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Formazione Docenti Obbligatoria 2026: Ore, Ambiti e SOFIA

Formazione docenti obbligatoria 2026: ore, normativa Legge 107, 25 ore inclusione, sicurezza, piattaforma SOFIA. Guida pratica con esempi e sanzioni.

Simone Frosini4 maggio 202616 min di lettura
Docenti italiani in formazione collegiale con piattaforma SOFIA e ore obbligatorie

Ti dico la verità: ogni anno il tema della formazione docenti obbligatoria genera dubbi enormi. Quante ore devo fare? Rientra nelle 40+40 funzionali? Se non la faccio, mi sanzionano? Cos'è SOFIA, cos'è INDIRE? La Carta del Docente vale ancora? Questa guida 2026 mette in fila tutto quello che ti serve sapere, con riferimenti normativi precisi e casi pratici.

In pillole:

  • La formazione docenti è obbligatoria, permanente e strutturale dal 2015 (Legge 107 art. 1 c. 124)
  • Non esiste un monte ore nazionale fisso, ma il Collegio Docenti delibera il Piano di Formazione di Istituto dentro il PTOF
  • 25 ore di formazione inclusione sono obbligatorie per docenti con alunni con disabilità in classe (DM 188/2021)
  • 12 ore sulla sicurezza sono obbligatorie per tutto il personale (Accordo Stato-Regioni 2011)
  • I neoassunti seguono il percorso INDIRE da 50 ore (DM 226/2022)
  • La piattaforma SOFIA del MIM gestisce iscrizioni, attestati, portfolio formativo

Cos'è la formazione docenti obbligatoria

La formazione docenti obbligatoria è l'insieme delle attività di aggiornamento professionale che ogni insegnante deve svolgere durante l'anno scolastico, in coerenza con il Piano di Formazione di Istituto e con le priorità nazionali fissate dal MIM. La cornice giuridica è la Legge 13 luglio 2015 n. 107 articolo 1 comma 124, che recita: "la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale".

In sintesi

La formazione docenti è obbligatoria per Legge 107/2015 art. 1 c. 124. Non c'è un monte ore unico nazionale, ma il Collegio Docenti delibera il Piano di Formazione di Istituto dentro il PTOF, con ore vincolanti per chi insegna inclusione (25h DM 188/2021) e sicurezza (12h Accordo Stato-Regioni).

Tre concetti chiave da memorizzare. Obbligatoria: non è opzionale per chi è di ruolo o per chi ha contratti a tempo determinato fino al 30 giugno o 31 agosto. Permanente: copre tutta la carriera, dal neoassunto al docente prossimo alla pensione. Strutturale: rientra nella funzione docente e non in attività extra.

Il monte ore nazionale non è fissato dalla legge, contrariamente a quanto molti pensano. Esistono però monte ore vincolanti per ambiti specifici: 25 ore per inclusione (con alunni con disabilità in classe), 12 ore generali sulla sicurezza, 50 ore per i neoassunti, ore variabili decise dal Collegio Docenti per la formazione di istituto. Tutto questo si traduce, nella pratica, in 20-40 ore annue effettive per la maggior parte dei docenti italiani.

Docente legge guida formazione obbligatoria con Legge 107 sul tavolo e quaderno annotazioni
La formazione docenti è obbligatoria, permanente e strutturale dalla Legge 107/2015 art. 1 c. 124.

La normativa che regola la formazione obbligatoria

Il quadro normativo è stratificato. Te lo metto in ordine cronologico, perché spesso si confondono date e decreti.

  1. DPR 275/1999 art. 4: autonomia delle scuole sull'organizzazione della formazione
  2. Legge 107/2015 art. 1 c. 124: la formazione diventa obbligatoria, permanente, strutturale
  3. DM 850/2015: regola l'anno di prova e formazione neoassunti (oggi sostituito)
  4. Direttiva MIUR 170/2016: accreditamento degli enti che erogano formazione
  5. DM 797/2016: Piano Nazionale di Formazione triennale del MIM
  6. DM 188 del 21 giugno 2021: introduce le 25 ore obbligatorie di formazione inclusione
  7. Legge 79/2022: riordino formazione iniziale e in servizio, introduce la formazione incentivata
  8. DM 226 del 16 agosto 2022: nuovo regolamento anno di prova e formazione neoassunti (sostituisce DM 850)
  9. CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 firmato luglio 2023: art. 44 e seguenti su attività funzionali

Il riferimento più citato resta la Legge 107/2015. La Cassazione e i Tribunali del lavoro l'hanno usata in sentenze (Tribunale di Latina 2025) per stabilire il diritto-dovere alla formazione anche per i docenti precari, con condanne al Ministero per mancato accesso ai corsi.

