Esame Terza Media 2026: Date, Prove, Voto Finale
Esame terza media 2026: calendario completo, struttura delle 3 prove scritte e dell'orale, criteri di ammissione, calcolo del voto finale. Guida operativa.

L'esame terza media è l'ultimo gradino del primo ciclo di istruzione e per molti studenti è anche la prima esperienza di valutazione formale davanti a una commissione. Per i docenti significa scrutini di ammissione, riunioni di sub-commissione, prove scritte da progettare e colloqui orali da condurre. Sapere come funziona la procedura aggiornata al 2026 fa la differenza fra un esame condotto con sicurezza e uno fatto a memoria di prassi vecchie.
In questa guida trovi le date dell'esame terza media 2026, la struttura completa delle prove (italiano, matematica, lingue, orale), i requisiti di ammissione, il calcolo del voto finale, le novità rispetto agli anni precedenti e gli errori operativi più comuni nelle commissioni.
In sintesi
L'esame di terza media 2026 si svolge tra il 15 e il 30 giugno e prevede tre prove scritte (italiano, matematica, lingue straniere) più un colloquio orale pluridisciplinare. Il voto finale è la media fra voto di ammissione e media delle prove. Le prove INVALSI di aprile sono requisito di ammissione ma non fanno media. Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 62/2017 con le integrazioni del DM 741/2017.

Cos'è l'esame di terza media
L'esame di terza media, ufficialmente "esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione", è la prova che ogni studente sostiene al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado. Verifica le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite nel triennio e dà accesso alla scuola secondaria di secondo grado.
La cornice normativa attuale è il Decreto Legislativo 62 del 13 aprile 2017, che ha riformato profondamente il sistema, e il Decreto Ministeriale 741 del 3 ottobre 2017, che ne disciplina lo svolgimento concreto. Le linee guida sulla valutazione sono contenute anche nell'Ordinanza Ministeriale 172 del 4 dicembre 2020 sui giudizi descrittivi, che si raccorda con il primo ciclo. La denominazione "esame di Stato" sostituisce quella più colloquiale di "esame di licenza media", anche se quest'ultima rimane diffusissima nelle famiglie.
Hanno diritto a sostenere l'esame di terza media 2026 gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado che siano stati ammessi dallo scrutinio finale e i candidati esterni privatisti in possesso dei requisiti previsti. L'esito positivo dell'esame consente l'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado e fa parte integrante del curriculum dello studente.
Date esame terza media 2026
Le date esame terza media 2026 non sono identiche per tutta Italia: ogni commissione fissa il proprio calendario tenendo conto del termine delle lezioni regionale, del numero di candidati e delle disponibilità di aule. Le finestre nazionali, però, sono coerenti.
| Data orientativa | Prova | Note |
|---|---|---|
| 15 maggio - 5 giugno 2026 | Scrutini di ammissione | Voto in decimi per ogni alunno |
| Fine maggio 2026 | Riunione preliminare di commissione | Definizione tracce e calendario |
| 8-12 giugno 2026 | Termine lezioni regioni a regime ordinario | Da consultare il proprio USR |
| 15-19 giugno 2026 | Prima prova scritta (italiano) | Tipica fascia di calendarizzazione |
| 16-20 giugno 2026 | Seconda prova scritta (matematica) | Giorno successivo |
| 17-22 giugno 2026 | Terza prova scritta (lingue straniere) | Giorno successivo |
| 22-30 giugno 2026 | Colloqui orali | Calendario interno della commissione |
Le prove INVALSI esame terza media 2026 si sono svolte dal 1 al 18 aprile 2026 e sono propedeutiche all'ammissione. Lo scrutinio di ammissione si svolge entro il termine delle lezioni e attribuisce a ciascun candidato un voto in decimi che diventa parte integrante del voto finale.
Per chi gestisce la documentazione di consiglio di classe e gli scrutini, abbiamo pubblicato una guida operativa allo scrutinio finale con verbale tipo, criteri di non ammissione e checklist.

