di RegisPro oppure la pagina ridimensiona immagine. Le foto restano sul tuo computer, quindi puoi lavorare anche su cataloghi non ancora pubblicati.

Domande frequenti su come comprimere le foto

Le risposte alle domande più cercate: peso contro dimensioni, soglie precise da centrare, qualità, privacy e telefono.

Come diminuire il peso di un file di foto?+
Trascina la foto nel riquadro dello strumento, scegli Peso obiettivo e indica quanto deve pesare, per esempio 500 KB o 1 MB, poi premi Comprimi. Lo strumento prova diversi livelli di qualità finché non centra la soglia che hai chiesto e ti mostra il peso prima e dopo. Se preferisci decidere tu la qualità invece del peso, usa la modalità Per qualità e muovi lo slider: 65 è il valore che consigliamo, 40 se il file deve andare sul web. Tutto avviene dentro il browser, senza caricare niente online.
Qual è la differenza fra ridurre le dimensioni e ridurre il peso di una foto?+
Le dimensioni sono i pixel, il peso sono i megabyte. Una foto da 4032 per 3024 pixel che occupa 4 MB ha due misure diverse: quanto è grande l'immagine e quanto spazio occupa il file. Ridurre le dimensioni significa togliere pixel, quindi l'immagine diventa più piccola sullo schermo e nella stampa. Ridurre il peso significa comprimere, cioè descrivere gli stessi pixel con meno dati: l'immagine resta grande uguale, il file pesa meno. Nella pratica ridurre i pixel abbassa anche il peso, mentre comprimere non tocca i pixel. Quindi: se devi rientrare in un limite di MB, comprimi; se ti chiedono una misura precisa in pixel o in centimetri, ridimensiona; se il peso non scende abbastanza, fai tutte e due le cose.
Come ridurre una foto a meno di 2 MB?+
Scegli la modalità Peso obiettivo, premi il preset 2 MB oppure scrivi 2 nel campo con l'unità MB, e comprimi. Non è uno slider da indovinare: lo strumento cerca da solo la qualità giusta per stare sotto la soglia. Se la foto è enorme e la sola qualità non basta, riduce anche i pixel e te lo scrive sotto al file, così sai esattamente cosa hai scaricato. Vale per qualsiasi soglia: 2 MB, 1 MB, 500 KB o un valore tuo, senza limiti minimi o massimi.
Come ridurre i MB di una foto da cellulare?+
Le foto degli smartphone recenti pesano dai 3 ai 10 MB perché hanno molti più pixel di quanti ne serva vedere su uno schermo. Apri questa pagina dal telefono, tocca il riquadro di caricamento, scegli le foto dalla galleria e imposta il peso che ti serve. Non devi installare nessuna app e le immagini non escono dal telefono. Se le foto dell'iPhone sono in formato HEIC e non ti servono per forza compresse, puoi prima convertirle in JPG con lo strumento dedicato.
Come ridurre la dimensione di una foto JPG?+
Il JPG è il formato che risponde meglio alla compressione, perché nasce proprio per questo. Carica il file, resta in modalità Per qualità e porta lo slider intorno a 65 (o a 40 se il file va sul web): nella maggior parte dei casi il peso crolla e la differenza non si vede. Se invece devi centrare un numero preciso, passa a Peso obiettivo. Per una pagina dedicata solo a questo formato, con le spiegazioni sugli artefatti e sulle ricompressioni ripetute, c'è comprimi JPG.
Comprimere una foto ne rovina la qualità?+
Comprimere toglie sempre qualcosa, ma fino a un certo punto la perdita è invisibile. A qualità 65 su una foto normale nessuno nota la differenza sullo schermo, e per il web si può scendere fino a 40 restando guardabilissima. Si comincia a vedere qualche alone intorno ai bordi netti e al testo solo sotto il 30, e su una foto già molto compressa in partenza. La regola pratica: conserva sempre l'originale, comprimi la copia. La qualità tolta non si recupera più.
Quante foto posso comprimere insieme?+
Quante ne vuoi, davvero: non c'è un numero massimo, nessun limite imposto e nessuna coda a pagamento. Puoi trascinare l'intera galleria di una gita o di un evento in una volta sola. Le foto vengono elaborate una dopo l'altra sul tuo dispositivo, quindi con un computer o un telefono lento un batch grande richiede qualche minuto: tieni la scheda aperta fino alla fine. Alla fine scarichi tutto in un unico ZIP.
Le mie foto vengono caricate su un server?+
