Scuole private, paritarie e scuole di settore

Il gestionale per scuola privata, fatto su misura sulla tua

Iscrizioni, anagrafiche, registro, presenze, valutazioni, pagelle e portale per le famiglie in un posto solo, con le parole che usate voi e i documenti che vi servono davvero. Il motore è quello di RegisPro, che nelle scuole lavora già ogni giorno: si parte da lì e si adatta alla tua, non il contrario.

  • Risposta entro 24 ore
  • Nato dentro la scuola vera
  • Nessun impegno
Gestionale su misura per scuola privata e paritaria: registro, pagelle e portale famiglie

Per chi è

Le realtà per cui questo lavoro ha più senso

  • Scuole paritarie di ogni ordine, che devono tenere insieme segreteria, docenti e famiglie
  • Scuole private e istituti che preparano agli esami, con classi che cambiano spesso
  • Scuole di musica, di danza e di lingue, dove il corso conta più della classe
  • Centri di doposcuola e di recupero anni, che seguono ogni studente con un percorso suo

Il punto di partenza

Cosa succede oggi, prima di mettere ordine

La segreteria ricopia quello che sanno già i docenti

Le assenze arrivano su carta o a voce, poi qualcuno le riporta in un foglio, poi qualcun altro le riporta ancora per scrivere alle famiglie. Lo stesso dato passa per tre mani e si perde per strada.

Le famiglie chiamano per sapere le cose normali

Quante assenze ha, quando c'è la verifica, se ha riportato il modulo firmato. Sono domande legittime che diventano telefonate perché non c'è un posto dove guardare da soli.

Il registro standard non parla la vostra lingua

I programmi pensati per la scuola statale danno per scontate cose che da voi funzionano diversamente: i periodi, i corsi, le materie, i documenti da consegnare. Finite per compilare campi che non usate e a tenere fuori quello che vi serve.

Da dove si parte

I sei moduli da cui nasce quasi sempre il gestionale di una scuola

Anagrafiche e classi

Ogni studente con i suoi dati, la sua classe o il suo corso, i recapiti della famiglia e tutto lo storico che lo riguarda.

Registro e appello

Il docente firma l'ora e fa l'appello in pochi secondi, anche dal telefono, e quello che scrive è subito visibile a chi di dovere.

Valutazioni e medie

Voti per materia e per periodo, con le medie calcolate da sole e il quadro della classe pronto per gli scrutini.

Pagelle e documenti di valutazione

Pagelle di periodo in PDF con esiti e giudizi, impostate sul modello che usa la vostra scuola.

Portale famiglie e studenti

Genitori e studenti entrano dal telefono e vedono voti, assenze, compiti e avvisi. Le telefonate per le domande normali smettono da sole.

Iscrizioni e rette

Il modulo di iscrizione online scrive direttamente in anagrafica, e le rette hanno il loro stato, con i solleciti a chi è indietro. Si costruisce sul vostro regolamento.

Esempio ipotetico

Come potrebbe andare

Facciamo un esempio inventato, giusto per rendere l'idea: immagina una scuola di musica con centoventi allievi, dodici insegnanti e una segreteria di due persone.

Oggi le iscrizioni arrivano via email e finiscono in un foglio di calcolo, le presenze le segna ogni insegnante su un quaderno suo, le quote si controllano guardando l'estratto conto, e le comunicazioni ai genitori partono da un gruppo di messaggi che nessuno riesce più a leggere.

Con il gestionale su misura l'iscrizione si compila online e crea l'allievo in anagrafica. L'insegnante segna la presenza dal telefono a fine lezione. La segreteria vede in una schermata chi ha pagato e chi no. Il genitore entra nel suo portale e trova le lezioni fatte, gli avvisi e i moduli da firmare. Le parole sono le vostre: allievi e corsi, non alunni e classi.

Non è una promessa di risultato: è il giro che fanno i dati quando smettono di essere ricopiati a mano.

Due strade

Software gestionale personalizzato: da zero o partendo da quello che c'è

Sono due lavori diversi, e portano a due preventivi diversi. Qui c'è la differenza, senza giri di parole.

Tempi

Sviluppo da zero

Si legge in giro che servono dai tre ai sei mesi prima di vedere qualcosa di usabile, e spesso è così.

Su misura con RegisPro

Si ragiona in settimane, perché la parte che occupa più tempo è già scritta, provata e in uso.

Punto di partenza

Sviluppo da zero

Una pagina bianca. Ogni schermata, ogni campo e ogni pulsante va disegnato, scritto e poi collaudato.

Su misura con RegisPro

Moduli che girano già in produzione: anagrafiche, presenze, comunicazioni, documenti, calendario, portali.

Chi ti risponde

Sviluppo da zero

Di solito un commerciale prima e un sistema di assistenza dopo, con un numero di pratica al posto di una persona.

Su misura con RegisPro

Simone, che il programma lo ha costruito. Gli scrivi e ti risponde lui, anche a lavoro finito.

Aggiornamenti e sicurezza

Sviluppo da zero

Ogni correzione e ogni aggiornamento è un lavoro a parte, da chiedere e da mettere in preventivo.

Su misura con RegisPro

Il tuo gestionale cresce insieme a RegisPro: quello che si migliora sul motore comune arriva anche a te.

Personalizzazione

Sviluppo da zero

Totale, ma la paghi tutta, riga per riga, compresa quella che avresti avuto identica ovunque.

