Ferie e Permessi Docenti: Tutti i Diritti CCNL 2026
Ferie docenti tempo indeterminato e determinato: 32 giorni, 6 giorni durante attività didattica, festività soppresse, permessi retribuiti e richiesta passo passo.

Quando un collega di lettere mi ha chiesto a maggio "ma se prendo 4 giorni a fine ottobre per l'anniversario di mio padre, mi vanno via i 6 giorni durante l'anno o me li scalano dalle estive?", ho capito che le ferie docenti restano un tema confuso anche dopo 20 anni di insegnamento. Tra i 32 giorni di base, i 6 giorni durante l'attività didattica, le festività soppresse, i permessi retribuiti e le mille casistiche del tempo determinato, capire cosa ti spetta davvero richiede uno schema chiaro.
In questa guida trovi tutto quello che la normativa CCNL Scuola riconosce in fatto di ferie e permessi: numero giorni esatti, differenze tra tempo indeterminato e determinato, come si calcolano per i supplenti, quando puoi fruire dei 6 giorni durante l'anno, come si richiedono al dirigente, e cosa succede se le ferie restano non godute.
In sintesi
I docenti italiani a tempo indeterminato hanno diritto a 32 giorni di ferie annue (30 nei primi 3 anni di servizio), a cui si aggiungono 4 festività soppresse e la festività del Santo Patrono. Di questi, 6 giorni possono essere fruiti durante l'attività didattica (art. 13 CCNL Scuola 2006/2009). I docenti a tempo determinato maturano ferie in proporzione al servizio: in media 2,5 giorni al mese.

Quanti giorni di ferie spettano ai docenti
La risposta cambia in base al tipo di contratto e all'anzianità di servizio. Ecco lo schema chiaro, fonte CCNL Scuola 2006/2009 art. 13 e CCNL 2019-2021.
Docenti a tempo indeterminato
| Anzianità di servizio | Giorni di ferie | Festività soppresse | Totale |
|---|---|---|---|
| Fino a 3 anni | 30 | 4 | 34 giorni |
| Oltre 3 anni | 32 | 4 | 36 giorni |
I 4 giorni di festività soppresse sono giornate aggiuntive in lieu delle vecchie festività religiose e civili abolite (San Giuseppe, Corpus Domini, Ascensione e SS. Pietro e Paolo). Sono giorni separati dal monte ferie e si fruiscono entro il 31 agosto dell'anno scolastico. Va aggiunta la festività del Santo Patrono del Comune sede della scuola.
L'anzianità di servizio si calcola sommando tutti gli anni di servizio (anche pre-ruolo, supplenze annuali e brevi) prestati nella scuola pubblica. Si matura il diritto al 32-esimo giorno dal primo giorno dell'anno scolastico in cui si compie il 3° anno di servizio. Per il dettaglio del calcolo dello stipendio in base a questa anzianità, consulta la tabella stipendi docenti 2026 che spiega anche le fasce 0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34 e 35+ anni.
Docenti a tempo determinato (supplenti)
I docenti con contratto a tempo determinato maturano ferie proporzionalmente ai giorni di servizio prestato. La formula è:
giorni di ferie maturati = (30 oppure 32) × giorni di servizio / 360
Esempi pratici:
- Supplente con contratto al 30 giugno (servizio dal 1° settembre al 30 giugno = circa 300 giorni): 30 × 300 / 360 = 25 giorni di ferie maturati
- Supplente con contratto al 31 agosto (servizio annuale completo = 366 giorni): matura il monte ferie completo (30 o 32 giorni a seconda dell'anzianità complessiva)
- Supplente con contratto breve al 31 dicembre (4 mesi = circa 120 giorni): 30 × 120 / 360 = 10 giorni di ferie maturati
Per i supplenti con contratto al 30 giugno la regola è la più frequente nelle scuole: fino al 2024, le ferie estive (luglio-agosto) non potevano essere fruite, ma la sentenza Cassazione 1182/2025 ha riaperto il tema della monetizzazione delle ferie non godute per cause di servizio. Per il dettaglio normativo dei supplenti, leggi la guida supplenze docenti GPS.
