Orario scolastico: ore dei docenti, normativa e schemi settimanali pronti
Orario scolastico: 25, 22+2 o 18 ore per docente, 24-40 ore alla primaria, 30 alle medie. Regole su 5 e 6 ore di fila e schemi settimanali da copiare.

A inizio settembre il dirigente pubblica l'orario provvisorio e in tre minuti ti accorgi che hai due ore di fila il venerdì pomeriggio in due classi pesanti e che il giorno libero non c'è. Ti chiedi se sia regolare, e scopri che metà delle "regole" che girano in sala docenti non sono scritte da nessuna parte. Questa guida mette in fila quello che la normativa dice davvero, le ore settimanali di docenti e studenti per ogni grado, gli schemi settimanali già conteggiati e gli strumenti per gestire l'orario tutto l'anno.
In pillole:
- Ore di insegnamento: 25 (infanzia), 22+2 (primaria), 18 (medie e superiori), art. 43 CCNL 2019-2021
- Distribuzione: su non meno di 5 giorni. Nessuna norma nazionale fissa un massimo di ore al giorno o di ore di fila
- Attività funzionali: fino a 40 ore annue di collegio e programmazione, fino a 40 di consigli di classe (art. 44)
- Ore settimanali degli studenti: 24, 27, 30 o 40 alla primaria, 30 (o 36-40) alle medie, 27-32 alle superiori
- L'orario lo fa il dirigente, sui criteri del Consiglio di istituto e sulle proposte del Collegio
Cos'è l'orario scolastico e chi lo decide
L'orario scolastico è il documento che organizza l'attività didattica settimanale di una scuola: indica per ogni classe, materia, docente e aula in quale ora del giorno avviene la lezione. Lo predispone il dirigente scolastico, che ne ha la responsabilità organizzativa, ma deve rispettare il contratto, i criteri generali del Consiglio di istituto e le proposte del Collegio dei docenti, che per legge formula proposte sull'orario e ne valuta l'efficacia didattica. Se vuoi capire come il Collegio arriva a deliberare quei criteri, trovi i passaggi nella guida al collegio docenti: funzioni e competenze.
In sintesi
L'orario scolastico lo predispone il dirigente scolastico sulla base dei criteri del Consiglio di istituto e delle proposte del Collegio dei docenti. Il riferimento contrattuale è il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021: l'art. 43 fissa 25 ore di insegnamento alla scuola dell'infanzia, 22 più 2 di programmazione alla primaria e 18 alla secondaria, distribuite su non meno di cinque giorni. Le ore settimanali degli studenti, invece, dipendono dal DPR 89/2009 per il primo ciclo e dai regolamenti del 2010 per le superiori.

Quadro normativo essenziale
I riferimenti che ti servono davvero sono questi:
- CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, art. 43 (attività di insegnamento) e art. 44 (attività funzionali), che riprendono gli artt. 28 e 29 del vecchio CCNL 2007
- DPR 275/1999 (autonomia scolastica): la scuola può articolare l'orario in modo flessibile, fermi il monte ore annuale e i vincoli contrattuali
- DPR 89/2009: ore settimanali di infanzia, primaria e secondaria di primo grado
- DPR 89/2010 (licei), DPR 88/2010 (istituti tecnici) e D.Lgs. 61/2017 (istituti professionali, che ha sostituito il DPR 87/2010)
- PTOF della scuola, che indica il modello orario scelto (tempo pieno o normale, settimana su 5 o 6 giorni, unità orarie da 50 o 60 minuti)
Quante ore deve fare un docente: tabella completa
Il numero di ore varia per ordine di scuola. La tabella riassume le ore contrattuali.
