Sociogramma di Moreno: Cos'è e Come Farlo in Classe
Cos'è il sociogramma di Moreno, come somministrarlo e leggerlo passo passo e cosa fare con i risultati per gestire il gruppo classe. Guida con esempio.

In ogni classe ci sono relazioni che non si vedono a occhio nudo: chi guida davvero il gruppo, chi resta sempre un passo indietro, quali coppie si cercano e quale alunno, in silenzio, non viene mai scelto da nessuno. Il sociogramma di Moreno serve proprio a questo: trasformare quelle dinamiche invisibili in una mappa leggibile, così da poter intervenire prima che un'esclusione diventi un problema.
Questa guida spiega cos'è il sociogramma di Moreno, come si somministra e si legge passo passo, e soprattutto cosa farne una volta ottenuti i risultati. È uno degli strumenti più concreti per la gestione del gruppo classe, la cornice dentro cui ogni tecnica di osservazione trova senso.
In sintesi:
- Il sociogramma di Moreno (o test sociometrico) è uno strumento che mappa le relazioni informali del gruppo classe a partire da un questionario di preferenze.
- Si svolge in tre fasi: somministrazione del questionario, costruzione della matrice sociometrica, disegno del grafico a bersaglio.
- Rivela leader, isolati, coppie e sottogruppi: dati preziosi per formare gruppi, disporre i banchi e prevenire l'esclusione.
- È una fotografia riservata, non un'etichetta: gli esiti restano al docente e non si mostrano mai agli alunni.
In sintesi
Il sociogramma di Moreno è uno strumento di osservazione indiretta che rappresenta graficamente le relazioni all'interno di un gruppo. Ideato dallo psichiatra Jacob Levi Moreno, padre della sociometria, parte da un questionario in cui ciascun membro esprime le proprie preferenze (con chi lavorerebbe volentieri, con chi no). Le scelte vengono contate in una matrice e disegnate in un grafico che rende visibili leader, alunni isolati e sottogruppi del gruppo classe.

Cos'è il sociogramma di Moreno
Il sociogramma di Moreno è un metodo di osservazione indiretta delle relazioni di un gruppo. Non misura il rendimento né il comportamento del singolo, ma la rete di attrazioni, rifiuti e reciprocità che lega tra loro i membri: nel nostro caso, gli alunni di una classe.
Lo strumento nasce dalla sociometria, la disciplina fondata negli anni Trenta dallo psichiatra austriaco naturalizzato statunitense Jacob Levi Moreno, che con l'opera Who Shall Survive? (1934) propose di studiare i gruppi a partire dalle scelte spontanee delle persone. L'idea di fondo è semplice e potente: se chiedi a ciascuno con chi vorrebbe stare, e poi conti e disegni le risposte, ottieni la struttura psicosociale reale del gruppo, spesso molto diversa da quella che l'insegnante immagina.
Nella scuola il sociogramma è usato da decenni come strumento di osservazione del gruppo classe, citato nelle scienze dell'educazione insieme al questionario sociometrico. Non richiede software né competenze cliniche: bastano carta, matita e la volontà di guardare la classe con occhi nuovi.
A cosa serve in classe
Serve a capire come è fatto davvero il gruppo per gestirlo meglio. La risposta breve: rende evidenti ruoli e legami che il docente, preso dalla lezione, coglie solo in parte. Una volta visibili, quei ruoli diventano leve concrete di intervento.
Nel dettaglio, un sociogramma di classe permette di:
- Individuare gli alunni isolati o rifiutati, quelli che nessuno sceglie, spesso i primi a soffrire di esclusione.
- Riconoscere i leader informali, positivi o negativi, che orientano il clima della classe.
- Formare gruppi di lavoro equilibrati, mescolando popolari e isolati invece di lasciare che si aggreghino sempre i soliti.
- Disporre i banchi con criterio, avvicinando alunni che possono aiutarsi e separando coppie che si distraggono.
- Prevenire il bullismo, intercettando per tempo i segnali di isolamento e le dinamiche di gruppo a rischio.
Quando farlo
Il momento migliore è dopo le prime settimane, quando le relazioni si sono assestate ma l'anno è ancora lungo: hai il tempo per agire sui risultati. Ripeterlo a distanza di qualche mese ti mostra se le tue azioni hanno spostato qualcosa. Nelle classi nuove o negli inserimenti difficili è particolarmente utile.
Come si fa: il sociogramma passo passo
Costruire un sociogramma è più semplice di quanto sembri. Ecco i quattro passaggi, dalla domanda al grafico.
- Prepara il questionario. Scegli un'attività concreta e credibile (un lavoro di gruppo, la gita, i banchi) e formula due o tre domande di scelta positiva e una negativa. Esempio: «Con quali tre compagni vorresti fare il prossimo lavoro di gruppo?» e «Con chi preferiresti non farlo?». Chiedi di indicare i nomi in ordine di preferenza.
- Somministra in forma riservata. Spiega alla classe che le risposte servono a te per organizzare meglio le attività e che nessuno vedrà le scelte degli altri. La riservatezza è la condizione perché i ragazzi rispondano con sincerità.
- Costruisci la matrice sociometrica. Riporta le risposte in una tabella a doppia entrata: sulle righe chi sceglie, sulle colonne chi è scelto. In ogni cella segni la preferenza (per esempio 1, 2, 3 per l'ordine, oppure un segno per le scelte negative). In fondo a ogni colonna conti quante scelte ha ricevuto ciascun alunno.
- Disegna il sociogramma. Trasforma i conteggi in un grafico a cerchi concentrici (sociogramma a bersaglio): al centro chi ha ricevuto più scelte, nelle fasce intermedie gli alunni accettati, all'esterno gli isolati. Le frecce collegano chi sceglie a chi è scelto; una doppia freccia indica una scelta reciproca.