Quando si fruiscono le ferie: i periodi di sospensione delle lezioni
Le ferie del personale docente si fruiscono prevalentemente nei periodi di sospensione delle lezioni: estate (luglio-agosto), vacanze di Natale, vacanze di Pasqua. Il calendario scolastico 2026/2027 regione per regione specifica per ogni territorio le date esatte.
I periodi standard:
- Estate: dal termine delle lezioni (8-10 giugno) al 31 agosto, escludendo i giorni di esame di Stato per i commissari, gli scrutini integrativi di settembre e le riunioni del collegio docenti
- Natale: di solito dal 23 dicembre al 6 gennaio, escludendo le giornate di lezione del calendario scolastico
- Pasqua: di solito 4-7 giorni prima e dopo la domenica di Pasqua
Una regola spesso ignorata: il sabato conta nel calcolo delle ferie anche per le scuole con settimana corta a 5 giorni. La fruizione dei giorni di ferie deve avvenire nei giorni feriali da lunedì a sabato. Quindi se prendi una settimana di ferie (lun-ven) la scuola scala 6 giorni dal monte ferie (lun, mar, mer, gio, ven, sab), non 5.
Attenzione al sabato
Anche nelle scuole con settimana corta (cinque giorni), il sabato è considerato giorno feriale ai fini del calcolo ferie. Una settimana di ferie richiesta da lunedì a venerdì comporta 6 giorni scalati dal monte (incluso il sabato). Verifica sempre il computo prima di firmare la richiesta.

I 6 giorni di ferie durante l'attività didattica
Questa è la voce più richiesta dai docenti perché permette di fruire delle ferie quando le scuole sono aperte (per anniversari, eventi familiari, viaggi). La norma di riferimento è l'art. 13 comma 9 del CCNL Scuola 2006/2009, confermato dai CCNL successivi.
Punti chiave:
- Sono 6 giorni effettivi scalati dal monte ferie annuo (32/30), non si aggiungono
- Vanno richiesti al dirigente scolastico con anticipo di 5-10 giorni
- La concessione è vincolata alla possibilità di sostituzione senza oneri (cioè con personale già in servizio nella scuola, non con supplente esterno)
- Possono essere fruiti per qualsiasi motivo personale o familiare, non serve documentazione specifica
- Si possono frazionare anche in mezze giornate (rare ma possibili)
- Non sono cumulabili con altri permessi dello stesso giorno
Esempio pratico: un docente con 32 giorni di ferie annue che vuole prendere 4 giorni a ottobre per il matrimonio di un cugino, può farlo come "ferie durante l'attività didattica" rientrando nei 6 giorni concessi. Restano 28 giorni totali da fruire nei periodi di sospensione delle lezioni.
Il dirigente può negare la richiesta solo per esigenze di servizio motivate (es. impossibilità di sostituire la classe, scrutini in corso, esami di Stato). Il diniego va sempre motivato per iscritto.
Festività soppresse e Santo Patrono: cosa sono e come si fruiscono
Oltre ai 30/32 giorni di ferie, il personale docente ha diritto a:
- 4 giorni di festività soppresse (in sostituzione di San Giuseppe 19 marzo, Ascensione, Corpus Domini e SS. Pietro e Paolo 29 giugno, abolite come festività civili)
- 1 giorno per il Santo Patrono del Comune sede della scuola
Le festività soppresse:
- Si fruiscono entro il 31 agosto dell'anno scolastico in cui maturano
- Non sono cumulabili con l'anno successivo
- Vanno richieste come "festività soppresse" e non come ferie ordinarie
- Per i supplenti maturano in proporzione (1 giorno ogni 90 di servizio, circa)
Il Santo Patrono è giorno di chiusura automatica della scuola se cade in giorno feriale, quindi normalmente non richiede richiesta esplicita. Se cade in domenica o in periodo di sospensione delle lezioni, di solito si perde (non si recupera).
Permessi retribuiti previsti dal CCNL Scuola
Oltre alle ferie, il CCNL Scuola riconosce permessi retribuiti che NON scalano dal monte ferie. I principali, art. 15 CCNL 2007 e art. 33 L.104/1992:
Permessi per motivi personali o familiari (3 giorni l'anno)
L'art. 15 comma 2 CCNL Scuola 2007 prevede 3 giorni l'anno di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati. La documentazione può essere autocertificata (modello dichiarazione sostitutiva). Sono cumulabili con altri permessi e si fruiscono in giorni interi o frazionati. Esempi: visite mediche, esami di laurea propri, trasloco, problemi familiari urgenti.
