Aprire un Centro Studi: Costi, Docenti e Organizzazione

Aprire un centro studi: business plan in tabella con il conto delle ore-aula, come trovare e pagare i docenti, segreteria e 7 passi prima di aprire.

Simone Frosini12 min di lettura
Due giovani soci aprono la porta a vetri del loro nuovo centro studi sotto i portici con un'aula luminosa all'interno
In questo articolo8 sezioni, 12 min
  1. Centro studi, doposcuola, scuola: le differenze
  2. Il business plan in una tabella: si ragiona per ore-aula
  3. I docenti: dove trovarli e come inquadrarli
  4. Come aprire un centro studi in 7 passi
  5. La segreteria: dove si vince il secondo anno
  6. Come ti aiuta LezioniPro
  7. Domande frequenti
  8. Conclusione

Aprire un centro studi vuol dire mettere insieme tre mestieri: insegnare, coordinare altri docenti e far quadrare i conti di una sede. Le guide online si fermano di solito alla burocrazia. Qui partiamo da dove si vince o si perde davvero: un business plan semplice che ragiona per ore-aula, il modo in cui trovi e paghi i docenti e la segreteria che regge il pomeriggio.

In sintesi
  • Un centro studi vende ore, non iscrizioni: il conto si fa su ore-aula occupate e margine per ora.
  • Le lezioni in piccoli gruppi (2-4 studenti) cambiano i conti più di qualsiasi sconto sull'affitto.
  • I docenti sono il prodotto: contratti chiari, compenso per ora e un calendario che li tiene occupati.
  • La segreteria decide la qualità percepita: prenotazioni, promemoria, pagamenti e comunicazioni.
  • Burocrazia e forme giuridiche sono le stesse del doposcuola: si scelgono con il commercialista prima di firmare l'affitto.
Cos'è un centro studi?

Un centro studi è un'attività privata che offre ripetizioni, recupero scolastico, metodo di studio e preparazione a esami e test, con più docenti in una sede, in presenza o online. Non rilascia titoli di studio e non sostituisce la scuola: affianca gli studenti nel pomeriggio, a ora, a pacchetto o con corsi intensivi. Si regge su tre cose: docenti, ore vendute e segreteria.

Centro studi, doposcuola, scuola: le differenze

Prima di aprire, conviene chiarire che cosa stai aprendo, perché cambia tutto il resto.

AspettoCentro studiDoposcuolaScuola paritaria
Cosa offreRipetizioni per materia, recupero, preparazione esamiCompiti del giorno, studio assistitoIl percorso scolastico completo
Pubblico tipicoMedie, superiori, universitàPrimaria e medieStudenti iscritti
Come si pagaA ora, a pacchetto, a corsoRetta mensileRetta annuale
PersonaleDocenti per materiaEducatori e tutorDocenti abilitati
Titoli rilasciatiNessunoNessunoSì, con il riconoscimento della parità

Se il tuo progetto è più vicino al secondo modello, la guida su come aprire un doposcuola spiega forme giuridiche, locali e requisiti passo per passo. Valgono quasi uguali anche per il centro studi.

Donna misura la parete di una stanza luminosa che diventerà un centro studi con banchi ancora negli imballi
Il locale si sceglie dopo il conto delle ore-aula, non prima: è il costo fisso che pesa di più.

Il business plan in una tabella: si ragiona per ore-aula

L'errore più comune è fare il business plan contando gli iscritti. Un centro studi vende ore: la domanda giusta è quante ore-aula hai, quante ne riempi e quanto ti resta per ogni ora.

Questo è un esempio con numeri da sostituire con i tuoi. Ipotesi: tre aule, aperte quattro ore al giorno per cinque giorni.

VoceEsempioCome si calcola
Ore-aula disponibili a settimana603 aule × 4 ore × 5 giorni
Occupazione media50%Realistica nel primo anno; sale prima delle pagelle e a giugno
Ore vendute al mesecirca 13030 ore a settimana × 4,3 settimane
Tariffa media incassata, lezione individuale20 euro/oraDentro la fascia 10-25 euro di Letuelezioni (ottobre 2026)
Compenso medio del docente12 euro/oraIpotesi, da concordare per contratto
Margine per ora8 euroTariffa meno compenso
Margine mensilecirca 1.040 euro130 ore × 8 euro
Costi fissi del mesecirca 1.250 euroAffitto 800, utenze 150, commercialista 150, assicurazione 50, strumenti e pubblicità 100
Risultatocirca -210 euroIl centro così non sta in piedi

Ora cambia una sola cosa: metà delle ore diventano lezioni in piccoli gruppi di tre studenti a 12 euro a testa, con il docente pagato 15 euro l'ora. Il margine di quelle ore sale da 8 a 21 euro, e il margine mensile supera i 1.880 euro con le stesse aule e le stesse ore. Il centro studi sta in piedi sui gruppi, non sull'affitto basso.

Il punto di pareggio si calcola così: costi fissi del mese diviso margine medio per ora dà le ore da vendere per non perdere soldi. Se quel numero è vicino alla capienza delle aule, il progetto è fragile. Per costruire il listino parti dalla guida su quanto chiedere per le ripetizioni e da quella sul listino prezzi del doposcuola, che ha i modelli a pacchetto.