| Ordine di scuola | Ore di insegnamento settimanali | Attività funzionali annue (art. 44) |
|---|---|---|
| Infanzia | 25 ore | fino a 40 ore collegio e programmazione, fino a 40 ore consigli di intersezione |
| Primaria | 22 ore + 2 di programmazione | fino a 40 ore collegio e informazione alle famiglie, fino a 40 ore consigli di interclasse |
| Secondaria di I grado (medie) | 18 ore | fino a 40 ore collegio e informazione alle famiglie, fino a 40 ore consigli di classe |
| Secondaria di II grado (superiori) | 18 ore | fino a 40 ore collegio e informazione alle famiglie, fino a 40 ore consigli di classe |
| Sostegno | Stesse ore del grado di assegnazione | Stesse del grado |
| Religione cattolica | Stesse ore del grado di assegnazione | Stesse del grado |
Le 18 ore sono la cattedra completa. Se la tua cattedra ne ha meno, sei su uno spezzone, e le ore mancanti possono essere completate nella stessa scuola o in un'altra.
Quante ore al giorno e quante di fila: cosa dice davvero la norma
La risposta breve: il contratto non fissa né un massimo di ore giornaliere né un limite di ore consecutive. L'art. 43 del CCNL stabilisce solo le ore settimanali e chiede che siano distribuite in non meno di cinque giornate. Tutto il resto, cioè quante ore al giorno, quante di fila e quanti buchi, lo decidono i criteri della singola scuola.
| Domanda | Cosa prevede la norma nazionale | Dove si decide davvero |
|---|---|---|
| Posso fare 5 ore consecutive? | Nessun divieto | Criteri del Collegio e contrattazione d'istituto |
| Posso fare 6 ore consecutive? | Nessun divieto esplicito, anche se didatticamente pesante | Criteri del Collegio e contrattazione d'istituto |
| Esiste un minimo di ore al giorno? | No | Criteri della scuola (spesso almeno 2 ore) |
| Ho diritto al giorno libero? | No, solo alla distribuzione su almeno 5 giorni | Criteri della scuola, se la settimana è su 6 giorni |
| Ho diritto a una pausa? | Il D.Lgs. 66/2003 prevede una pausa quando il lavoro giornaliero supera le 6 ore | Organizzazione della scuola |
Molte scuole deliberano criteri come "non più di 4 o 5 ore di lezione consecutive", "almeno 2 ore al giorno" e "un giorno libero a rotazione". Sono regole valide e ti tutelano, ma valgono solo se la tua scuola le ha approvate. Per questo, prima di contestare un orario con 6 ore di fila, chiedi in segreteria i criteri deliberati: è lì che trovi l'appiglio.
5 o 6 ore di fila: la risposta in breve
Un docente può avere 5 e anche 6 ore consecutive di lezione, perché il CCNL non fissa limiti giornalieri. Il vincolo nazionale è solo la distribuzione delle ore settimanali su almeno cinque giorni. Limiti come "massimo 4 o 5 ore di fila" esistono solo se li prevedono i criteri deliberati dalla tua scuola.

Ore settimanali degli studenti per grado
L'orario del docente e quello della classe sono due cose diverse. Quante ore sta a scuola una classe dipende dal modello orario scelto dalla scuola, dentro le opzioni fissate dai regolamenti.
| Grado | Ore settimanali della classe | Riferimento |
|---|---|---|
| Infanzia | 40 ore di norma, riducibili a 25 o estendibili fino a 50 | DPR 89/2009, art. 2 |
| Primaria | 24, 27, fino a 30, oppure 40 con il tempo pieno | DPR 89/2009, art. 4 |
| Primaria, classi quarte e quinte | più fino a 2 ore di educazione motoria nei modelli non a tempo pieno | Legge 234/2021 |
| Secondaria di I grado | 30 ore (29 più 1 di approfondimento in materie letterarie), tempo prolungato 36 elevabile a 40 | DPR 89/2009, art. 5 |
| Licei | 27 ore nel primo biennio, di norma 30 dal terzo anno (varia per indirizzo) | DPR 89/2010 |
| Istituti tecnici | 32 ore (1.056 ore annue) | DPR 88/2010 |
| Istituti professionali | 32 ore (1.056 ore annue) | D.Lgs. 61/2017 |
Il quadro ufficiale del primo ciclo è riassunto anche nella pagina del Ministero sull'orario delle scuole.