Permessi per lutto (3 giorni per evento)
In caso di decesso del coniuge, parente entro il 2° grado o convivente, sono previsti 3 giorni di permesso retribuito per evento. Vanno fruiti entro 7 giorni dal decesso. La documentazione è il certificato di morte o autocertificazione.
Permessi per matrimonio (15 giorni)
Per il matrimonio proprio (anche unione civile dal 2016), il docente ha diritto a 15 giorni continuativi di permesso retribuito. Vanno fruiti entro 30 giorni dal matrimonio. La domanda al dirigente va presentata almeno 15 giorni prima della data prevista.
Permessi per concorsi ed esami
Per la partecipazione a concorsi pubblici o esami universitari, il docente ha diritto agli 8 giorni l'anno di permesso retribuito. Sono cumulabili con i giorni di viaggio quando il concorso si svolge in città diverse. La documentazione è la convocazione ufficiale.
Permessi per gravi motivi di famiglia (2 anni nella vita lavorativa)
L'art. 4 della L. 53/2000 prevede fino a 2 anni di permesso (anche frazionato) per gravi motivi di famiglia. È un permesso non retribuito ma con conservazione del posto. Si attiva con domanda motivata all'USR. Frequente per assistenza a familiari malati non rientranti nella L. 104.
Permessi per donazione sangue e midollo
24 ore retribuite per ogni donazione di sangue o midollo, da fruire nelle 24 ore successive al prelievo. Documentazione: certificato del centro trasfusionale.
Per i permessi specifici legati alla L. 104/1992 (assistenza disabili in famiglia o propria), leggi la guida dedicata: permessi 104 docenti 2026 con le novità sulle 10 ore aggiuntive per patologie oncologiche e croniche.


Come si richiedono le ferie: procedura passo passo
La procedura standard prevede 5 passaggi. Cambia leggermente da scuola a scuola in base al sistema usato (Argo, SPAGGIARI, Axios, ScuolaNext), ma la sostanza è la stessa.
Passo 1: verifica monte ferie residuo
Prima di chiedere le ferie, verifica quanti giorni hai ancora a disposizione. Sul registro elettronico c'è di solito una sezione "Ferie e permessi" con il monte annuo, le ferie già fruite e le residue. Se non la trovi, chiedi alla segreteria didattica il quadro ferie individuale.
Passo 2: scegli il periodo
Considera due vincoli:
- Vincoli di calendario scolastico: le ferie estive si fruiscono dal termine delle lezioni al 31 agosto, escludendo gli esami di Stato per i commissari
- Vincoli di servizio: scrutini, collegi docenti, riunioni dipartimento programmate possono ridurre la disponibilità
Passo 3: presenta la domanda
La domanda va presentata al dirigente scolastico tramite:
- Registro elettronico (Argo, SPAGGIARI, Axios) nella sezione "Richiesta ferie/permessi"
- Modulo cartaceo alla segreteria del personale (raro nel 2026)
- Email PEO al protocollo della scuola
I tempi di anticipo standard:
- Ferie estive: entro 31 maggio
- Ferie natalizie: entro 30 novembre
- Ferie pasquali: entro 30 marzo
- 6 giorni durante l'attività didattica: almeno 5-10 giorni prima
- Festività soppresse: almeno 5 giorni prima
Passo 4: ricezione conferma o diniego
Il dirigente comunica la decisione entro 5 giorni. In caso di diniego, deve motivare per iscritto le esigenze di servizio. Se la motivazione è generica ("esigenze di servizio") senza specifiche, il docente può presentare istanza di riesame o ricorso al consiglio d'istituto.
Passo 5: registrazione e effetti
Una volta concessa la ferie, viene registrata sul fascicolo del personale. Durante le ferie:
- Lo stipendio è regolare (ferie retribuite)
- I contributi maturano normalmente
- L'anzianità di servizio progredisce
- Eventuali sostituzioni sono interne (non con supplenti esterni per i 6 giorni)
Ferie non godute: ricorso e monetizzazione
Le ferie non godute al termine del rapporto di lavoro o dell'anno scolastico generano due possibili scenari.
