Certificazione delle Competenze: Guida per la Scuola
La certificazione delle competenze descrive i livelli raggiunti dagli alunni: quando si rilascia, chi la compila, i livelli per ordine di scuola e i modelli.

A fine anno, accanto alla pagella con i voti, il consiglio di classe compila un altro documento che spesso genera dubbi: la certificazione delle competenze. Non dice quanto un alunno vale in matematica o in italiano, ma qualcosa di diverso e più difficile da misurare: quanto sa usare ciò che ha imparato. Capire cosa certifica, quando si rilascia e come si compila evita di trattarlo come un adempimento burocratico da sbrigare in fretta.
Questa guida spiega cos'è la certificazione delle competenze, i momenti in cui si rilascia, chi la compila, i livelli previsti per ogni ordine di scuola e come si scarica. Fa parte del nostro percorso sui criteri di valutazione nella scuola, la cornice dentro cui pagella e certificazione trovano il loro posto.
In sintesi:
- La certificazione delle competenze è un documento ufficiale che descrive i livelli di competenza raggiunti, non i voti nelle discipline.
- Si rilascia a fine quinta primaria, a fine primo ciclo (terza media, dopo l'esame) e a fine biennio della secondaria di secondo grado.
- La compilano i docenti in sede di scrutinio finale, sul modello nazionale, e la firma il dirigente.
- Nel primo ciclo i livelli sono quattro: Avanzato, Intermedio, Base, Iniziale. Si basano sulle competenze chiave europee.
In sintesi
La certificazione delle competenze è un documento ufficiale che descrive i livelli di competenza raggiunti da ogni alunno, sulla base delle competenze chiave europee per l'apprendimento permanente. Non sostituisce la pagella con i voti nelle discipline: la affianca, spostando lo sguardo dai contenuti alle competenze trasversali, cioè alla capacità di usare ciò che si sa in situazioni reali. Si rilascia a fine quinta primaria, a fine primo ciclo e a fine biennio della secondaria di secondo grado, ed è compilata dai docenti in sede di scrutinio finale.

Cos'è la certificazione delle competenze
La certificazione delle competenze è un documento ufficiale che descrive, per ogni studente, il livello raggiunto nelle competenze chiave al termine di un ciclo di studi. La differenza con la pagella è netta e va tenuta a mente: la pagella misura il rendimento nelle singole discipline con un voto, la certificazione fotografa qualcosa di trasversale, cioè la capacità di mettere in pratica conoscenze e abilità in contesti reali e non solo di riprodurle in una verifica.
Un esempio chiarisce la distinzione. Un alunno può avere otto in italiano e sette in storia, ma la competenza "comunicazione nella madrelingua" riguarda la sua capacità di argomentare, ascoltare, adattare il linguaggio a chi ha davanti: qualcosa che i due voti, da soli, non raccontano. La certificazione serve proprio a rendere leggibile questo profilo, soprattutto in funzione dell'orientamento verso il grado di scuola successivo.
Il riferimento normativo principale è il D.Lgs 62/2017, che all'articolo 9 disciplina la certificazione delle competenze nel primo ciclo, e i decreti che ne adottano i modelli nazionali. I modelli sono stati aggiornati nel tempo per allinearsi alle competenze chiave europee: gli istituti utilizzano i modelli ministeriali vigenti, resi disponibili dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Quando si rilascia
La certificazione non si compila ogni anno, ma nei momenti di passaggio del percorso scolastico, quando conta fare un bilancio delle competenze maturate. Sono tre le tappe principali, più i percorsi per adulti.
| Momento | Quando | Chi la compila |
|---|---|---|
| Fine scuola primaria | Al termine della classe quinta | Il team dei docenti di classe |
| Fine primo ciclo | A fine terza media, per chi supera l'esame di Stato | Il consiglio di classe |
| Fine obbligo di istruzione | Al termine del biennio della secondaria di secondo grado | Il consiglio di classe del secondo anno |
| Istruzione adulti | Al termine dei percorsi CPIA | La commissione del CPIA |
Il rilascio avviene sempre in sede di scrutinio finale, contestualmente alla valutazione conclusiva. Per gli studenti del primo ciclo la certificazione accompagna l'esito dell'esame di terza media: viene consegnata solo a chi supera l'esame di Stato.

Le competenze chiave europee
La certificazione non descrive competenze inventate dalla singola scuola, ma le competenze chiave per l'apprendimento permanente definite a livello europeo. Il riferimento è la Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018, che ne individua otto.
- Competenza alfabetica funzionale (comunicare nella madrelingua)
- Competenza multilinguistica (le lingue straniere)
- Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
- Competenza digitale
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
- Competenza in materia di cittadinanza
- Competenza imprenditoriale
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Sono le stesse competenze che orientano la didattica per competenze e la valutazione per competenze: certificare, in fondo, è l'atto finale di un percorso che durante l'anno le ha costruite e osservate. Non si può certificare a giugno una competenza che non si è mai progettata né valutata prima.

I livelli della certificazione
Qui sta la parte che genera più confusione, perché i livelli cambiano a seconda dell'ordine di scuola. La certificazione non assegna un voto in decimi: descrive quanto lo studente è autonomo e sicuro nell'usare una competenza.
Nel primo ciclo (fine primaria e fine terza media) il modello nazionale prevede quattro livelli:
| Livello | Cosa significa |
|---|---|
| A – Avanzato | Svolge compiti complessi in autonomia, mostra padronanza e sa proporre soluzioni |
| B – Intermedio | Svolge compiti in situazioni nuove, compie scelte consapevoli |
| C – Base | Svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, con conoscenze e abilità di base |
| D – Iniziale | Se opportunamente guidato, svolge compiti semplici in situazioni note |
Per l'obbligo di istruzione al termine del biennio della secondaria di secondo grado, il modello usa invece i livelli base, intermedio e avanzato, con la possibilità di indicare il livello base non raggiunto, che va motivato. È una differenza da non trascurare: chi arriva dalla terza media conosce i quattro livelli con le lettere, ma al biennio superiore la scala è un'altra.