Tempo pieno, 27 e 29 ore: come si leggono
Il tempo pieno a 40 ore comprende la mensa: di solito la classe è a scuola dal lunedì al venerdì per circa otto ore al giorno, con due docenti che coprono insieme la settimana. Il modello a 27 ore su cinque giorni si costruisce in genere con cinque mattine più un rientro pomeridiano. Nelle classi quarte e quinte le 2 ore di educazione motoria con il docente specialista si aggiungono alle 27, per cui l'orario diventa di 29 ore; nel tempo pieno, invece, restano dentro le 40.
Criteri di formulazione: cosa chiedere al dirigente
Il dirigente ha autonomia organizzativa, ma deve tenere conto dei criteri generali. Quelli più diffusi nelle scuole italiane sono questi.
Criteri didattici (priorità studenti)
- Distribuzione equilibrata delle materie impegnative: matematica, italiano scritto e lingue non sempre nelle ultime ore
- Alternanza tra materie pratiche e teoriche: educazione fisica e laboratori distribuiti nella settimana
- Continuità delle materie con molte ore: italiano e matematica spalmate sulla settimana, non concentrate in due giorni
- Vincoli strutturali: palestre, aule di informatica e laboratori disponibili solo in certe fasce
Criteri organizzativi (tutele per i docenti)
- Rotazione del giorno libero tra i colleghi, dove la settimana è su sei giorni
- Limite di ore consecutive, per esempio non più di 4 o 5, se il Collegio lo delibera
- Esigenze dei docenti con Legge 104: la scuola ne tiene conto nell'orario, come spiega la guida ai permessi 104 per docenti
- Part-time: distribuzione coerente con il contratto individuale
- Cattedre su più scuole: orari compatibili con gli spostamenti tra un plesso e l'altro
Cosa fare se l'orario non rispetta i criteri
- Chiedi in segreteria i criteri deliberati da Collegio e Consiglio di istituto
- Confronta il tuo orario con quei criteri, uno per uno
- Se trovi un'anomalia, scrivi al dirigente citando il criterio violato, meglio se durante la fase di orario provvisorio
- Se non si risolve, coinvolgi la RSU e il sindacato
- Solo come ultima strada resta il ricorso al giudice del lavoro
Schemi orario settimanale: esempi pronti
Tre schemi con le ore già conteggiate, da adattare alla tua scuola. Se ti serve la tabella vera da compilare e stampare, per te o per la classe, usa il generatore di orario scolastico da stampare: parti da un modello, sposti le ore con un tocco e la salvi in PDF.
Schema orario settimanale docente di scuola primaria (22 ore + 2 di programmazione)
Docente su due classi (2A e 2B), scuola su cinque giorni con un rientro pomeridiano.
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Ore di lezione |
|---|---|---|---|
| Lunedì | 8:30-12:30, 2A (4 ore) | Libero | 4 |
| Martedì | 8:30-12:30, 2B (4 ore) | 14:00-16:00, 2A (2 ore) + programmazione 16:30-18:30 | 6 |
| Mercoledì | 8:30-12:30, 2A (4 ore) | Libero | 4 |
| Giovedì | 8:30-12:30, 2B (4 ore) | Libero | 4 |
| Venerdì | 8:30-12:30, 2A e 2B (2 ore ciascuna) | Libero | 4 |
| Totale | 22 + 2 di programmazione |
La programmazione (2 ore settimanali) può essere fatta ogni settimana oppure accorpata in incontri più lunghi a settimane alterne, secondo la programmazione collegiale della scuola.