Per i docenti a tempo indeterminato
Le ferie non godute non si perdono: si possono fruire entro il 30 aprile dell'anno successivo o, in casi eccezionali, entro l'estate successiva. Non sono normalmente monetizzabili (la monetizzazione è ammessa solo in caso di cessazione del servizio per pensionamento o decesso).
Per i docenti a tempo determinato
Le ferie non godute al termine del contratto sono monetizzabili solo se non sono state fruite per causa di servizio (impossibilità documentata di prendere ferie a causa di esami, scrutini, organizzazione della scuola). La sentenza Cassazione 1182/2025 ha riaperto il tema, riconoscendo il diritto alla monetizzazione anche quando la fruizione è stata impossibilitata da motivi organizzativi della scuola.
Il ricorso ferie non godute è una delle azioni legali più frequenti dei supplenti annuali. Si propone:
- Prima con istanza scritta alla scuola
- Se respinta, con ricorso al Tribunale del Lavoro
- La prescrizione è di 5 anni dalla fine del contratto
Documenti utili da conservare: contratto, copia delle eventuali richieste ferie negate, tabulati servizio, nota di servizio scolastica con calendario impegni.

Errori comuni nelle ferie docenti
Sei errori che vedo continuamente, evitabili tutti.
-
Confondere ferie e festività soppresse. Sono due voci distinte. Le ferie sono 30/32 giorni, le festività soppresse sono 4 in più. Se le richiedi insieme senza specificare, la segreteria può scalare male il monte.
-
Non considerare il sabato nel calcolo. Anche con settimana corta a 5 giorni, il sabato si conta. Una settimana di ferie scala 6 giorni, non 5.
-
Richiedere i 6 giorni come "permesso" invece che come "ferie". Sono ferie a tutti gli effetti, non permessi. Se li chiedi come permessi, il dirigente può negarli o scalarli da altre voci.
-
Pensare che la sospensione delle lezioni equivalga a ferie. Luglio e agosto NON sono automaticamente ferie: sono periodi di sospensione attività didattica. Le ferie vanno richieste anche per questi periodi.
-
Dimenticare di scegliere date entro le scadenze. Le ferie estive vanno richieste entro 31 maggio; oltre, il dirigente può assegnarle d'ufficio (di solito 1-26 agosto, lasciando i giorni di chiusura amministrativa estiva come obbligati).
-
Non monetizzare le ferie non godute al termine del contratto. I supplenti al 30 giugno hanno spesso diritto alla monetizzazione di parte delle ferie estive. Verifica con il sindacato di categoria (FLC CGIL, UIL Scuola, CISL Scuola, Gilda) prima di firmare la cessazione.
Strategia ferie docenti
La strategia che funziona meglio: pianifica le ferie a inizio anno scolastico (settembre-ottobre) chiedendo da subito le settimane estive che ti servono, e tieni i 6 giorni durante l'attività didattica come "scorta" per le emergenze familiari. In questo modo eviti la corsa di fine anno e hai sempre flessibilità.
Differenza tra ferie, permessi e congedi: tabella riassuntiva
I tre termini sono usati spesso in modo intercambiabile, ma sono diversi.
| Strumento | Durata | Retribuito | Scala dal monte ferie | Documentazione |
|---|---|---|---|---|
| Ferie ordinarie | 30/32 gg/anno | Sì | Sì | Richiesta semplice |
| 6 giorni durante lezioni | Max 6 gg | Sì | Sì (rientra nei 32) | Richiesta + sostituibilità |
| Festività soppresse | 4 gg/anno | Sì | No (separate) | Richiesta semplice |
| Permessi motivi personali | 3 gg/anno | Sì | No | Autocertificazione |
| Permessi lutto | 3 gg/evento | Sì | No | Certificato decesso |
| Permessi matrimonio | 15 gg | Sì | No | Documentazione matrimonio |
| Permessi 104 | 3 gg/mese | Sì | No | Verbale ASL |
| Congedo straordinario | Max 2 anni | Variabile | No | Documentazione specifica |
| Aspettativa | Variabile | No | No | Domanda motivata |
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Prova GratisDomande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano ai docenti?