L'errore da non fare con i livelli
La certificazione non è la pagella tradotta in lettere. Un alunno con la media del sette non ha automaticamente livello Intermedio ovunque: i livelli descrivono la padronanza di una competenza trasversale, che può essere più alta o più bassa del rendimento disciplinare. Tradurre meccanicamente i voti in livelli svuota il documento del suo senso e produce certificazioni tutte uguali, che non orientano nessuno.
Come si compila, passo per passo
La compilazione avviene nello scrutinio finale, ma il lavoro vero comincia molto prima. Ecco il percorso ordinato.
- Durante l'anno, osserva e raccogli evidenze. Le competenze si certificano se sono state messe in gioco: compiti di realtà, progetti, lavori di gruppo, prove autentiche sono i momenti in cui la competenza si vede. Senza evidenze, il livello diventa un'impressione.
- In sede di scrutinio, confrontatevi come team. La competenza è trasversale, quindi il livello nasce dal confronto tra i docenti, non dalla media di un solo insegnante. Ognuno porta ciò che ha osservato nel proprio ambito.
- Assegna il livello per ciascuna competenza del modello. Si usa il modello nazionale vigente, senza aggiungere o togliere voci: la comparabilità tra scuole dipende dall'uso dello stesso schema.
- Firma e pubblica. Il dirigente firma il documento, che viene reso disponibile alla famiglia sul registro elettronico e conservato agli atti.

Dove si scarica la certificazione
Le famiglie scaricano la certificazione dal registro elettronico, accedendo con le proprie credenziali. Il documento si trova nella sezione dedicata, di norma insieme alla pagella dello scrutinio finale, e si può visualizzare e stampare in PDF. Per gli studenti che concludono il primo ciclo, la certificazione accompagna l'esito dell'esame di Stato. L'originale firmato dal dirigente resta conservato agli atti della scuola.
Da qualche anno la certificazione si collega anche al curriculum dello studente, il documento che raccoglie il profilo scolastico e le esperienze dell'alunno: due strumenti diversi ma complementari, entrambi al servizio dell'orientamento.
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Prova GratisDomande frequenti
Cos'è la certificazione delle competenze?
La certificazione delle competenze è un documento ufficiale che descrive i livelli di competenza raggiunti da ogni alunno, sulla base delle competenze chiave europee per l'apprendimento permanente. Non sostituisce la pagella con i voti nelle discipline: la affianca, spostando lo sguardo dai contenuti alle competenze trasversali, cioè alla capacità dello studente di usare ciò che sa in situazioni reali. Serve soprattutto per l'orientamento e accompagna il passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Quando si rilascia la certificazione delle competenze?
La certificazione delle competenze si rilascia in tre momenti chiave del percorso: al termine della classe quinta della scuola primaria, al termine del primo ciclo di istruzione (fine terza media, per gli studenti che superano l'esame di Stato) e al termine del biennio della scuola secondaria di secondo grado, per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione. Viene inoltre rilasciata nei percorsi di istruzione degli adulti presso i CPIA. È compilata in sede di scrutinio finale.
Chi compila la certificazione delle competenze?
La certificazione delle competenze è compilata dai docenti in sede di scrutinio finale: il team dei docenti alla scuola primaria e il consiglio di classe alla secondaria di primo grado, sulla base del modello nazionale. Il documento viene poi firmato dal dirigente scolastico e reso disponibile alla famiglia, di norma tramite il registro elettronico. Alla secondaria di secondo grado la certificazione dell'obbligo di istruzione è compilata dal consiglio di classe del secondo anno.
Quanti sono i livelli della certificazione delle competenze?
Nel primo ciclo il modello nazionale prevede quattro livelli: Avanzato, Intermedio, Base e Iniziale. Ogni livello descrive quanto lo studente è autonomo e sicuro nell'usare una competenza. Per l'obbligo di istruzione al biennio della secondaria di secondo grado i livelli sono base, intermedio e avanzato, con la possibilità del livello base non raggiunto, da motivare. I livelli descrivono la padronanza, non danno un voto in decimi.
Dove si scarica la certificazione delle competenze?
La certificazione delle competenze si scarica dal registro elettronico della scuola: le famiglie accedono con le proprie credenziali e trovano il documento nella sezione dedicata, di norma insieme alla pagella dello scrutinio finale, e possono visualizzarlo e stamparlo in PDF. Per gli studenti che concludono il primo ciclo, il documento accompagna l'esito dell'esame di Stato. La scuola conserva l'originale firmato dal dirigente agli atti.
In conclusione
La certificazione delle competenze non è un doppione della pagella né una formalità di fine anno: è il modo con cui la scuola rende leggibile ciò che un voto in decimi non dice, cioè la capacità di uno studente di usare quello che ha imparato. Trattata come merita, con evidenze raccolte durante l'anno e un confronto vero tra i docenti, diventa uno strumento di orientamento utile alle famiglie e allo studente. Compilata all'ultimo, tutta uguale per tutti, resta solo carta.
Per approfondire, leggi la nostra guida sulla valutazione per competenze, quella sui compiti di realtà per materia e quella sui criteri di valutazione nella scuola secondaria.
Hai una domanda sulla compilazione o un dubbio su un caso specifico? Scrivimi a simone@regispro.it: leggo e rispondo personalmente.
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