Orario scolastico: come gestirlo da docente, normativa, schemi
Orario scolastico: ore docenti per grado, normativa CCNL, criteri di formulazione, schema settimanale e software gratis. Guida pratica per docenti.

A inizio settembre il dirigente pubblica l'orario provvisorio e in tre minuti ti accorgi che hai due ore consecutive il venerdì pomeriggio in due classi pesanti e il giorno libero nel giorno di chiusura delle attività cittadine. Fissi il prossimo. Sai che esiste una normativa, ma non ti ricordi i dettagli. Questa guida raccoglie regole CCNL, criteri di formulazione, schemi settimanali pronti all'uso e software gratuiti per gestire l'orario scolastico, sia da docente che da membro di una commissione.
In pillole:
- Ore di insegnamento: 25 (infanzia), 22+2 (primaria), 18 (medie e superiori)
- Distribuzione: minimo 5 giorni, massimo 6 ore al giorno, di norma 4 consecutive
- Riferimento normativo: CCNL 2019-2021 art. 28 e 29
- L'orario lo decide il dirigente sui criteri di Collegio e Consiglio
- Software gratis: FET (open source), Mimosa, aSc TimeTables (free)
- Gestione personale: Google Calendar, RegisPro, app dedicate
Cos'è l'orario scolastico e chi lo decide
L'orario scolastico è il documento che organizza l'attività didattica settimanale di una scuola: indica per ogni classe, materia, docente e aula, in quale ora del giorno avviene la lezione. È redatto dal dirigente scolastico in piena autonomia organizzativa, ma deve rispettare la normativa contrattuale, i criteri del Collegio Docenti e i vincoli del Consiglio di Istituto.
In sintesi
L'orario scolastico è organizzato dal dirigente scolastico secondo i criteri generali deliberati dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto. Il riferimento normativo è il CCNL Scuola 2019-2021 (artt. 28-29). Le ore di insegnamento variano per grado: 25 alla materna, 22+2 alla primaria, 18 alla secondaria di primo e secondo grado.

Quadro normativo essenziale
I principali riferimenti normativi sono:
- CCNL Scuola 2019-2021, artt. 28 e 29 (orario di insegnamento e attività funzionali)
- D.Lgs. 297/1994 (Testo Unico Istruzione)
- DPR 275/1999 (Autonomia scolastica): il dirigente decide articolazione orario, fermi i vincoli contrattuali
- DPR 89/2009 per la primaria, DPR 122/2009 per la secondaria
- Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) della scuola, che fissa modello orario
Quante ore deve fare un docente: tabella completa
Il numero di ore varia per ordine di scuola. La tabella sintetizza tutto quello che serve sapere.
| Ordine di scuola | Ore insegnamento settimanali | Ore extra obbligatorie | Note |
|---|---|---|---|
| Infanzia (3-5 anni) | 25 ore | 40 ore annue collegio + 40 attività funzionali | Giornata media 5 ore |
| Primaria (6-10 anni) | 22 ore + 2 programmazione | 40 ore annue collegio + 40 attività funzionali | Programmazione settimanale obbligatoria |
| Secondaria I grado (medie) | 18 ore | 40 ore annue collegio + 40 consigli classe + 40 attività funzionali | Lezioni di 60 min |
| Secondaria II grado (superiori) | 18 ore | 40 ore annue collegio + 40 consigli classe + 40 attività funzionali | Lezioni 50-60 min |
| Sostegno (tutti i gradi) | Stesse del grado di assegnazione | Stesse del grado | Co-presenza in classe |
| Religione | Stesse del grado di assegnazione | Stesse del grado | Da nomina IRC |
| Potenziamento | 18 ore (secondaria) | Stesse | Possibilità sostituzioni |
Distribuzione giornaliera e settimanale
L'attività didattica si articola sempre:
- Su almeno 5 giorni a settimana: nessun docente può avere tutte le ore concentrate in 4 giorni
- Massimo 6 ore al giorno: limite invalicabile da CCNL
- Di norma 4 ore di insegnamento consecutive: oltre serve giustificazione organizzativa
- Una pausa di almeno 15 minuti ogni 4 ore di lezione
In casi straordinari (ad esempio cattedra spezzonata su due plessi distanti) si può derogare con accordo sindacale. Il dirigente non può imporre unilateralmente schemi fuori CCNL.