Schema orario scuola media su 5 giorni (18 ore)
Cattedra di lettere su due classi (1A e 1B), scuola dal lunedì al venerdì. Con la settimana corta le 18 ore vanno comunque distribuite su cinque giorni, quindi il giorno libero non c'è.
| Giorno | Ore di lezione | Classi |
|---|---|---|
| Lunedì | 4 | 1A (2), 1B (2) |
| Martedì | 4 | 1A (2), 1B (2) |
| Mercoledì | 3 | 1A (2), 1B (1) |
| Giovedì | 4 | 1A (2), 1B (2) |
| Venerdì | 3 | 1A (1), 1B (2) |
| Totale | 18 | 9 ore per classe |
Schema scuola superiore su 6 giorni (18 ore)
Con la settimana su sei giorni hai più margine: 18 ore su cinque giorni lasciano un giorno libero.
| Giorno | Ore di lezione |
|---|---|
| Lunedì | 4 |
| Martedì | 3 |
| Mercoledì | 4 |
| Giovedì | Libero |
| Venerdì | 4 |
| Sabato | 3 |
| Totale | 18 |
Software per fare l'orario scolastico
I programmi di timetabling incrociano centinaia di vincoli e sono pensati per chi costruisce l'orario dell'intera scuola.
| Software | Licenza | Punti di forza | Limiti |
|---|---|---|---|
| FET (Free Educational Timetabling) | Open source, gratuito | Tradotto in italiano, vincoli molto personalizzabili | Curva di apprendimento ripida |
| aSc TimeTables | Commerciale, con versione di prova | Generazione veloce, stampe curate | Le funzioni complete sono a pagamento |
| Mimosa | Commerciale | Interfaccia chiara, diffuso nelle scuole | Licenza a pagamento |
| Untis | Commerciale | Standard internazionale, molto completo | Costo elevato |
| Fogli di calcolo | Gratuito | Massima libertà | Nessun controllo automatico dei conflitti, facile sbagliare |
Quando usare quale strumento
- Commissione orario di una scuola piccola: FET basta e avanza, se qualcuno ha tempo di impararlo
- Istituti grandi con molti vincoli: un software commerciale fa risparmiare giorni di lavoro
- Singolo docente che deve gestire il proprio orario: non serve un generatore, serve un posto dove l'orario diventi lezioni, registro e agenda

Vigilanza sugli alunni e orario scolastico
La vigilanza è una delle parti più delicate dell'orario:
- Il docente è responsabile della vigilanza durante le proprie ore di lezione
- Cinque minuti prima dell'inizio: il contratto prevede che il docente sia in classe 5 minuti prima delle lezioni e che assista all'uscita degli alunni
- Uscita: le modalità di consegna dei minori le fissa il regolamento d'istituto, soprattutto per infanzia e primaria
Se un alunno resta a scuola per attività pomeridiane, la vigilanza passa a chi gestisce l'attività. Se un genitore non si presenta all'uscita, il docente non può lasciare solo il bambino: avvisa la famiglia e la scuola, e segue le procedure previste dal regolamento.
Responsabilità in caso di infortuni
La responsabilità del docente per i danni subiti o causati dagli alunni durante la vigilanza rientra nell'art. 2048 del Codice civile. Se succede qualcosa, segnala subito l'episodio al dirigente e annotalo sul registro: una ricostruzione precisa e tempestiva è la tua prima tutela.
Errori comuni nella gestione dell'orario

- Accettare l'orario provvisorio senza leggerlo: è il momento in cui le correzioni costano meno
- Contestare senza i criteri in mano: senza una delibera da citare, la richiesta resta una preferenza personale
- Scambiare ore con un collega senza avvisare: ogni cambio va comunicato e autorizzato dal dirigente
- Saltare la programmazione (primaria): le 2 ore settimanali fanno parte dell'orario di servizio
- Non tenere il conto delle attività funzionali: collegi e consigli hanno un tetto di 40 più 40 ore annue, annotali man mano
- Non leggere il PTOF: il modello orario della scuola (tempo pieno, settimana corta, unità da 50 minuti) è scritto lì
- Tenere solo l'orario cartaceo: quando cambia a febbraio ti ritrovi con due versioni e nessuna aggiornata
Differenza tra orario di insegnamento e orario di servizio
| Orario | Cosa comprende | Quante ore |
|---|---|---|
| Orario di insegnamento | Le lezioni in classe | 25, 22 (+2) o 18 settimanali, secondo il grado |
| Attività funzionali | Collegi, programmazione, informazione alle famiglie, consigli | Fino a 40 + 40 ore annue |
| Lavoro individuale | Preparazione delle lezioni, correzione, rapporti individuali con le famiglie | Non quantificato dal contratto |
L'orario di insegnamento è quello che vedi sulla griglia settimanale. Le attività funzionali si aggiungono con i loro tetti annui. Il lavoro individuale, cioè preparare e correggere, nessuno lo timbra ma pesa: per organizzarlo meglio trovi spunti in organizzazione delle lezioni efficace.