Due soci al tavolino di un bar lavorano al portatile con un grafico a barre e un quaderno di appunti accanto ai cappuccini
Il business plan di un centro studi sta in una tabella: ore-aula, occupazione, margine per ora, costi fissi.

I docenti: dove trovarli e come inquadrarli

I docenti sono il prodotto del centro studi. Tre cose da decidere prima di aprire:

Dove trovarli. Universitari bravi nella loro materia per medie e biennio, laureati e docenti precari per le superiori, docenti in pensione per la preparazione agli esami. Il passaparola tra colleghi funziona meglio degli annunci generici.

Come inquadrarli. Le forme più usate sono tre, da scegliere con il commercialista o un consulente del lavoro:

FormaQuando si usaDa sapere
Prestazione occasionalePoche ore, collaborazione saltuariaHa limiti di importo e di continuità: se diventa abituale non va più bene
Collaboratore con partita IVADocenti che lavorano anche altroveFattura al centro, gestisce in autonomia contributi e tasse
Lavoro dipendenteDocenti stabili, a orario fissoContratto collettivo, contributi e INAIL a carico del centro

Attenzione ai docenti di scuola statale: possono collaborare, ma non possono seguire alunni del proprio istituto e devono informare il dirigente (art. 508 del D.Lgs. 297/1994). Lo stesso articolo vieta loro gli impieghi alle dipendenze di privati, quindi niente assunzione. I controlli da fare sono nella guida sulle ripetizioni ad alunni di altre scuole.

Come tenerli. Pagamento puntuale a fine mese, calendario stabile, aule pronte e una segreteria che non li fa diventare centralinisti. Un docente che a ottobre ha dieci ore fisse a settimana non va dalla concorrenza a gennaio.

Direttrice di un centro studi stringe la mano a un giovane tutor dopo il colloquio in una piccola sala riunioni
Il colloquio con il docente si chiude con tre cose scritte: materie, ore disponibili, compenso per ora.

Come aprire un centro studi in 7 passi

  1. Studia la domanda. Scuole superiori nel raggio di due chilometri, materie più richieste nella zona, cosa offrono gli altri centri e a che prezzo.
  2. Fai il conto delle ore-aula con la tabella qui sopra, in tre scenari: prudente, realistico, buono.
  3. Scegli la forma giuridica con il commercialista, prima di qualsiasi spesa.
  4. Verifica il locale al SUAP del Comune: destinazione d'uso, agibilità, sicurezza, accessibilità. Se segui minori, chiedi se la tua Regione ha requisiti specifici.
  5. Recluta i primi docenti per le materie forti: matematica, fisica, inglese, latino. Meglio quattro docenti con ore piene che dieci con due ore a testa.
  6. Scrivi listino e regolamento. Tariffe individuali e di gruppo, pacchetti, preavviso di disdetta, pagamento anticipato.
  7. Organizza la segreteria prima di aprire. Prenotazioni, presenze, pagamenti e comunicazioni devono funzionare dal primo giorno, non dalla prima crisi.
Piccole aule con pareti di vetro in un centro studi moderno con un tutor e uno o due studenti in ognuna
Aule piccole e sempre occupate valgono più di un'aula grande vuota metà del pomeriggio.

La segreteria: dove si vince il secondo anno

Il primo anno lo riempi con il passaparola. Il secondo anno lo tieni con la qualità della segreteria. In un centro studi con sei docenti e ottanta studenti, ogni settimana succedono tre cose: le famiglie prenotano e spostano lezioni, i docenti cambiano disponibilità, i pagamenti vanno incassati e riconosciuti.

Se tutto passa dal telefono della segreteria, il centro diventa un centralino. Le regole che funzionano:

  • Ogni docente ha la sua agenda, e la segreteria le vede tutte insieme.
  • Le famiglie prenotano da sole negli spazi liberi, con la regola di disdetta già accettata.
  • I pacchetti si scalano da soli a ogni lezione segnata.
  • Un prospetto per famiglia a fine mese, con causale univoca.
  • Le comunicazioni partono da un canale solo, con lo storico.

Per la gestione di tutti i giorni, la guida su come gestire un doposcuola ha il flusso completo in 7 passi, valido anche per un centro studi.

Bancone ordinato della segreteria di un centro studi con l'addetta al computer e un genitore in attesa
La segreteria è la prima cosa che la famiglia vede e l'ultima che il titolare organizza: dovrebbe essere il contrario.
Gli errori più comuni

Firmare l'affitto prima del conto delle ore-aula: il locale più bello non salva un margine per ora troppo basso. Vendere solo lezioni individuali: i piccoli gruppi sono quello che fa stare in piedi il centro. Docenti con due ore a testa: si annoiano e se ne vanno. Pagamenti a fine pacchetto: incassa prima, con un prospetto chiaro. Segreteria su WhatsApp: con sei docenti e ottanta famiglie diventa il collo di bottiglia del centro. Questo articolo è informativo e non è consulenza fiscale o legale: per il tuo caso parla con un commercialista.