Quante ore di formazione devi fare ogni anno

Domanda numero uno tra i docenti. Te la spiego con una tabella che mette in fila tutti gli obblighi.

Ambito formativoOre obbligatorieRiferimento normativoA chi si applica
Formazione di Istituto (Piano PTOF)Decise dal Collegio Docenti, in media 15-25 oreLegge 107/2015 art. 1 c. 124Tutti i docenti di ruolo e a tempo determinato
Inclusione disabilità25 oreDM 188 del 21/06/2021Docenti con almeno un alunno con disabilità L.104 in classe
Sicurezza generale4 oreAccordo Stato-Regioni 21/12/2011Tutti i lavoratori della scuola
Sicurezza specifica (rischio medio)8 oreAccordo Stato-Regioni 21/12/2011Tutti i lavoratori della scuola
Aggiornamento sicurezza6 ore ogni 5 anniAccordo Stato-Regioni 21/12/2011Tutti i lavoratori della scuola
Neoassunti anno di prova50 ore (laboratori, peer to peer, INDIRE)DM 226/2022Docenti nell'anno di prova
Formazione obbligatoria PNRRVariabile (corsi su digitale, STEM, lingue)DM 66/2023Docenti scuole partecipanti
Formazione incentivata40 ore (volontaria, retribuita)Legge 79/2022 art. 16 terDocenti che aderiscono volontariamente

La somma di queste voci dipende dalla tua situazione personale. Un docente di sostegno alla sua prima nomina segue: 50 ore neoassunti + 12 ore sicurezza = 62 ore obbligatorie. Un docente di matematica di ruolo con un alunno con disabilità in classe: 25 ore inclusione + 20 ore di istituto (delibera Collegio) = 45 ore obbligatorie.

Quaderno con tabella delle ore di formazione obbligatoria docenti suddivise per ambito
Le ore di formazione obbligatoria si sommano per ambito: istituto, inclusione, sicurezza, neoassunti.

I 5 ambiti della formazione obbligatoria

Ambito 1: Formazione di Istituto deliberata dal Collegio

Il Collegio Docenti, su proposta del Dirigente Scolastico e in coerenza con il PTOF triennale, delibera il Piano di Formazione di Istituto. Questo piano contiene: temi (di norma allineati alle priorità nazionali PNRR, digitale, inclusione), durata dei corsi, enti erogatori, modalità di partecipazione, sanzioni in caso di assenza. Le ore qui deliberate diventano obbligatorie per i docenti destinatari, rientrano nelle 40 ore funzionali e sono retribuite ordinariamente.

Ambito 2: 25 ore di formazione inclusione

Il DM 188 del 21 giugno 2021, applicato dalla nota MI 27622 del 6 settembre 2022, introduce 25 ore obbligatorie di formazione sull'inclusione per tutti i docenti delle classi che ospitano alunni con disabilità certificata Legge 104. Si applica al docente di sostegno e a ogni docente curricolare della classe. Temi: didattica inclusiva, PEI compilazione, strumenti compensativi, lavoro in compresenza, valutazione personalizzata. Lo svolgimento è annuale e va certificato dal DS.

Ambito 3: Sicurezza Decreto Legislativo 81/2008

Tutti i lavoratori, docenti compresi, devono completare la formazione generale e specifica sulla sicurezza prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011. Per le scuole (settore a rischio medio): 4 ore di formazione generale + 8 ore di formazione specifica = 12 ore totali una tantum, più 6 ore di aggiornamento ogni 5 anni. Il DS è responsabile di garantire l'erogazione: la mancata formazione espone scuola e docente a responsabilità in caso di incidenti.