Casi particolari: cattedre su più scuole, supplenze, sostegno
Cattedre spezzonate su due o più scuole
Se la tua cattedra è divisa tra due scuole (per esempio 12 ore in una e 6 nell'altra), i dirigenti devono coordinare gli orari perché gli spostamenti siano compatibili. I criteri di molte scuole prevedono di evitare, quando possibile, il cambio di sede nella stessa giornata. Se non succede, chiedi un confronto tra le due segreterie.
Supplenze brevi e annuali
Il supplente prende di norma l'orario del docente che sostituisce. Se sei al primo incarico, ti è utile la guida alla prima supplenza, mentre per graduatorie e nomine c'è la guida alle supplenze GPS.
Docenti di sostegno
Il docente di sostegno ha le stesse ore del grado (18 alla secondaria, 22 più 2 alla primaria, 25 all'infanzia), distribuite sulle classi degli alunni che segue, in contitolarità con i docenti curricolari. L'orario va costruito sui bisogni previsti nel PEI: trovi il resto nella guida alla compilazione del PEI.

Come gestire il tuo orario tutto l'anno
Una volta ricevuto l'orario dal dirigente, a te non serve un generatore: serve un posto dove quell'orario lavori per te ogni giorno. È quello che fa l'Orario settimanale di RegisPro:
- Costruisci la settimana tipo una volta sola, con classe, materia, aula e materiali da portare per ogni ora, e duplichi un giorno uguale a un altro con "Copia giorno su..."
- Orario provvisorio e definitivo senza ricominciare: con i periodi crei per esempio "Da febbraio", copi le ore del periodo precedente e cambi solo quello che cambia. Registro e agenda usano da soli il periodo giusto per ogni data
- Due ore di fila unite o separate: le lasci come blocco unico oppure le tieni distinte, ognuna con la sua firma e il suo argomento
- Dall'orario al registro in un tocco: in Dashboard trovi l'"Orario di oggi" e toccando un'ora apri il Registro del giorno su quella riga, pronto per argomento, appello e firma
- Lezioni create in automatico: "Programma la settimana" trasforma l'orario in lezioni sul calendario, anche per più settimane insieme, senza doppioni
- PDF da stampare e portali: esporti l'orario in PDF e, se vuoi, lo rendi visibile a studenti e genitori
Se vuoi vederlo prima di registrarti, apri la demo di RegisPro: entri in un registro già compilato, con l'orario settimanale pronto da esplorare, senza creare un account. Per il resto del lavoro quotidiano con il registro personale, leggi anche i vantaggi del diario docente digitale.
L'orario nuovo è uscito? Mettilo al lavoro
Inserisci la settimana tipo una volta, aggiungi il periodo quando l'orario cambia e ritrova ogni giorno le tue ore pronte nel Registro del giorno, da PC, tablet e telefono.
Prova GratisDomande frequenti
Un docente può fare 5 o 6 ore consecutive di lezione?
Sì, nessuna norma nazionale lo vieta. Il CCNL fissa solo le ore settimanali (25, 22 o 18) e chiede di distribuirle su almeno cinque giorni, ma non indica un massimo di ore al giorno né di ore di fila. I limiti, per esempio non più di 4 o 5 ore consecutive, li stabiliscono i criteri deliberati dal Collegio dei docenti e la contrattazione d'istituto. Se i criteri della tua scuola li prevedono, puoi chiedere che vengano rispettati.