No. Lo strumento lavora al 100% nel tuo browser: le immagini vengono lette dalla memoria del dispositivo, compresse lì e riscaricate da te. Non passano da internet, non vengono salvate da nessuna parte e non le vede nessuno. È la differenza principale rispetto ai compressori online tradizionali, che invece caricano le foto sui loro server e poi ti restituiscono il risultato. Qui il tool funziona anche se stacchi la connessione dopo aver aperto la pagina.
Come comprimere una foto a 1 MB o a 500 KB esatti?+
È esattamente il caso per cui esiste la modalità Peso obiettivo. Premi il preset 1 MB o 500 KB, oppure scrivi il valore che ti serve e scegli KB o MB: lo strumento fa diversi tentativi finché il file non sta sotto la soglia. Se il file caricato pesa già meno di quanto hai chiesto, non lo tocca e ti restituisce l'originale, perché ricomprimerlo servirebbe solo a peggiorarlo. Altri servizi hanno un tetto nascosto (uno dei più usati si ferma a 500 KB per un limite dello slider): qui non c'è.
Comprimere un PNG funziona come comprimere un JPG?+
No, ed è la confusione più comune. Il JPG si comprime abbassando la qualità, il PNG no: per alleggerirlo davvero bisogna ridurre il numero di colori della tavolozza, ed è quello che facciamo in modalità Per qualità, mantenendo la trasparenza. Su schermate, loghi e grafici il risultato è ottimo. Se invece scegli Peso obiettivo, i PNG escono in JPG, perché il PNG non permette di puntare a un peso preciso: lo strumento te lo dice prima e lo segnala sul file. Per approfondire c'è la pagina comprimi PNG.
Cosa succede ai dati EXIF e alla posizione GPS delle foto?+
Vengono eliminati tutti. La compressione ridisegna l'immagine da zero, quindi il file che scarichi contiene solo i pixel: niente data di scatto, niente modello del telefono, niente coordinate del luogo. Se una delle foto caricate contiene la posizione GPS, te lo segnaliamo con un avviso prima di comprimere. Conta parecchio quando le immagini riguardano bambini, aule o attività scolastiche, perché quelle coordinate raccontano dove si trova la scuola. Se invece ti serve la data di scatto per archiviare, annotala o rinomina i file prima di comprimere.
Come comprimere le foto prodotto per un sito o un ecommerce?+
Trascina tutte le foto prodotto nel riquadro dello strumento e lascia selezionata la modalità Per il web: porta il lato lungo al massimo a 1920 pixel e applica la compressione già ottimizzata per lo schermo, così ogni immagine passa da qualche megabyte a poche centinaia di kilobyte senza differenze visibili nella scheda prodotto. Alla fine scarichi un unico ZIP pronto da caricare su Shopify, WooCommerce, PrestaShop o un marketplace. Serve perché le pagine leggere si aprono prima, soprattutto da telefono, e una vetrina veloce converte di più e viene valutata meglio anche in ottica SEO. Se il tuo tema chiede una misura precisa in pixel, usa il ridimensionamento integrato o la pagina ridimensiona immagine.
Funziona dal telefono, senza installare un'app?+
Sì. La pagina funziona su iPhone e Android con Chrome, Safari e gli altri browser aggiornati: tocchi il riquadro, scegli le foto dalla galleria o dalla fotocamera e comprimi. I pulsanti sono grandi abbastanza per il dito e non serve installare niente. Su un telefono poco potente le foto molto grandi richiedono qualche secondo in più, perché il lavoro lo fa il tuo dispositivo e non un server.
Come si comprime una foto su Windows e su Mac senza programmi?+
Su Mac apri la foto con Anteprima, poi Strumenti e Regola dimensioni per togliere pixel, oppure Archivio ed Esporta scegliendo il formato JPEG e abbassando il cursore della qualità: funziona bene ma un file alla volta. Su Windows non esiste un compressore di sistema: Paint permette solo di ridimensionare e la funzione Comprimi in cartella ZIP non alleggerisce le foto, perché JPG e PNG sono già compressi al loro interno. In entrambi i casi non puoi dire quanti MB vuoi ottenere, e qui invece sì.

Ti serve anche altro?

Se il peso non scende abbastanza, il problema sono i pixel: ridimensiona l'immagine. Se lavori su un solo formato, la pagina dedicata spiega cosa cambia. E se è un PDF a pesare troppo, quasi sempre è colpa delle foto che contiene.

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