Su misura con RegisPro

Nome, colori, logo, testi, lingue, moduli e permessi si cambiano. Le funzioni che mancano le scriviamo apposta.

Come si decide il costo

Sviluppo da zero

Sul totale delle giornate di lavoro, perché va costruito tutto, anche la parte che esiste già da anni.

Su misura con RegisPro

Su quanto c'è da aggiungere e da adattare. Quello che è già pronto non lo paghi una seconda volta.

Nessuna cifra scritta su questa pagina, e non è una furbizia: due realtà con lo stesso numero di iscritti possono avere bisogni molto diversi. Ci scrivi cosa ti serve e ricevi un preventivo gratuito entro 24 ore, con dentro moduli, tempi e totale.

Assistenza diretta di chi ha costruito il gestionale su misura

Chi c'è dietro

Lo costruisco io e ti rispondo io

Mi chiamo Simone. RegisPro l'ho pensato e costruito io, e continuo a svilupparlo e a seguirlo in prima persona ogni giorno. Il tuo gestionale su misura nascerebbe dalla stessa mano.

Lavoro da anni nello sviluppo software, e la cosa che ho imparato è che la differenza non la fa la tecnologia: la fa capire come lavora davvero chi userà il programma. Per questo la prima cosa che facciamo è parlarne, non firmare.

Alle richieste rispondo io. Non c'è un centralino, non c'è un modulo che genera un numero di pratica: c'è la mia email e il mio telefono, e dall'altra parte ci sono sempre io.

Questo vuol dire anche che dico di no. Se quello che ti serve si risolve meglio con qualcosa che esiste già, o se non è il lavoro giusto per me, te lo dico prima e non dopo.

Il profilo LinkedIn di Simone Frosini

Niente ticket: mi scrivi e ti rispondo io

Nessun sistema di assistenza in mezzo. Scrivi alla persona che ha costruito il programma e ricevi una risposta scritta da quella persona.

Chi ha costruito RegisPro costruisce il tuo

Non passa a una squadra esterna e non viene rivenduto a un fornitore terzo. È la stessa mano che manda avanti RegisPro ogni giorno.

Ti seguo anche dopo

Il giorno in cui va online non è il giorno in cui sparisco. Le modifiche che servono dopo si fanno, e si continua a parlarne.

I numeri di RegisPro e dove stanno i dati

  • Docenti iscritti

  • Ore di lavoro registrate

  • 11

    Recensioni su Trustpilot

    4,4 su 5Vedi il profilo su Trustpilot
  • 24

    Sezioni del registro

  • Europa

    Server a Stoccolma, nel rispetto del GDPR

I docenti iscritti e le ore di lavoro sono contati dal sistema e si aggiornano da soli. Le recensioni e il punteggio sono quelli del profilo pubblico su Trustpilot. Se un contatore non si legge il riquadro resta senza cifra: nessun numero viene inventato.

Preventivo gratuito

Raccontami com'è fatta la tua scuola

Due passi e quattro domande. La richiesta la leggo io e ti rispondo entro 24 ore con un preventivo gratuito.

Passo 1 di 2

Cosa ti serve

Quattro domande veloci, poi ci penso io.

Che realtà sei

Quante persone lo useranno

Due righe bastano: cosa fai oggi con carta o Excel, e cosa vorresti che facesse il gestionale.

Preferisci parlare?

Scrivere non è obbligatorio. Se è più comodo raccontarlo a voce, il numero è questo e risponde Simone.

Ti rispondo io, entro 24 ore lavorative.

Domande frequenti

Quello che mi chiedono le scuole

È un registro elettronico o un gestionale?

Tutti e due, ed è il motivo per cui ha senso farlo su misura. Il registro è la parte che usano i docenti ogni giorno, il gestionale è quello che serve a chi sta in segreteria e a chi dirige: iscrizioni, anagrafiche, documenti, comunicazioni e quadro d'insieme. Tenerli separati vuol dire ricopiare gli stessi dati due volte.

Va bene anche per una scuola non statale che non segue i programmi ministeriali?

Sì, ed è il caso in cui il lavoro su misura rende di più. Periodi, materie, scale di valutazione, modelli di pagella e documenti si impostano su come lavorate voi. Un programma pensato solo per la scuola statale vi costringerebbe a fare il contrario.

I docenti devono imparare a usarlo?

Le cose di tutti i giorni, cioè firmare l'ora, fare l'appello e mettere un voto, si fanno in pochi tocchi anche dal telefono, e si imparano nel primo pomeriggio di uso. Per il resto ogni sezione ha la sua guida dentro il programma, e nelle prime settimane ci sono io.

Possiamo far vedere alle famiglie solo una parte delle cose?

Sì, decidete voi cosa compare nel portale e cosa no, sezione per sezione. C'è chi pubblica tutto e chi preferisce far vedere solo assenze e avvisi finché non si è a posto con i voti. Si cambia anche dopo, senza rifare niente.

E i dati degli studenti minorenni?

Stanno su un database in Europa, nella regione di Stoccolma, con copia di sicurezza automatica ogni notte, e ogni famiglia vede solo la scheda del proprio figlio, con l'isolamento imposto dal database. Sul GDPR trovate informativa, registro dei consensi e, dove serve, la nomina a responsabile del trattamento.

Raccontami com'è fatta la tua scuola

Quanti allievi, quanti docenti, cosa tenete oggi su carta o su un foglio di calcolo. Leggo io e ti rispondo entro 24 ore con un preventivo gratuito, dicendoti anche cosa secondo me non vale la pena fare.