Criteri di formulazione: cosa chiedere al dirigente
Il dirigente scolastico ha autonomia ma deve seguire i criteri generali deliberati dal Collegio Docenti. I criteri tipici condivisi nelle scuole italiane sono:
Criteri didattici (priorità studenti)
- Distribuzione equilibrata delle ore difficili: matematica, scienze, italiano scritto preferibilmente nelle prime ore
- Alternanza materie pratiche e teoriche: educazione fisica e laboratori non a fine giornata
- Continuità materie pluri-orarie: italiano (8-10 ore) ben distribuito, no tutte le ore in 2 giorni
- Vincoli strutturali: palestre, aule informatica, laboratori limitati nel tempo
Criteri organizzativi (diritti docenti)
- Equa distribuzione del giorno libero tra i colleghi: rotazione annuale
- No 5 ore consecutive di lezione se non per necessità documentata
- Riconoscimento L. 104: docenti caregiver hanno diritto a giornate compatibili con le esigenze familiari (esempio: orari mattutini se assistenza pomeridiana)
- Tutela part-time: distribuzione coerente con il contratto
- Cattedre spezzonate su due plessi: tempi di trasferimento riconosciuti
Cosa fare se l'orario non rispetta i criteri
- Verifica i criteri pubblicati dal Collegio (richiedi copia in segreteria se non li trovi)
- Confronta con il tuo orario assegnato
- Se trovi anomalie, scrivi mail formale al dirigente entro 5 giorni dalla pubblicazione, citando criteri specifici violati
- Se non risolvi, coinvolgi RSU e organizzazioni sindacali
- In ultima istanza, ricorso al Tribunale del Lavoro (raro, ma percorribile)
Schemi orario settimanale: esempi pronti
Vediamo tre schemi concreti per docenti di gradi diversi.
Schema scuola primaria (22 ore + 2 programmazione)
| Giorno | Lunedì | Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì |
|---|---|---|---|---|---|
| 8:30-9:30 | 1A Italiano | 1A Italiano | 1A Italiano | 1A Italiano | LIBERO |
| 9:30-10:30 | 1A Matematica | 2A Matematica | 1A Storia | 1A Geografia | LIBERO |
| 10:30-11:30 | 1A Scienze | 2A Italiano | 1A Inglese | 2A Italiano | LIBERO |
| 11:30-12:30 | 2A Scienze | 1A Matematica | Programmazione (1) | 2A Storia | LIBERO |
| 14:00-16:00 | Programmazione (1) | LIBERO | LIBERO | LIBERO | LIBERO |
Totale: 22 ore + 2 programmazione. Giorno libero venerdì. Programmazione 2 ore concentrate (alternativa: 2 incontri da 1h).
Schema scuola media (18 ore)
| Giorno | Lunedì | Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì | Sabato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 8:00-9:00 | 1A Italiano | 1A Italiano | LIBERO | 1A Italiano | 1B Italiano | 1A Storia |
| 9:00-10:00 | 1B Italiano | 1B Storia | LIBERO | 1B Italiano | 1A Geografia | 1B Geografia |
| 10:00-11:00 | 1A Storia | 1B Italiano | LIBERO | 1A Italiano | LIBERO | LIBERO |
| 11:00-12:00 | 1B Italiano | LIBERO | LIBERO | 1B Italiano | LIBERO | LIBERO |
| 12:00-13:00 | LIBERO | LIBERO | LIBERO | LIBERO | LIBERO | LIBERO |
Totale: 18 ore. Giorno libero mercoledì. Distribuzione su 5 giorni.
Schema scuola superiore (18 ore)
Liceo classico, docente di latino e greco:
- Latino e greco in 3 classi (es. 1°, 2°, 3° liceo): 6+5+5 = 16 ore
- Più 2 ore di compresenza con storia per progetto interdisciplinare = 18
Esempio settimana: lunedì-mercoledì 1ª-3ª ora, giovedì 2ª-4ª ora, venerdì 1ª-2ª ora. Sabato libero. Martedì pomeriggio progetto.
Software gratis e a pagamento per orario scolastico
I software per generare orari ottimizzati gestiscono migliaia di vincoli incrociati. Ecco i più usati in Italia.