Un esempio pratico
Immagina una classe di sei alunni. Dopo la domanda «con chi vorresti lavorare?», la matrice conta le scelte ricevute da ciascuno.
| Alunno | Scelte ricevute | Scelte reciproche | Lettura |
|---|---|---|---|
| Anna | 4 | 2 | Leader positiva, molto scelta |
| Luca | 3 | 1 | Ben integrato |
| Sara | 2 | 2 | Accettata, in coppia stabile |
| Marco | 2 | 1 | Nella media |
| Giulia | 1 | 0 | Ai margini, da monitorare |
| Davide | 0 | 0 | Isolato: nessuno lo ha scelto |
Il numero da solo non basta: quello che conta è leggere i ruoli. Anna è un punto di riferimento su cui appoggiarsi; Davide è isolato e va incluso con attenzione, magari accostandolo a un compagno accogliente come Sara in un gruppo ben pensato.
Come leggere i risultati
Ogni posizione nel grafico corrisponde a un ruolo sociometrico. Riconoscerli è ciò che trasforma un disegno in uno strumento di lavoro.
| Ruolo | Come appare nel grafico | Cosa segnala |
|---|---|---|
| Popolare / leader | Al centro, molte scelte ricevute | Punto di riferimento del gruppo |
| Isolato | All'esterno, nessuna scelta | Rischio di esclusione, va incluso |
| Rifiutato | All'esterno, con scelte negative | Conflitto attivo, da approfondire |
| Coppia reciproca | Due nodi con doppia freccia | Legame stabile, utile o esclusivo |
| Ponte | Collega due sottogruppi | Risorsa per unire la classe |
Attenzione a non confondere isolato e rifiutato: il primo passa inosservato, il secondo riceve rifiuti espliciti. Sono due situazioni diverse che chiedono risposte diverse.
Privacy ed etica: leggere prima di somministrare
Il sociogramma raccoglie dati sensibili sulle relazioni di minori. Gli esiti sono a uso esclusivo del docente e del consiglio di classe: non vanno mai mostrati agli alunni, non si comunicano i nomi degli isolati e non si usano per etichettare nessuno. Le domande di rifiuto vanno maneggiate con cura, meglio limitarle. Se usi uno strumento online, non caricare nomi reali su servizi non conformi al GDPR: la versione carta e matita resta la più prudente.
Cosa fare dopo: dai dati alle azioni
Un sociogramma chiuso nel cassetto non serve a niente. Il valore sta in ciò che fai con i risultati.
- Includi gli isolati. Assegna all'alunno isolato ruoli visibili e positivi, accostalo in gruppo a compagni accoglienti, crea occasioni perché venga scelto. Il circle time è un ottimo spazio per rinforzare i legami deboli.
- Forma gruppi eterogenei. Usa la mappa per costruire squadre equilibrate invece di lasciare fare l'affinità. È la base di ogni attività di cooperative learning che funziona.
- Rivedi la disposizione dei banchi. Avvicina chi può fare da ponte, separa le coppie che si isolano dal resto.
- Lavora sulle regole condivise. Un gruppo con troppi conflitti ha bisogno prima di tutto di regole di classe costruite insieme.
- Tieni d'occhio i segnali. Se emergono rifiuti marcati verso un alunno, il sociogramma è un campanello d'allarme utile a riconoscere e affrontare il bullismo sul nascere.