Ambito 4: Neoassunti DM 226/2022

I docenti nell'anno di formazione e prova seguono un percorso di 50 ore distribuite in: 6 ore di incontri iniziale e finale, 12 ore di laboratori formativi su temi MIM (competenze, valutazione, inclusione, DDI, gestione classe, BES, IA, sostenibilità, benessere), 12 ore di peer to peer con tutor accogliente, 20 ore di piattaforma INDIRE con bilancio iniziale, patto formativo, due UDA documentate, bilancio finale. Per la guida operativa completa, leggi anno di prova docenti neoassunti.

Ambito 5: PNRR e formazione incentivata

Il PNRR Missione 4 ha attivato fondi per la formazione digitale (Scuola Futura), STEM, lingue, ITS. La partecipazione è di norma volontaria, ma alcuni corsi vengono inseriti dal Collegio nel Piano di Formazione di Istituto, diventando obbligatori. La formazione incentivata della Legge 79/2022 (40 ore aggiuntive con retribuzione una tantum) è invece sempre volontaria.

Attenzione

La formazione svolta in orario di servizio NON dà diritto ad alcun compenso aggiuntivo perché rientra nelle 40+40 funzionali. La formazione svolta oltre l'orario (fine settimana, estate) può essere riconosciuta con FIS solo se il Collegio Docenti l'ha deliberato espressamente in tal senso.

Cinque ambiti di formazione obbligatoria docenti rappresentati come cinque pilastri colorati
Cinque ambiti di formazione obbligatoria: istituto, inclusione, sicurezza, neoassunti, PNRR.

La piattaforma SOFIA del MIM: come funziona

SOFIA (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento) è la piattaforma ministeriale che raccoglie tutte le iniziative di formazione accreditate ai sensi della Direttiva MIUR 170/2016. Indirizzo: sofia.istruzione.it. Accesso con SPID o credenziali SIDI del docente.

Sulla piattaforma puoi: cercare corsi per ambito o per ente erogatore, iscriverti, scaricare gli attestati, costruire il portfolio formativo personale che resta tuo per sempre (anche se cambi scuola). Gli enti accreditati pubblicano lì i bandi e il DS può controllare in tempo reale chi della sua scuola sta seguendo quale corso.

Differenza tra SOFIA e Carta del Docente. SOFIA è l'archivio dei corsi accreditati. La Carta del Docente (cartadeldocente.istruzione.it) è il borsellino digitale da 500 euro annui per pagare corsi, libri, hardware. Se vuoi acquistare un corso con Carta Docente, il corso deve essere prima accreditato e pubblicato su SOFIA. Generi il buono su cartadeldocente.istruzione.it, paghi l'ente, scarichi l'attestato da SOFIA.

Cosa NON è SOFIA: non sostituisce INDIRE per i neoassunti, che hanno il loro percorso dedicato su neoassunti.indire.it. Non è una piattaforma di erogazione corsi (i webinar girano su Zoom, Meet o piattaforme degli enti). Non rilascia direttamente certificazioni linguistiche o ECDL: per quelle servono enti specifici.

Diritto al congedo formativo: 5 giorni l'anno

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 art. 64 (ex articolo 64 CCNL 2007) riconosce al personale docente il diritto a 5 giorni l'anno di esonero dal servizio per la partecipazione a iniziative di formazione. Non è la stessa cosa dei permessi 104, ferie o malattia: è un congedo specifico per formazione.

Come funziona nella pratica: scegli un corso accreditato dal MIM (di solito su SOFIA), comunichi al DS la richiesta con almeno 15 giorni di anticipo (modulo interno alla scuola), il DS autorizza salvo motivate esigenze di servizio, partecipi al corso e produci l'attestato. I 5 giorni si ricaricano ogni anno scolastico, non si cumulano. Il diritto vale per docenti di ruolo e supplenti annuali; non per i supplenti brevi.

Docente consulta piattaforma SOFIA su laptop per iscrizione corsi formazione e attestati
SOFIA è la piattaforma ufficiale MIM per iscrizioni ai corsi accreditati e portfolio formativo.