Quante ore di insegnamento fa un docente a settimana?
Dipende dal grado: 25 ore alla scuola dell'infanzia, 22 ore più 2 di programmazione alla primaria, 18 ore alla secondaria di primo e secondo grado. Lo stabilisce l'art. 43 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. A queste si aggiungono le attività funzionali dell'art. 44: fino a 40 ore annue per collegio, programmazione e informazione alle famiglie, e fino a 40 ore annue per consigli di classe, interclasse o intersezione.
Quante ore settimanali fa la scuola primaria?
La scuola primaria può avere 24, 27 o fino a 30 ore settimanali, oppure 40 ore con il tempo pieno, mensa compresa. Lo prevede l'art. 4 del DPR 89/2009. Nelle classi quarte e quinte non a tempo pieno si aggiungono fino a 2 ore di educazione motoria con docente specialista, per cui un modello a 27 ore diventa di fatto 29. Nel tempo pieno quelle ore restano dentro le 40.
Il giorno libero è un diritto del docente?
No, il giorno libero non è previsto da nessuna norma. Il CCNL chiede soltanto che le ore di lezione siano distribuite su non meno di cinque giorni. Nelle scuole con settimana su sei giorni il giorno libero si ottiene di fatto, e i criteri del Collegio spesso ne regolano la rotazione. Nelle scuole su cinque giorni, invece, il docente insegna tutti e cinque i giorni e il giorno libero non c'è.
Chi decide l'orario scolastico e con quali criteri?
L'orario lo predispone il dirigente scolastico, che ha la responsabilità dell'organizzazione. Deve però tenere conto dei criteri generali deliberati dal Consiglio di istituto e delle proposte del Collegio dei docenti, che valuta anche l'efficacia didattica dell'orario. I criteri tipici sono l'equa distribuzione delle prime e ultime ore, un limite di ore consecutive, la rotazione del giorno libero e i vincoli di palestre, laboratori e cattedre su più scuole.
Conclusione
L'orario scolastico condiziona la qualità del tuo anno più di quanto sembri. Leggilo bene quando è ancora provvisorio, confrontalo con i criteri che la tua scuola ha davvero deliberato e non con le regole sentite in sala docenti, e mettilo in uno strumento che lo aggiorni quando cambia. Il contratto ti garantisce poco sul singolo giorno, ma i criteri d'istituto possono garantirti molto: conoscerli è metà del lavoro.
Per i testi ufficiali consulta il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e i contratti pubblicati dall'ARAN. Per ferie, permessi e le altre tutele del contratto trovi il quadro completo nella guida a ferie e permessi dei docenti.
Hai dubbi sulla tua organizzazione settimanale o vuoi raccontarmi un caso particolare? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.
Discussione
Quali strumenti usi per organizzare il lavoro?
Prova RegisPro gratis per 30 giorni
Gestisci classi, voti, lezioni e comunicazioni in un unico spazio pensato per i docenti italiani. Trenta giorni di prova, senza carta di credito.
Prova gratis 30 giorniResta aggiornato
Guide pratiche, strategie didattiche e novità per la scuola — una volta a settimana, senza spam.
La tua email non verrà condivisa. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento.
Articoli correlati

Coordinatore di Classe: Compiti, Nomina e Compenso [2026]
Il coordinatore di classe non è previsto dal CCNL: nasce da una delega del dirigente. Cosa fa mese per mese, quanto si prende e come organizzarsi bene.

Adozione Libri di Testo: Procedura, Tempi e Chi Delibera
Adozione dei libri di testo: chi propone e chi delibera, i tempi entro maggio, i tetti di spesa e le regole sui testi consigliati. Guida pratica per i docenti.

Aspettativa Docenti: Tipi, Durata e Come Farne Domanda
Aspettativa docenti: quali tipi esistono, quanto dura, se è retribuita e come si presenta la domanda. Effetti su stipendio, anzianità e rientro in servizio.