Struttura delle prove dell'esame terza media
L'esame terza media si articola in tre prove scritte e un colloquio orale. Vediamole una per una.
Prima prova scritta: italiano
La prova scritta di italiano dura 4 ore. Lo studente sceglie fra tre tipologie di traccia, di solito proposte in numero di una per tipologia (totale tre tracce):
- Testo narrativo o descrittivo, coerente con la situazione di partenza, ricco di lessico e con struttura testuale chiara
- Testo argomentativo, in cui lo studente sostiene una tesi su un tema generale (cittadinanza, ambiente, scelte personali) con almeno tre argomenti
- Comprensione e sintesi di un testo, con domande di analisi e una sintesi finale di lunghezza fissata
La valutazione segue una griglia condivisa dalla commissione. Pesano correttezza ortografica e morfosintattica, coerenza e coesione, ricchezza lessicale, capacità di rielaborazione e originalità. Un buon punto di riferimento per costruire la griglia è la nostra griglia di valutazione per docenti.
Seconda prova scritta: matematica
La seconda prova esame terza media è la prova di matematica, dura 3 ore e contiene tipicamente quattro quesiti tra i seguenti ambiti: numeri, spazio e figure, dati e previsioni, relazioni e funzioni. La struttura dei quesiti richiede non solo applicazione di procedure ma anche risoluzione di problemi e giustificazione dei passaggi.
La traccia viene preparata dalla sub-commissione di matematica e scienze sulla base delle indicazioni nazionali. Per l'esame di matematica terza media è ormai prassi consolidata inserire un problema di realtà (modellizzazione di una situazione concreta) e almeno un quesito di geometria solida. Lo studente deve mostrare di saper applicare strumenti diversi, non solo eseguire calcoli.
Terza prova scritta: lingue straniere
La prova scritta di lingue unisce la prima e la seconda lingua comunitaria studiata nel triennio (di solito inglese e francese, spagnolo o tedesco). La prova dura 3 ore complessive ed è strutturata in due sezioni:
- Sezione A (inglese): comprensione di un testo + produzione scritta breve (lettera, mail, descrizione)
- Sezione B (seconda lingua): stesso schema con livello A1-A2 (CEFR)
Per la simulazione esame terza media inglese è bene allenare durante l'anno la comprensione globale, le domande true/false e la produzione di testi brevi a partire da uno spunto.
Colloquio orale pluridisciplinare
Il colloquio orale chiude l'esame e dura 30-40 minuti per ogni studente. È pluridisciplinare e mira a verificare le competenze trasversali maturate nel triennio. Parte da uno spunto scelto dalla commissione (un'immagine, un testo breve, un dato, un oggetto) ed evolve in una conversazione che tocca:
- competenze di cittadinanza e educazione civica
- collegamenti tra le discipline
- presentazione di un percorso o di un progetto personale
- riflessione metacognitiva sulle esperienze del triennio
Negli ultimi anni molte commissioni introducono un prodotto multimediale preparato dallo studente (presentazione, video, podcast). Non è obbligatorio, ma facilita lo studente più timido e dà struttura alla conversazione.

Ammissione all'esame terza media
L'ammissione si delibera nello scrutinio finale di giugno e segue tre criteri principali, definiti dal D.Lgs. 62/2017:
- Frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuo personalizzato (deroghe motivate per BES, DSA, salute documentata)
- Partecipazione alle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese di aprile
- Validità dell'anno scolastico ai sensi della normativa vigente
Lo scrutinio attribuisce un voto di ammissione in decimi che pesa nel calcolo del voto finale. Le scuole adottano criteri diversi per arrivare a quel voto: alcune fanno la media aritmetica delle materie, altre la pesano per ore, altre tengono conto del percorso triennale. È importante che il criterio sia esplicitato nel PTOF della scuola.
Lo studente non ammesso ripete la classe terza. La non ammissione richiede la maggioranza assoluta del consiglio di classe e va motivata in modo dettagliato nel verbale di scrutinio. Per studenti con BES e DSA la non ammissione è una misura eccezionale e va valutata in stretto raccordo con il PEI o il PDP.