Sociogramma per ordine di scuola
Lo strumento si adatta all'età degli alunni.
- Scuola primaria. Meglio poche scelte (due o tre) e domande molto concrete, legate al gioco o al lavoro pratico. Con i più piccoli si può somministrare oralmente o con supporti visivi, mantenendo la riservatezza.
- Scuola secondaria. I ragazzi gestiscono bene un questionario scritto e anche versioni digitali anonime. Qui il sociogramma è prezioso per intercettare dinamiche di gruppo più complesse e i primi segnali di esclusione tra pari.

Come RegisPro aiuta a osservare il gruppo classe
Il sociogramma è una fotografia in un dato momento. Per capire davvero un gruppo serve continuità: annotare episodi, ricorrenze, note di merito e piccole osservazioni sui rapporti tra gli alunni, e ritrovarle nel tempo. A mano si disperdono tra fogli e ricordi; con un registro pensato per i docenti restano ordinate e a portata di mano, classe per classe.
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Inizia GratisDomande frequenti
Che cos'è il sociogramma di Moreno?
Il sociogramma di Moreno, o test sociometrico, è uno strumento di osservazione indiretta ideato dallo psichiatra Jacob Levi Moreno. Attraverso un breve questionario di preferenze (con chi vorresti lavorare, con chi no), mappa le relazioni informali di un gruppo come la classe e le rappresenta in un grafico. Serve a rendere visibili legami, leader, coppie e alunni isolati che a occhio nudo sfuggono.
Come funziona il sociogramma di Moreno?
Funziona in tre passaggi. Prima si somministra un questionario in cui ogni alunno indica in modo riservato con quali compagni preferirebbe svolgere una certa attività e con quali no. Poi le risposte si riportano in una matrice sociometrica, una tabella a doppia entrata che conta le scelte ricevute. Infine si disegna il sociogramma, un grafico a bersaglio con i più scelti al centro e gli isolati all'esterno.
A cosa serve il sociogramma in classe?
Serve a capire la struttura reale delle relazioni del gruppo classe per intervenire meglio. Individua gli alunni popolari, quelli isolati o rifiutati, le coppie e i sottogruppi. Con questi dati il docente può formare gruppi di lavoro equilibrati, disporre i banchi con criterio, valorizzare chi resta ai margini e prevenire per tempo dinamiche di esclusione e bullismo. È una fotografia, non un'etichetta.
Come si fa un sociogramma di classe?
Si prepara un questionario con due o tre domande di scelta positiva e una negativa, riferite a un'attività concreta. Si somministra in forma riservata a tutta la classe. Le risposte si inseriscono in una matrice a doppia entrata che conteggia le scelte ricevute e reciproche. Da lì si costruisce il grafico a cerchi concentrici e si leggono i ruoli. Bastano carta, matita e mezz'ora.
Il sociogramma di Moreno si può fare online gratis?
Sì, esistono strumenti online gratuiti che, inseriti i dati delle preferenze, disegnano il sociogramma in automatico e fanno risparmiare tempo sui conteggi. Restano però dati sensibili sulle relazioni dei minori: vanno trattati con riservatezza, senza caricare nomi reali su servizi non a norma e senza mostrare gli esiti agli alunni. La versione carta e matita, del tutto interna alla scuola, è spesso la più prudente.
In conclusione
Il sociogramma di Moreno non serve a giudicare gli alunni, ma a vedere il gruppo per quello che è e ad agire con più consapevolezza. Una mezz'ora di somministrazione può rivelare l'isolamento che stava sfuggendo, il conflitto che covava, la coppia su cui costruire un lavoro. Resta una fotografia riservata, da leggere con tatto: usata bene, è uno degli strumenti più umani che un docente abbia per prendersi cura del clima di classe.
Per approfondire, leggi le nostre guide su comportamento e strategie di gestione e su come stabilire le regole della classe.
Hai provato il sociogramma nella tua classe o vuoi un consiglio sul tuo caso? Scrivimi a simone@regispro.it: leggo e rispondo personalmente.
Discussione
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