Esempi pratici: tre profili di docente

Profilo 1: docente curricolare di scuola primaria, ruolo da 5 anni, classe senza disabilità

Obblighi: solo Piano di Formazione di Istituto deliberato dal Collegio. Tipicamente 20-25 ore annue sui temi del PTOF. Esempio realistico: corso da 12 ore sulla valutazione formativa (autunno) + corso da 10 ore sulla DDI (primavera). Tutto in orario funzionale (40+40 ore). Sicurezza: completata al primo anno di servizio.

Profilo 2: docente di matematica, secondaria di primo grado, alunno con DSA + alunno con disabilità in classe

Obblighi: 25 ore inclusione (DM 188/2021) + Piano di Formazione di Istituto. Esempio: 25 ore di formazione INDIRE su didattica inclusiva e PDP (autunno-inverno) + 15 ore deliberato Collegio sulla valutazione per competenze. Totale 40 ore. Possibili 5 giorni di esonero per master sulla didattica della matematica con i DSA.

Profilo 3: docente neoassunto a settembre 2026 su sostegno scuola superiore

Obblighi: 50 ore percorso neoassunti DM 226/2022 + 12 ore sicurezza + 25 ore inclusione (sicuro almeno un alunno con disabilità). Esempio: settembre bilancio iniziale + ottobre-marzo 12 ore laboratori MIM + novembre-aprile 12 ore peer to peer con tutor + 20 ore piattaforma INDIRE con due UDA. In parallelo: corso da 12 ore sicurezza erogato dalla scuola. Più la formazione 25 ore inclusione (in genere coincide con i contenuti dei laboratori MIM, ma va verificato con il DS).

Come RegisPro semplifica la formazione di un docente

Tenere traccia di tutti gli attestati di formazione è una rogna. SOFIA conserva quelli ottenuti tramite enti accreditati, ma non gli interni alla scuola, i webinar gratuiti, i corsi extra. Spesso ti ritrovi con cartelle Drive disordinate, PDF persi, scadenze dimenticate.

Dentro RegisPro c'è una sezione personale dove archivi gli attestati, registri le ore svolte per ambito (istituto, inclusione, sicurezza, neoassunti), imposti reminder sulle scadenze (5 anni sicurezza, anno di prova, 25 ore inclusione entro giugno). A fine anno scarichi un riepilogo PDF da allegare a relazione finale, comitato di valutazione o autocertificazione per concorsi.

Tieni in ordine la tua formazione obbligatoria

Archivio attestati, riepilogo ore per ambito, reminder scadenze: con RegisPro la formazione la dimostri in 30 secondi quando ti serve.

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Errori comuni sulla formazione obbligatoria

  1. Credere che esista un monte ore nazionale fisso: falso, è il Collegio a deliberarlo dentro il PTOF
  2. Pensare che la formazione vada fatta fuori orario: falso, è dentro le 40+40 funzionali e va retribuita ordinariamente
  3. Non distinguere formazione deliberata da formazione personale: la prima è obbligatoria, la seconda è libera
  4. Saltare le 25 ore inclusione: errore grave se hai un alunno con disabilità in classe; espone a sanzioni disciplinari
  5. Confondere SOFIA con Carta del Docente: SOFIA è il catalogo accreditato, Carta è il borsellino da 500 euro
  6. Comprare corsi NON accreditati con la Carta del Docente: l'acquisto verrà rifiutato dal sistema
  7. Ignorare la formazione sulla sicurezza: espone a responsabilità penali e civili in caso di incidenti
  8. Non chiedere i 5 giorni di esonero: è un diritto del CCNL, vale la pena usarlo per master e percorsi di alta qualità

Formazione obbligatoria vs aggiornamento personale: la differenza

AspettoFormazione obbligatoriaAggiornamento personale
Chi la decideCollegio Docenti / MIM / DSSingolo docente
Quando si svolgeOrario funzionale (40+40)Tempo libero
RetribuzioneInclusa nello stipendioNessuna
Sanzioni se non faiDisciplinari se deliberataNessuna
Carta del DocenteSì se via SOFIASì se via SOFIA
EsempioCorso valutazione formativa di istitutoMaster universitario, ECDL

L'aggiornamento personale è bellissimo per la tua carriera (concorsi, mobilità, RSPP, master), ma non è obbligatorio per legge: non c'è alcun obbligo del DS o del MIM che ti imponga master, dottorati o certificazioni linguistiche.