Come si calcola il voto finale dell'esame terza media
Il voto esame terza media si calcola con questa formula, definita dal DM 741/2017:
Voto finale = (Voto di ammissione + Media delle prove d'esame) / 2
dove la media delle prove d'esame è la media aritmetica dei voti delle quattro prove (tre scritti + orale). Ogni componente è espressa in decimi.
Il risultato si arrotonda all'unità superiore se la frazione è uguale o superiore a 0,50, all'unità inferiore in caso contrario. Il voto minimo per il superamento è 6/10. La lode si attribuisce con il 10 in tutte le componenti e con il consenso unanime della commissione.
Esempio pratico:
- Voto di ammissione: 9/10
- Italiano: 8 — Matematica: 9 — Lingue: 8 — Orale: 10
- Media prove: (8 + 9 + 8 + 10) / 4 = 8,75
- Voto finale: (9 + 8,75) / 2 = 8,875 → arrotondato a 9/10
Un calcolatore comodo per le commissioni è il nostro calcolo media voti. Per le commissioni numerose può fare risparmiare ore di tabelle Excel.

Novità esame terza media 2026
Il 2026 non porta una riforma vera e propria ma alcuni aggiornamenti significativi:
- Curriculum digitale dello studente: il voto finale e la certificazione delle competenze finiscono nel curriculum digitale tramite la piattaforma UNICA del Ministero
- INVALSI come requisito di ammissione: confermato l'obbligo di partecipazione, senza incidenza sul voto finale
- Educazione civica: la valutazione triennale di educazione civica entra come elemento del giudizio di ammissione e può essere oggetto del colloquio
- Linee guida orientamento: il colloquio orale può integrare riflessioni sulla scelta della scuola superiore, in coerenza con le linee guida sull'orientamento del 22 dicembre 2022
- Studenti con DSA e BES: confermate misure compensative e dispensative descritte nel PDP, anche durante le prove d'esame
Sul tema specifico della scuola media abbiamo una pagina dedicata con landing dei principali strumenti utili al docente: registro elettronico scuola media.

Errori comuni delle commissioni d'esame
Dieci errori che vedo ricorrere nelle commissioni di terza media. Evitarli alleggerisce molto il lavoro a giugno.
Attenzione
La griglia di valutazione delle prove scritte va condivisa e approvata dalla commissione prima dell'inizio degli esami. Modificarla a metà strada è motivo di ricorso da parte delle famiglie.
- Tracce della prima prova non contestualizzate alla classe e all'età degli studenti
- Prove di matematica troppo lunghe (4-5 problemi complessi in 3 ore non si fanno)
- Griglia orale generica, senza descrittori specifici per ciascun livello
- Criteri di ammissione diversi tra sezioni, senza coordinamento collegiale
- Calcolo del voto finale fatto a mano, con errori di arrotondamento
- Prove INVALSI svolte ma non registrate sul portale UNICA, con problemi di certificazione successivi
- Verbali approssimativi, senza motivazione delle decisioni di non ammissione
- Mancata consegna della certificazione delle competenze alla famiglia entro fine anno
- Colloquio orale trasformato in interrogazione disciplinare, perdendo la dimensione pluridisciplinare
- Nessun coordinamento con la scuola superiore per il passaggio di consegne
Consigli pratici per docenti e commissari
Negli ultimi anni l'esame terza media è cambiato anche nello stile, oltre che nella forma. Il consiglio è di trattare la commissione come un piccolo organo collegiale: una riunione preliminare ben fatta vale 10 ore di lavoro risparmiato durante l'esame.
Cose da fare nella riunione preliminare di commissione:
- approvare le griglie di valutazione delle quattro prove
- definire il calendario interno dei colloqui
- assegnare ruoli e responsabilità (segretario, referente INVALSI, coordinatori prove)
- concordare format del colloquio orale (presenza o no di un prodotto multimediale)
- programmare le convocazioni delle famiglie per la consegna del giudizio
Sul fronte didattico, durante l'anno è utile alternare verifiche brevi e simulazioni complete d'esame nelle prime settimane di maggio. Per la prova di italiano i criteri possono essere allineati a quelli usati nelle verifiche sommative. Per matematica vale la pena fare una simulazione cronometrata almeno una volta in classe, per testare la reale gestione del tempo.
Per chi vuole approfondire il framework normativo, sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito è disponibile la pagina dedicata all'esame del primo ciclo con tutta la documentazione di riferimento.
Come RegisPro semplifica la gestione dell'esame terza media
La preparazione dell'esame e gli scrutini di giugno rappresentano una delle fasi più faticose dell'anno. RegisPro ti dà uno strumento unico per gestirla.
Nel modulo scrutinio finale importi automaticamente le medie del triennio, applichi i criteri del PTOF e ottieni il voto di ammissione proposto, già documentato nel verbale. Le griglie di valutazione delle prove d'esame si caricano una volta e si riutilizzano per tutta la commissione, garantendo uniformità.
Per il colloquio orale puoi preparare schede valutative digitali con descrittori condivisi e archiviare le valutazioni a fine giornata. Il calcolo del voto finale è automatico, con arrotondamento conforme al DM 741/2017, e produce direttamente il certificato delle competenze pronto per la stampa o per la pubblicazione su UNICA.
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Prova GratisDomande frequenti
Quando si svolge l'esame di terza media 2026?
L'esame di terza media 2026 si svolge dopo la chiusura delle lezioni, indicativamente fra il 15 e il 30 giugno 2026. Le date precise le decide ogni Commissione su delibera del Collegio dei Docenti. La struttura prevede tre prove scritte (italiano, matematica, lingue straniere) e un colloquio orale pluridisciplinare. La prova INVALSI è propedeutica all'ammissione e si svolge nel mese di aprile.
Quante prove ci sono all'esame di terza media?
Le prove dell'esame di terza media 2026 sono quattro: tre prove scritte (italiano, matematica, lingue straniere comunitarie) e un colloquio orale finale. Le prove INVALSI di italiano, matematica e inglese si svolgono ad aprile e sono requisito di ammissione, ma non incidono sul voto finale. Il colloquio orale è pluridisciplinare e parte da uno spunto scelto dalla commissione.
Come si calcola il voto finale dell'esame di terza media?
Il voto finale dell'esame di terza media è la media aritmetica fra il voto di ammissione (espresso in decimi) e la media dei voti delle prove d'esame (tre scritti più orale). Si arrotonda all'unità superiore se la frazione è ≥ 0,50. Per la lode serve il 10 in tutte le componenti e il consenso unanime della commissione. Il voto si esprime in decimi, da 6 a 10.
Cosa succede se uno studente non viene ammesso all'esame?
Lo studente non ammesso all'esame di terza media ripete la classe terza nell'anno scolastico successivo. La non ammissione richiede la maggioranza assoluta del consiglio di classe in sede di scrutinio finale e va motivata con riferimento alle insufficienze gravi e ai mancati progressi. Per gli alunni con BES e DSA la non ammissione è una misura eccezionale, valutata caso per caso.
L'INVALSI fa media nell'esame di terza media?
No. La prova INVALSI di terza media (italiano, matematica, inglese) è requisito di ammissione ma non concorre al voto finale dell'esame. La sua presenza nel curriculum digitale dello studente serve a fini di certificazione delle competenze. Va sostenuta nelle finestre stabilite ad aprile dal Ministero. Saltarla senza giustificazione formale impedisce l'ammissione all'esame.
Conclusione
L'esame terza media 2026 non è un appuntamento traumatico se il triennio è stato curato con attenzione e se la commissione si organizza per tempo. Date, prove e calcolo del voto seguono regole chiare definite dal D.Lgs. 62/2017 e dal DM 741/2017. Il resto è preparazione, criteri condivisi, comunicazione con le famiglie. Con questa guida hai il quadro completo per programmare lo scrutinio di ammissione, condurre le prove e chiudere serenamente l'anno.
Hai dubbi sulla gestione dell'esame nella tua scuola? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.
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