Ai docenti con contratto a tempo indeterminato spettano 32 giorni lavorativi di ferie all'anno se hanno più di 3 anni di servizio, 30 giorni se hanno fino a 3 anni di servizio (art. 13 CCNL Scuola 2006/2009 confermato dal CCNL 2019-2021). A questi si aggiungono 4 giornate di festività soppresse e la festività del Santo Patrono. Per i docenti con contratto a tempo determinato (supplenze) le ferie maturano in proporzione al servizio prestato, in media 2,5 giorni al mese. Le ferie si fruiscono prevalentemente nei periodi di sospensione delle lezioni.
Quando si possono prendere i 6 giorni di ferie?
I 6 giorni di ferie durante l'attività didattica sono previsti dall'art. 13 comma 9 del CCNL Scuola 2006/2009. Sono fruibili dai docenti a tempo indeterminato e determinato durante il normale periodo delle lezioni, a condizione che la scuola possa sostituire il docente senza oneri aggiuntivi (cioè con personale già in servizio). La richiesta va presentata al dirigente scolastico almeno 5-10 giorni prima. Sono ferie a tutti gli effetti, scalate dal monte ferie annuo, e possono essere usate per motivi personali o familiari senza obbligo di giustificazione dettagliata.
I docenti hanno tre mesi di ferie?
No, è una leggenda diffusa. I docenti hanno per legge gli stessi giorni di ferie degli altri lavoratori statali: 30 giorni se hanno meno di 3 anni di servizio, 32 giorni dopo i 3 anni. La differenza è che le ferie si concentrano nei periodi di sospensione delle lezioni (luglio, agosto, vacanze di Natale e Pasqua). I mesi estivi non sono tutti ferie: settembre prevede gli scrutini integrativi, esami di Stato e collegio docenti; luglio prevede esami di Stato per i commissari, formazione e attività di programmazione. La sospensione delle lezioni non equivale alle ferie.
Quanti giorni di ferie ha un docente a tempo determinato?
Un docente con contratto a tempo determinato matura ferie in proporzione al servizio prestato. La formula del CCNL Scuola è: 30 (o 32) giorni × giorni di servizio / 360. Esempio: un supplente con contratto al 30 giugno (300 giorni di servizio) matura 30 × 300 / 360 = 25 giorni di ferie. Un supplente al 31 agosto (366 giorni) matura il monte ferie completo. Le ferie maturate e non godute al termine del contratto vengono monetizzate solo se non è stato possibile fruirne per ragioni di servizio (esami, scrutini, motivi organizzativi della scuola).
Come si richiedono le ferie da insegnante?
La richiesta ferie va presentata in forma scritta al dirigente scolastico tramite il registro elettronico, modulo cartaceo o piattaforma SPAGGIARI/Argo a seconda dell'istituto. La domanda indica il periodo richiesto (giorno inizio, giorno fine, numero giorni totali) e va presentata: per ferie estive entro fine maggio, per Natale entro 30 novembre, per Pasqua entro 30 marzo, per i 6 giorni durante l'attività didattica con almeno 5-10 giorni di anticipo. Il dirigente concede o nega la richiesta entro 5 giorni motivando in caso di diniego. Il diniego deve basarsi su esigenze di servizio documentate (es. impossibilità di sostituzione).
Conclusione
Le ferie docenti non sono complicate se hai chiaro lo schema: 30 o 32 giorni base, 4 festività soppresse, 6 giorni durante l'attività didattica, permessi retribuiti aggiuntivi per casi specifici. La differenza tra docenti che vivono i diritti contrattuali e docenti che li subiscono sta solo nella conoscenza puntuale della normativa. Salvati il calendario delle scadenze (31 maggio per le estive, 30 novembre per Natale, 30 marzo per Pasqua) e gestisci le richieste con anticipo: eviti il 90% dei conflitti con l'amministrazione. Per il dettaglio aggiornato della normativa contrattuale, consulta il testo completo del CCNL Scuola sul sito ARAN.
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