Docente sorpreso davanti a documenti formazione scaduti con simbolo attenzione viola
Errori frequenti: saltare le 25 ore inclusione, confondere SOFIA e Carta del Docente, ignorare sicurezza.

Domande frequenti

Quante ore di formazione sono obbligatorie per i docenti?

La Legge 107/2015 art. 1 comma 124 stabilisce che la formazione è obbligatoria, permanente e strutturale, ma non fissa un monte ore nazionale. Il numero di ore lo decide il Collegio Docenti dentro il Piano di Formazione di Istituto, che diventa parte del PTOF. In media le scuole prevedono 20-25 ore annue di formazione collegiale. A queste si aggiungono i monte ore vincolati: 25 ore di formazione inclusione per docenti con alunni con disabilità in classe, 12 ore di sicurezza generale per tutti, 50 ore per i neoassunti.

La formazione obbligatoria rientra nelle 40 ore funzionali?

Sì. Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 art. 44 colloca la formazione tra le attività funzionali all'insegnamento, quindi rientra nelle 40 ore annue di collegio + 40 ore di Consigli di classe e scrutini. Quando il Collegio Docenti delibera un corso, le ore sono retribuite ordinariamente: nessun compenso extra. Eccezione: la formazione svolta oltre l'orario di servizio o in giorni festivi può essere riconosciuta con FIS o esonero compensativo se previsto dal piano.

Cosa succede se un docente non fa la formazione obbligatoria?

Se la formazione è stata deliberata dal Collegio Docenti e inserita nel Piano di Formazione di Istituto, la mancata partecipazione configura inadempimento agli obblighi di servizio art. 92 CCNL. Il Dirigente Scolastico può attivare procedimento disciplinare: dal richiamo scritto fino alla sospensione nei casi reiterati. Se invece la formazione non è stata deliberata in Collegio, resta una scelta volontaria. Anief e CCNL distinguono chiaramente tra obbligo deliberato e diritto/dovere generale.

Cos'è la piattaforma SOFIA e come funziona?

SOFIA è la piattaforma ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per la formazione in servizio dei docenti. Accesso con SPID o credenziali SIDI su sofia.istruzione.it. Permette di iscriversi ai corsi accreditati MIM, scaricare gli attestati, costruire il proprio portfolio formativo. Tutti gli enti accreditati ai sensi della direttiva 170/2016 pubblicano lì i corsi. Per gli acquisti con Carta del Docente, le iniziative vanno scelte dal catalogo SOFIA e pagate tramite piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.

Le 25 ore di formazione inclusione sono obbligatorie per tutti?

No, solo per i docenti che hanno almeno un alunno con disabilità certificata Legge 104/1992 nella propria classe. Il DM 188 del 21/06/2021 e la nota MI 27622/2022 stabiliscono 25 ore obbligatorie da svolgere entro l'anno scolastico, su tematiche di inclusione. La formazione vale sia per il docente di sostegno che per tutti i docenti curricolari della classe. Le scuole organizzano i corsi internamente o si appoggiano a INDIRE e enti accreditati. Mancata partecipazione: stessa logica della formazione deliberata dal Collegio.

Per approfondire

Fonti istituzionali: Formazione in servizio sul sito MIM e Piattaforma SOFIA.

Conclusione

La formazione docenti obbligatoria non è un'incombenza burocratica: è il modo in cui la scuola italiana, da Legge 107 in avanti, riconosce che insegnare oggi richiede aggiornamento continuo. Conoscere bene gli obblighi (25 ore inclusione, 12 sicurezza, Piano di Istituto, 50 neoassunti) ti permette di pianificare per tempo, scegliere i corsi giusti su SOFIA, usare bene i 500 euro della Carta del Docente e i 5 giorni di esonero. Senza affanno, senza sorprese, senza il rischio di sanzioni.


Hai dubbi sulla tua formazione obbligatoria? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.

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