Come ti aiuta LezioniPro

LezioniPro, l'app di RegisPro per le ripetizioni, è pensata anche per i centri studi: più docenti, più materie, più famiglie in una sola schermata.

  • Ogni docente ha la sua agenda con le sue disponibilità, e la segreteria le vede tutte.
  • Le famiglie prenotano da sole dal tuo link o dal QR appeso in sede, solo negli spazi liberi.
  • Una o più sedi, e lezioni online con il link della videochiamata nel promemoria.
  • Conto ore e prospetto del mese per famiglia, con causale univoca.
  • Email automatiche di conferma, promemoria e pagamento, che accendi o spegni una per una.
  • Regola di disdetta che la famiglia accetta prima di prenotare.

Con LezioniPro la segreteria del centro studi lavora sulle eccezioni, non sul centralino. LezioniPro non prende commissioni, il pagamento va direttamente al centro ed è incluso in RegisPro Premium. Trovi come funziona nella pagina dell'app per ripetizioni e centri studi.

Il centro studi senza centralino

Con LezioniPro ogni docente ha la sua agenda, le famiglie prenotano da sole negli spazi liberi e a fine mese il prospetto per famiglia è pronto con causale univoca. Il pagamento va direttamente al centro, senza commissioni.

Scopri LezioniPro

Domande frequenti

Cos'è un centro studi?

Un centro studi è un'attività privata che offre ripetizioni, recupero scolastico, metodo di studio e preparazione a esami e test, con più docenti in una sede, in presenza o online. A differenza di una scuola paritaria non rilascia titoli di studio e non sostituisce la scuola: affianca gli studenti nel pomeriggio, a ora, a pacchetto o con corsi intensivi in vista di verifiche ed esami.

Quanto costa aprire un centro studi?

Le guide di business plan riprese dall'AI Overview di Google indicano per attività simili un investimento iniziale tra 10.000 e 25.000 euro, con arredi e attrezzature tra 5.000 e 10.000 euro e un affitto tra 500 e 1.500 euro al mese (rilevazione dell'ottobre 2026). Le cifre cambiano molto tra città e paese e si abbassano partendo da uno spazio già agibile o con lezioni anche online.

Quanto guadagna un centro studi?

Il guadagno di un centro studi dipende dalle ore vendute, non dagli iscritti: si moltiplica il margine per ora, cioè la tariffa incassata meno il compenso del docente, per le ore occupate nel mese, e si tolgono i costi fissi. Le lezioni in piccoli gruppi hanno un margine per ora più alto di quelle individuali. Il calcolo con un esempio completo è nella tabella del business plan.

Cosa serve per aprire un centro studi?

Per aprire un centro studi servono una forma giuridica scelta con il commercialista (ditta individuale, società o associazione), la posizione fiscale con il codice ATECO, un locale con destinazione d'uso e agibilità verificate al SUAP del Comune, un'assicurazione di responsabilità civile e infortuni, i contratti con i docenti, un listino e un regolamento scritto per famiglie e studenti.

Ci sono finanziamenti per aprire un centro studi?

Sì, possono esserci, ma cambiano spesso: incentivi nazionali per l'autoimpiego e le nuove imprese gestiti da Invitalia, bandi regionali, contributi delle Camere di commercio e microcredito. Requisiti, territori e scadenze variano di anno in anno: verificali sui siti ufficiali prima di fare il business plan, e chiedi al commercialista se il tuo progetto rientra.

Conclusione

Aprire un centro studi è un progetto che si decide su un foglio prima che in un locale: ore-aula, occupazione, margine per ora, costi fissi. Se i conti stanno in piedi solo con le aule piene, cambia il mix con più piccoli gruppi prima di firmare l'affitto. Poi scegli bene i primi quattro docenti e organizza la segreteria prima del primo giorno: è quella che ti fa arrivare al secondo anno.

Se stai lavorando al tuo business plan e vuoi un parere, scrivimi a simone@regispro.it.

  • aprire un centro studi
  • centro studi ripetizioni
  • scuola di ripetizioni
  • business plan centro studi
  • ripetizioni
Simone FrosiniDocente di scuola secondaria a Firenze e sviluppatore. Ho creato RegisPro perché passavo più tempo a cercare voti, appunti e file sparsi che a preparare le lezioni.Tutti i suoi articoli

Continua a leggere

Ripetizioni e lezioni privateCosti Ripetizioni Matematica: Prezzi per Materia e LivelloLe ripetizioni di matematica costano in media 15-17 euro l'ora nelle grandi città. Tabella per livello e materia (fisica, inglese, italiano) con fonti.9 min di lettura

Discussione

Come organizzi le tue ripetizioni? Raccontaci il tuo metodo!

0/2000

Gestisci le ripetizioni senza rincorrere i messaggi

LezioniPro è l'app di RegisPro per le ripetizioni: le famiglie prenotano online, i promemoria partono da soli, e hai il conto ore di ogni famiglia e il prospetto del mese pronto.

Scopri LezioniPro

Resta aggiornato

Guide pratiche, strategie didattiche e novità per la scuola — una volta a settimana, senza spam.

La tua email non verrà condivisa. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento.