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Esame di Stato 2026: Date, Prove, Novità Maturità

Guida completa all'Esame di Stato 2026: date 18-19 giugno, nuovo orale a 4 materie, capolavoro, voto in condotta. Tutto quello che ti serve sapere.

Simone Frosini10 maggio 202618 min di lettura
Studenti italiani durante prima prova scritta esame di stato 2026 in aula scolastica luminosa

Mancano poche settimane all'Esame di Stato 2026 e c'è una buona dose di confusione fra docenti, studenti e famiglie. La riforma introdotta dal Decreto-Legge 127 del settembre 2025 ha cambiato nome, struttura e regole di valutazione. Si torna a chiamarla "Maturità", il colloquio orale ruota su quattro discipline, il capolavoro entra in commissione e il voto in condotta pesa davvero.

Se sei un docente del consiglio di classe, probabilmente stai chiudendo le ultime verifiche e preparando lo scrutinio di ammissione. In questa guida trovi tutto quello che ti serve: date ufficiali, struttura delle prove, novità della riforma, formula del punteggio finale, composizione della commissione e gli errori da evitare nelle prossime settimane.

In sintesi

L'Esame di Stato 2026, che torna a chiamarsi "Esame di Maturità", inizia il 18 giugno 2026 alle 8:30. Si articola in tre prove (due scritte e un colloquio orale su quattro discipline). Le novità principali sono il capolavoro, il peso del voto in condotta sulla media e l'introduzione del giudizio sintetico finale. Il punteggio massimo resta 100 più eventuale lode.

Aula scolastica italiana preparata per la prima prova scritta dell'esame di stato 2026 con banchi distanziati
L'Esame di Stato 2026 si apre il 18 giugno alle 8:30 in tutte le scuole secondarie superiori italiane

Che cos'è l'Esame di Stato 2026

L'Esame di Stato 2026 è la prova conclusiva del secondo ciclo d'istruzione che ogni studente sostiene al termine del quinto anno di scuola secondaria di secondo grado. Verifica conoscenze, abilità e competenze acquisite nel quinquennio e dà accesso ai titoli universitari e al mondo del lavoro qualificato.

La novità più visibile della riforma esame di stato 2026 è il ritorno alla denominazione storica: "Esame di Maturità". Il legislatore ha voluto sottolineare che l'esame non valuta solo nozioni, ma il grado di maturazione personale, l'autonomia di giudizio e la capacità di mettere in relazione saperi e contesti reali.

La cornice normativa è il Decreto Legislativo 62 del 13 aprile 2017, profondamente modificato dal Decreto-Legge 127 del 9 settembre 2025, convertito in Legge 164 del 30 ottobre 2025. Le regole operative arrivano dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina lo svolgimento concreto dell'esame.

Hanno diritto a sostenere la maturità 2026:

  • gli studenti del quinto anno ammessi dallo scrutinio finale
  • i candidati esterni in possesso dei requisiti previsti
  • i privatisti che hanno presentato domanda entro le scadenze ministeriali

L'ammissione richiede media non inferiore a 6/10 in ogni disciplina, voto in condotta non inferiore a 6, frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuo e partecipazione alle prove INVALSI di marzo. Per chi gestisce questi controlli a livello di consiglio di classe, abbiamo preparato una guida pratica allo scrutinio finale con verbale tipo e checklist.

Date Esame di Stato 2026: il calendario completo

Le date esame di stato 2026 sono fissate dall'Ordinanza Ministeriale 54/2026 e sono uguali per tutta Italia. Segna queste scadenze in calendario perché ruotano attorno a esse anche le riunioni di commissione e gli scrutini.

DataProvaOrario
Mercoledì 17 giugno 2026Riunione plenaria di insediamento commissioni8:30
Giovedì 18 giugno 2026Prima prova scritta (italiano)8:30
Venerdì 19 giugno 2026Seconda prova scritta (disciplina di indirizzo)8:30
Da lunedì 22 giugno 2026Colloqui oralicalendario commissione
Mercoledì 1 luglio 2026Prova suppletiva (prima prova)8:30
Giovedì 2 luglio 2026Prova suppletiva (seconda prova)8:30

I colloqui orali iniziano in genere il lunedì successivo alla seconda prova e si chiudono entro la fine di luglio. Ogni commissione fissa il proprio calendario tenendo conto del numero di candidati e delle giornate disponibili. Nelle classi più numerose si arriva facilmente a 3-4 settimane di colloqui.

La sessione suppletiva è riservata a chi ha gravi motivi di salute o cause di forza maggiore certificate. La sessione straordinaria, indetta solo se necessaria, si svolge tra fine agosto e settembre.

Calendario di giugno 2026 con date evidenziate dell'esame di maturità prima e seconda prova scritta
Le date dell'Esame di Stato 2026: prima prova il 18 giugno, seconda il 19 giugno, colloqui orali a partire dalla settimana successiva

Come è strutturato l'Esame di Stato 2026

L'esame si articola in tre prove: due scritte ministeriali e un colloquio orale davanti alla commissione. Sparisce definitivamente la terza prova scritta, già abolita dalla riforma 2019. Vediamole una per una.

Prima prova scritta: italiano

La prima prova scritta dell'Esame di Stato 2026 si svolge giovedì 18 giugno 2026 dalle 8:30, dura 6 ore e consiste in una verifica di padronanza della lingua italiana.

Il candidato sceglie tra sette tracce articolate in tre tipologie:

  1. Tipologia A (analisi e interpretazione di un testo letterario): due tracce, una in prosa e una in poesia, di autori italiani dal Risorgimento ai giorni nostri
  2. Tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo): tre tracce su ambiti diversi (storico-politico, scientifico-tecnologico, artistico-letterario)
  3. Tipologia C (riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità): due tracce su temi contemporanei

La prova si valuta in ventesimi tramite la griglia ministeriale che misura quattro indicatori: ideazione e pianificazione del testo, coesione e coerenza, ricchezza lessicale, correttezza grammaticale. È identica per tutti gli indirizzi, dal liceo classico all'istituto professionale.

Seconda prova scritta: disciplina di indirizzo

La seconda prova maturità 2026 si svolge venerdì 19 giugno alle 8:30. Cambia da indirizzo a indirizzo: latino al classico, matematica e fisica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, tecnologie informatiche al tecnico TIA, e così via.

Le discipline esame di stato 2026 della seconda prova vengono pubblicate dal MIM entro il 31 gennaio dell'anno scolastico, sulla piattaforma UNICA e su un motore di ricerca dedicato. Per il 2026 le discipline sono state rese note il 30 gennaio 2026 con il Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026.

La prova ha durata variabile (4-8 ore) a seconda della tipologia: tema, problema, traduzione, prova pratica o grafica. Si valuta in ventesimi tramite una griglia specifica per indirizzo. Per i tecnici e i professionali è prevista anche una parte pratica di laboratorio o azienda simulata.

Colloquio orale: la novità delle 4 discipline

Il colloquio orale è la grande novità della riforma 2026. Maturità 2026 4 materie è la query più cercata di gennaio: il legislatore ha trasformato l'orale in una verifica strutturata su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero.

Due delle quattro discipline sono comuni a tutti gli indirizzi:

  • Italiano, che è anche oggetto della prima prova
  • La disciplina caratterizzante dell'indirizzo (la stessa della seconda prova scritta)

Le altre due discipline cambiano per indirizzo e vengono pubblicate insieme al decreto sulle materie. Al liceo scientifico, ad esempio, l'orale 2026 verte su italiano, matematica, fisica e storia dell'arte. Al tecnico AFM su italiano, economia aziendale, diritto e inglese.

Il colloquio dura tra 50 e 60 minuti per studente, parte da un materiale stimolo (un documento, un'immagine, un dato, un testo breve) e si articola in tre fasi:

  1. Esposizione e collegamenti sulle quattro discipline a partire dal materiale stimolo
  2. Presentazione del capolavoro scelto dallo studente
  3. Riflessione sul percorso PCTO e su un tema di educazione civica

L'orale si valuta in ventesimi con la griglia allegata all'Ordinanza 54/2026. Pesano in modo equilibrato la padronanza disciplinare, la capacità di collegare saperi, l'argomentazione critica e l'uso del linguaggio specialistico.

Studentessa italiana durante colloquio orale esame di maturità 2026 davanti commissione di docenti
Il nuovo colloquio orale 2026 verte su quattro discipline scelte dal Ministero, con presentazione del capolavoro

Le novità della riforma esame di stato 2026

La riforma esame di stato 2026 porta con sé cambiamenti che non si limitano al nome. Riepiloghiamo le sei novità più rilevanti per docenti e studenti.

1. Il capolavoro

Ogni studente sceglie un capolavoro: un elaborato individuale che dimostra le competenze maturate nel triennio. Può essere un progetto multimediale, un saggio breve, un prototipo, un cortometraggio, un'analisi di caso, un reportage. Il capolavoro va caricato sulla piattaforma UNICA prima dello scrutinio di ammissione e diventa oggetto della seconda fase del colloquio orale.

Il consiglio di classe accompagna lo studente nella scelta e validazione, ma il capolavoro resta una scelta individuale. Non sostituisce la tesina del passato: è uno strumento per dimostrare competenze trasversali.

Studente italiano presenta il capolavoro digitale alla commissione durante esame di maturità 2026
Il capolavoro è un elaborato individuale che lo studente carica su UNICA e presenta nella seconda fase del colloquio orale

2. Il voto in condotta che fa media

Da quest'anno il voto in condotta entra nella media aritmetica usata per l'ammissione all'esame e per il calcolo dei crediti. Un 7 in condotta diventa un peso reale: chi prende meno di 6 non viene ammesso, chi prende esattamente 6 deve sostenere un elaborato di educazione civica nei giorni successivi al colloquio per ottenere la sufficienza definitiva.

La modifica è in linea con le nuove linee guida sulla valutazione del comportamento entrate in vigore con la legge 150/2024. Per chi gestisce le note in classe, abbiamo già scritto una guida agli strumenti di gestione del comportamento.

3. Le quattro materie del colloquio

Il vecchio colloquio "interdisciplinare" lascia posto a un orale strutturato su quattro discipline ben definite. Le materie escono entro il 31 gennaio sulla piattaforma UNICA del MIM e sul motore di ricerca dedicato. La preparazione cambia: non basta studiare tutto in modo trasversale, serve un focus solido sulle quattro materie comunicate.

4. Il giudizio sintetico finale

Oltre al voto in centesimi, la commissione redige un giudizio sintetico che descrive il profilo dello studente al termine del percorso. Va inserito nel diploma e nel certificato delle competenze. È lo stesso principio già presente nella primaria con i giudizi descrittivi OM 172/2020, adattato al secondo ciclo.

5. Il peso del curriculum dello studente

Il curriculum dello studente (il documento digitale che raccoglie esperienze formali, non formali e informali) acquisisce un peso reale. La commissione lo legge prima del colloquio e ne tiene conto per modulare le domande. PCTO, certificazioni linguistiche, attività di volontariato, progetti europei diventano materia di discussione.

6. La commissione mista

Resta la composizione mista: presidente esterno alla scuola e quattro commissari, due interni (designati dal consiglio di classe) e due esterni (nominati dal MIM). Cambia l'iter di nomina, ora accelerato dalla piattaforma SIDI, con pubblicazione delle commissioni entro fine maggio.

Come si calcola il punteggio finale

Il punteggio massimo dell'Esame di Stato 2026 resta 100 punti, eventualmente con la lode. Vediamo come si compone.

VocePunti massimiNote
Crediti scolastici (triennio)40calcolati sulle medie di terza, quarta, quinta
Prima prova scritta20griglia nazionale ministeriale
Seconda prova scritta20griglia per indirizzo
Colloquio orale20griglia OM 54/2026
Bonus commissionefino a 3solo se almeno 90 punti complessivi
Totale100 (+ lode)la lode richiede unanimità

I crediti scolastici maturati nel triennio fanno la differenza. Uno studente con 38 punti di credito parte avvantaggiato rispetto a chi ne ha 28: la stessa prestazione alle prove genera un voto finale molto diverso. Per approfondire il calcolo, vedi la nostra guida al calcolo della media voti e prova il calcolatore di media voti gratuito per verificare il quadro dei tuoi studenti.

Il punteggio minimo per essere promossi all'esame è 60/100. Sotto, lo studente non viene diplomato e dovrà sostenere nuovamente le prove l'anno successivo.

Consiglio

Nello scrutinio di ammissione vale la pena calcolare per ogni studente il "punteggio già sicuro" (crediti scolastici) e ragionare con loro sulle prove dove possono ancora guadagnare punti. Per molti significa puntare sull'orale, dove i 20 punti sono più "elastici" rispetto agli scritti standardizzati.

La commissione d'esame: chi c'è e cosa fa

Ogni commissione esamina massimo due classi (circa 50 candidati) ed è composta da:

  • Un presidente esterno, esterno alla scuola, scelto fra dirigenti scolastici o docenti con particolare esperienza
  • Due commissari interni, designati dal consiglio di classe (sono docenti dei candidati)
  • Due commissari esterni, nominati dal MIM, docenti di altre scuole

I commissari interni e esterni si alternano sulle discipline d'esame in modo equilibrato. La distribuzione segue le tabelle ministeriali pubblicate con l'ordinanza 54/2026: nessuno può essere commissario d'esame su una disciplina che ha insegnato solo per pochi mesi nel quinto anno.

La commissione si riunisce in seduta plenaria il 17 giugno 2026 per insediarsi, esaminare i documenti del 15 maggio (i famosi "documenti del consiglio di classe") e fissare il calendario delle prove. Riserve, ricuse e sostituzioni vanno comunicate prima.

Per gestire i verbali del consiglio di classe del 15 maggio in modo ordinato, può aiutare un modello di verbale consiglio di classe già strutturato per essere allegato alla documentazione d'esame.

Commissione esame di stato 2026 composta da cinque docenti e presidente durante riunione plenaria
La commissione mista comprende un presidente esterno e quattro commissari, due interni e due esterni

Errori comuni da evitare nelle prossime settimane

Negli ultimi anni, durante il monitoraggio degli scrutini di ammissione, sono emersi errori ricorrenti. Eccoli con il rimedio pratico.

  1. Dimenticare di caricare il capolavoro su UNICA. Senza capolavoro caricato, il colloquio resta monco. Il caricamento spetta allo studente, ma il consiglio di classe deve verificarlo entro lo scrutinio di ammissione.
  2. Sottovalutare il voto in condotta. Da quest'anno fa media e ammette o esclude. Documenta per iscritto le sanzioni e i recuperi, evita di assegnare il 6 "per pietà" senza percorso di recupero formalizzato.
  3. Confondere la sessione suppletiva con la straordinaria. La suppletiva è il 1-2 luglio per assenze giustificate. La straordinaria è settembre, solo per casi eccezionali.
  4. Non aggiornare il curriculum dello studente. Il PCTO, le certificazioni e i progetti vanno inseriti su UNICA prima dell'esame. Studenti senza curriculum aggiornato rischiano un colloquio impoverito.
  5. Ritardare il documento del 15 maggio. Il "documento del 15 maggio" è la fotografia del lavoro svolto in classe quinta: senza, la commissione esterna non ha riferimenti per le domande.
  6. Sbagliare il calcolo dei crediti scolastici. Verifica due volte la tabella di conversione: un punto di credito sbagliato vale come una prova andata male.
  7. Trascurare le prove INVALSI. Sono requisito di ammissione anche se non incidono sul voto finale. Studenti che non le hanno sostenute non possono fare la maturità.

Attenzione

La domanda di ammissione all'esame per i candidati esterni e i privatisti scade il 30 novembre dell'anno precedente. Per il 2026 era il 30 novembre 2025, ormai chiuso. Chi non ha presentato la domanda in tempo non può sostenere l'esame quest'anno.

Prima prova, seconda prova, orale: la differenza con il vecchio esame

Vale la pena confrontare l'Esame di Stato 2026 con quello degli anni precedenti, per capire dove cambiare le abitudini didattiche.

AspettoMaturità fino al 2025Esame di Stato 2026
Denominazione"Esame di Stato""Esame di Maturità" (denominazione storica)
Numero prove3 (2 scritte + orale)3 (2 scritte + orale strutturato)
OraleInterdisciplinare liberoQuattro discipline definite dal MIM
CapolavoroTesina opzionaleCapolavoro obbligatorio
Voto in condottaPesava sul creditoFa media e ammette/esclude
Curriculum studenteAllegato consultabileCentrale nel colloquio
Discipline oraleTutte quelle del quinto annoSolo le 4 indicate dal MIM
Pubblicazione disciplineMarzo (decreto materie)Entro 31 gennaio
Punteggio max100 + lode100 + lode (3 punti bonus a 90+)
Norma di riferimentoDL 62/2017DL 62/2017 + DL 127/2025 + L 164/2025

La continuità con il passato è maggiore di quanto sembri. La struttura di base (due scritte più orale, 100 punti, lode con unanimità, 60 minimo per la promozione) resta. Cambiano la centralità del capolavoro, l'orale focalizzato e il peso reale della condotta. Per chi prepara griglie di valutazione tarate sul nuovo esame, vedi anche la guida ai criteri di valutazione nella secondaria.

Come RegisPro semplifica gli scrutini di ammissione

Le settimane prima dell'Esame di Stato 2026 sono dense per ogni docente del consiglio di classe. Tra documento del 15 maggio, conteggio delle assenze, verifica del capolavoro su UNICA, calcolo dei crediti e griglie di valutazione, il margine d'errore è sottile e le scadenze rigide.

RegisPro è un registro personale digitale pensato per il singolo docente: ti permette di tenere ordinati voti, condotta, assenze e materiali della tua classe quinta in un unico spazio, senza dover dipendere dalla burocrazia del registro istituzionale. Quando arriva lo scrutinio finale, esporti la situazione di ogni studente con un click: media disciplinare, voto proposto in condotta, ore di assenza, partecipazione, note di merito e note disciplinari.

Le funzioni più usate dai docenti delle quinte sono il calcolo automatico delle medie con regole personalizzabili, il diario delle annotazioni di condotta esportabile per il consiglio di classe, l'archivio dei materiali del PCTO collegabili al curriculum dello studente.

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Domande frequenti sull'Esame di Stato 2026

Quando inizia l'esame di stato 2026?

L'Esame di Stato 2026 inizia giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30 con la prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi. La seconda prova scritta si svolge venerdì 19 giugno 2026, sempre alle 8:30, sulla disciplina caratterizzante. La prova suppletiva è fissata al 1 luglio 2026. I colloqui orali iniziano dopo gli scritti, secondo il calendario fissato da ciascuna commissione.

Quante prove ci sono all'esame di stato 2026?

Le prove dell'Esame di Stato 2026 sono tre: prima prova scritta di italiano (uguale per tutti), seconda prova scritta sulla disciplina di indirizzo e colloquio orale. Cambia la struttura dell'orale, ora incentrato su quattro discipline scelte dal Ministero entro il 31 gennaio. Sparisce la terza prova, già abolita dalla riforma del 2019.

Come funziona il nuovo orale a 4 discipline?

Il colloquio orale 2026 si svolge su quattro discipline indicate ogni anno dal MIM, entro il 31 gennaio. Due sono comuni a tutti gli indirizzi (italiano e materia di indirizzo), le altre due variano per liceo o istituto. L'orale dura circa 50-60 minuti e parte da un materiale stimolo. Lo studente espone anche il capolavoro e collega contenuti di educazione civica e PCTO.

Il capolavoro è obbligatorio per la maturità 2026?

Sì. Il capolavoro è un elaborato individuale che ogni studente sceglie e presenta durante il colloquio orale. Può essere un progetto, un saggio, un prodotto digitale o multimediale. Va caricato sulla piattaforma UNICA prima dello scrutinio di ammissione. Serve a dimostrare competenze trasversali maturate nel triennio, non solo conoscenze disciplinari.

Come si calcola il voto finale dell'esame di stato 2026?

Il punteggio massimo resta 100. Si compone così: 40 punti dei crediti scolastici del triennio, 20 punti per la prima prova scritta, 20 punti per la seconda prova, 20 punti per il colloquio orale. La commissione può assegnare fino a 3 punti bonus se lo studente ha almeno 90 punti complessivi. La lode si ottiene con 100 e il consenso unanime della commissione.

Conclusione

L'Esame di Stato 2026 mette al centro tre cose: il capolavoro come prova concreta di competenza, l'orale focalizzato su quattro discipline definite, il voto in condotta che pesa davvero. Le date sono ferme (18-19 giugno per gli scritti, settimana successiva per gli orali), il calcolo del punteggio resta su 100, la commissione mista resta a cinque membri.

Per docenti e studenti l'attenzione di queste settimane va al documento del 15 maggio, al caricamento del capolavoro su UNICA e alla precisione dello scrutinio di ammissione. Se vuoi approfondimenti settoriali, dai un'occhiata alle nostre guide alla valutazione formativa e alle griglie di valutazione per docenti.

Per le fonti normative e il monitoraggio in tempo reale, il riferimento ufficiale resta il portale del Ministero dell'Istruzione e il testo dell'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 sul sito del MIM.


Hai dubbi su scrutini di ammissione, capolavoro o calcolo del credito scolastico per la tua classe quinta? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.

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