| Software | Licenza | Punti di forza | Limiti |
|---|---|---|---|
| FET (Free Educational Timetabling) | Open source | Italianizzato, infinite personalizzazioni, supporto community | Curva di apprendimento ripida |
| Mimosa | Free per scuole pubbliche italiane | Interfaccia friendly, vincoli L.104 nativi | Sviluppo lento |
| aSc TimeTables | Freemium | Algoritmo veloce, esportazione PDF curata | Versione free limitata, premium 350-700 € |
| Fogli Excel + macro | Free | Massima personalizzazione | Manutenzione complessa, soggetto a errori |
| Untis | Commerciale | Standard internazionale, integrazione completa | Costo elevato (1500+ € licenza) |
| OrarioFacile | Freemium | Made in Italy, supporto in italiano | Funzionalità limitate in versione free |
Quando usare quale software
- Scuola con meno di 30 classi: Mimosa o FET sono sufficienti
- Istituti comprensivi grandi e licei con 1500+ studenti: Untis o aSc Pro per gestire i vincoli
- Singolo docente per visualizzare il suo orario: Google Calendar, app calendario o RegisPro

Vigilanza alunni oltre l'orario scolastico
Una delle voci più cercate in Google ("vigilanza alunni oltre orario scolastico" 210 vol/mese) riguarda un tema legale spinoso. La regola di base:
- Il docente è responsabile della vigilanza dall'ingresso alla fine delle proprie ore di lezione
- Cinque minuti prima dell'inizio: il docente deve essere in classe (Nota MIM ricorrente)
- Uscita degli alunni: vigilanza fino al cancello principale o fino alla consegna ai genitori per minori in scuola dell'infanzia/primaria
Cosa succede oltre l'orario? Se un alunno resta a scuola per attività extracurriculari, la responsabilità ricade sul docente o operatore che gestisce l'attività. Se un alunno è abbandonato dai genitori al termine dell'orario, il docente ha l'obbligo morale e giuridico di non lasciarlo solo, ma può attivare i servizi sociali se la situazione si ripete.
Responsabilità in caso di infortuni
La giurisprudenza italiana (Cass. Civ. 1769/2012) considera responsabile il docente per culpa in vigilando se l'infortunio avviene durante l'orario di lezione. Conviene segnalare immediatamente al dirigente e annotare l'episodio sul registro elettronico. La copertura assicurativa scolastica copre solo gli infortuni avvenuti in tempi e luoghi di pertinenza scolastica.
Errori comuni nella gestione dell'orario

- Accettare l'orario senza leggerlo: il primo giorno controlla TUTTO. Errori di compilazione sono frequenti
- Non segnalare il sovraccarico: 4 ore in classi pesanti consecutive ti distrugge a fine quadrimestre. Negoziare subito
- Cambiare orario senza autorizzazione: scambi di ore tra colleghi richiedono comunicazione formale al dirigente
- Saltare le ore di programmazione (primaria): sono obbligatorie e tracciate. La loro mancata partecipazione è valutabile come assenza ingiustificata
- Non riportare le ore di consiglio di classe: vanno conteggiate nelle 40 annue, fai un foglio di tracciamento
- Ignorare la pausa: 4 ore consecutive senza pausa è illegittimo. Falla valere
- Non leggere il PTOF: il modello orario (40 vs 36 ore settimanali per studenti, riduzione a 50 minuti, sabato sì/no) è scritto lì
- Usare solo l'orario cartaceo: digitalizzalo (RegisPro, Google Calendar) per averlo sempre con te
Come gestire l'orario personale: app e strategie
Una volta ricevuto l'orario, ti serve uno strumento per:
- Visualizzarlo velocemente (cellulare in tasca)
- Sapere quale aula dove sei in che ora
- Annotare attività di ogni ora (lezioni, verifiche)
- Pianificare la settimana di lavoro
- Ricevere notifiche per cambi orario
Soluzione minima: Google Calendar
Crea un calendario "Orario scolastico" con eventi ricorrenti per ogni ora. Pro: gratis, sincronizzato. Contro: non sa nulla di lezioni, classi, voti.
Soluzione professionale: registro elettronico personale
Strumenti come RegisPro consolidano in un'unica vista orario, classi, lezioni, voti, note. L'orario diventa la mappa di tutto il tuo lavoro. Quando entri in classe, in un tap accedi al diario di quel giorno.
Per approfondire la gestione del lavoro docente nel suo complesso, leggi anche organizzazione lezioni efficace, diario docente digitale: vantaggi e colloquio genitori: come prepararsi.
Casi particolari: cattedre spezzonate, supplenze, sostegno
Alcune situazioni richiedono attenzioni specifiche.
Cattedre spezzonate su due o più scuole
Se la tua cattedra è su due plessi (es. 12 ore al liceo X + 6 al liceo Y), hai diritto a:
- Riconoscimento dei tempi di trasferimento (almeno 30 minuti tra plessi)
- Distribuzione che eviti spostamenti nello stesso giorno se possibile
- Pausa pranzo se le ore si protraggono nel pomeriggio
Supplenze brevi e annuali
Il supplente nominato sostituisce il titolare e prende il suo orario integralmente. Per chi sta iniziando il percorso, vedi supplenze docenti GPS: guida 2026.
Docenti di sostegno
Hanno l'orario delle proprie classi assegnate, in co-presenza con il docente curricolare. Le 18 ore (secondaria) o 22 ore (primaria) si distribuiscono sulla settimana di un singolo studente o ripartite su più studenti. Vedi anche PEI: compilazione guida docenti sostegno.

Differenza tra orario di insegnamento e orario di servizio
Una distinzione utile da tenere chiara:
| Orario | Cosa comprende | Quante ore |
|---|---|---|
| Orario di insegnamento | Sole lezioni in classe | 18-22-25 (secondo grado) |
| Orario di servizio | Insegnamento + attività funzionali (collegi, consigli, ricevimenti) | Insegnamento + 80 ore annue |
| Orario di lavoro globale | Tutto, inclusa preparazione e correzione (non quantificato contrattualmente) | Variabile, mediamente 36-40 ore/sett |
L'orario di insegnamento è quello tracciato dal calendario settimanale. L'orario di servizio aggiunge le 40 ore annue di Collegio + 40 di consigli/scrutini (per la secondaria, varia un po' per gli altri ordini). L'orario di lavoro globale include preparazione, correzione, ricerca: nessuno lo timbra ma esiste.
Come RegisPro semplifica la gestione del tuo orario
Una volta ricevuto l'orario dal dirigente, ti serve uno strumento per usarlo davvero ogni giorno. RegisPro ti permette di importare il tuo orario settimanale, vedere a colpo d'occhio le lezioni del giorno, accedere in un tap al diario di classe, alle pagelle e alle note di ogni studente. L'orario diventa il punto di partenza di tutto il tuo lavoro: dall'ingresso in classe al consiglio di classe del pomeriggio.
Tutto è disponibile da PC, tablet e cellulare. Quando hai 5 minuti tra una lezione e l'altra, puoi correggere una verifica, mandare una mail a un genitore o aggiornare le note di comportamento. Niente più carta, niente più registri istituzionali pesanti per un appunto rapido.
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Prova GratisDomande frequenti
Qual è l'orario scolastico di un docente?
L'orario di insegnamento di un docente è regolato dall'art. 28 del CCNL Scuola: 25 ore settimanali per la scuola dell'infanzia, 22 ore + 2 di programmazione per la scuola primaria, 18 ore settimanali per la scuola secondaria di primo e secondo grado. L'attività è distribuita su almeno 5 giorni a settimana, con un massimo di 6 ore giornaliere e di norma non più di 4 ore consecutive di lezione.
Quante ore di insegnamento fa un docente di ruolo?
Le ore di insegnamento dipendono dal grado scolastico: 25 ore alla scuola dell'infanzia, 22 ore alla primaria (più 2 ore di programmazione), 18 ore alla secondaria di primo grado (medie) e 18 ore alla secondaria di secondo grado (superiori). A queste si aggiungono 40 ore annue per consigli di classe, 40 ore annue per collegio docenti, ricevimento genitori e scrutini, regolate dall'art. 29 CCNL.
Un docente può fare 5 ore consecutive di lezione?
Di norma il CCNL prevede massimo 4 ore consecutive di insegnamento, ma in casi di necessità organizzativa si possono assegnare fino a 5 ore. Quando il dirigente assegna 5 ore giornaliere, queste non devono essere tutte consecutive: deve essere garantita almeno una pausa o un'ora di sospensione. Il limite assoluto è 6 ore giornaliere (CCNL 2019-2021).
Come si formula l'orario scolastico?
L'orario è formulato dal dirigente scolastico sulla base dei criteri generali deliberati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. I criteri tengono conto di equa distribuzione delle ore difficili, alternanza giorno libero, vincoli strutturali (laboratori, palestre), esigenze didattiche delle classi e diritti dei docenti (ad esempio L. 104). Si pubblica entro le prime due settimane di scuola e si aggiorna a quadrimestre se necessario.
Esiste un software gratis per fare l'orario scolastico?
Sì, il software gratuito più usato in Italia è FET (Free Educational Timetabling), open source e disponibile in italiano. Genera orari ottimizzati con vincoli personalizzabili. Alternativa: Mimosa (gratuito per scuole), aSc TimeTables (versione free limitata), e fogli Excel con macro condivisi su comunità docenti. Per uso personale del singolo docente bastano Google Calendar o app come RegisPro per visualizzare l'orario delle proprie classi.
Conclusione
L'orario scolastico non è una semplice tabella ma un'architettura organizzativa che condiziona la qualità della tua vita lavorativa. Dedica i primi giorni di settembre a leggerlo bene, segnalare anomalie, digitalizzarlo per averlo sempre a portata di mano. La normativa CCNL ti tutela: conoscerla è metà del lavoro per ottenere un orario equo.
Per approfondimenti normativi consulta il sito ufficiale del MIM e i contratti pubblicati da ARAN. I siti sindacali (Flc CGIL, Cisl Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS, GILDA) pubblicano regolarmente interpretazioni e casi pratici utili per gestire situazioni dubbie.
Hai dubbi sulla tua organizzazione settimanale o vuoi raccontarmi un caso particolare? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.
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