Credito Scolastico 2026: Come Si Calcola, Tabella e Fasce
Credito scolastico spiegato: cos'è, tabella punteggi triennio, fasce di media, voto in condotta, credito formativo e errori comuni nello scrutinio finale.

A maggio, in ogni scuola superiore italiana, accade lo stesso rito: i consigli di classe del triennio si chiudono per ore a discutere di crediti scolastici, schede individuali alla mano. Non è solo una somma matematica: il credito scolastico decide quanto pesa lo studente alla maturità prima ancora di entrare in commissione, e per questo ogni punto è una piccola battaglia. Ho visto consigli di classe spaccarsi su uno 0,5 di media o sull'attribuzione di un credito formativo. Capire la regola esatta evita la maggior parte di queste tensioni.
In questa guida trovi cos'è il credito scolastico, la tabella aggiornata del D.Lgs. 62/2017 con le fasce di media, come si calcola passo passo, il peso del voto di condotta e dei crediti formativi, esempi concreti e gli errori più frequenti negli scrutini finali.
Il credito scolastico in 5 numeri
- 40 punti: massimo totale nel triennio della scuola superiore
- 12 + 13 + 15: punti massimi rispettivamente per terzo, quarto e quinto anno
- 6 di media: soglia minima per accedere al credito (sotto = bocciatura)
- 5 fasce: M=6, 6 < M ≤ 7, 7 < M ≤ 8, 8 < M ≤ 9, 9 < M ≤ 10
- D.Lgs. 62/2017: norma di riferimento, confermata per la maturità 2026

Cos'è il credito scolastico
Il credito scolastico è un punteggio numerico, da 1 a 40, che il consiglio di classe attribuisce a ciascuno studente del triennio della scuola secondaria di secondo grado al termine dello scrutinio finale. È disciplinato dal Decreto Legislativo 62/2017 e dalle Ordinanze Ministeriali annuali sull'esame di Stato. Per la maturità 2026, l'OM 54/2026 conferma la struttura del D.Lgs. 62 senza modifiche sostanziali alle tabelle.
In pratica funziona così: la maturità vale 100 punti. Di questi, fino a 40 vengono dal credito scolastico maturato durante il triennio (12 al terzo, 13 al quarto, 15 al quinto), gli altri 60 dalle prove d'esame (20 prima prova + 20 seconda prova + 20 colloquio). Lo studente arriva quindi davanti alla commissione con un voto di base che varia da un minimo di circa 18 a un massimo di 40, prima ancora di scrivere un tema.
Per capire come incide sul voto finale, leggi anche come si calcola il voto di maturità: trovi la formula completa con i bonus della commissione e gli esempi numerici.
Tabella credito scolastico 2026 (D.Lgs. 62/2017)
La tabella è la stessa dal 2018, confermata dalle ultime ordinanze. Le fasce di media sono cinque, e per ogni fascia c'è un range di crediti minimo-massimo per ognuno dei tre anni.
| Media dei voti (M) | Credito III anno | Credito IV anno | Credito V anno |
|---|---|---|---|
| M = 6 | 7-8 | 8-9 | 9-10 |
| 6 < M ≤ 7 | 8-9 | 9-10 | 10-11 |
| 7 < M ≤ 8 | 9-10 | 10-11 | 11-12 |
| 8 < M ≤ 9 | 10-11 | 11-12 | 13-14 |
| 9 < M ≤ 10 | 11-12 | 12-13 | 14-15 |
I valori sono espressi come fasce con minimo e massimo. Il consiglio di classe sceglie il valore preciso entro la fascia in base a:
- Andamento generale (frequenza, partecipazione)
- Voto di condotta
- Eventuali crediti formativi documentati
- Eventuali sospensioni del giudizio recuperate
A media 6 esatta (caso limite), il punteggio massimo è 7 al terzo anno, 8 al quarto e 9 al quinto. Con la media 10 piena (caso eccezionale) si arriva a 12+13+15 = 40.
Come si calcola il credito scolastico passo passo
Il calcolo è semplice se segui i passaggi nell'ordine. Te lo mostro su un esempio concreto.
Passo 1: calcola la media aritmetica dei voti
Somma tutti i voti dello scrutinio finale (compreso il voto di condotta) e dividi per il numero di materie. Esempio: 9 in italiano, 8 in matematica, 9 in storia, 10 in inglese, 8 in fisica, 8 in scienze, 9 in arte, 10 in scienze motorie, 9 in condotta = 80 totale, 9 materie = media 8,89.
Per come si calcola la media nella scuola italiana e tutte le sfumature (uso degli arrotondamenti, voto di condotta, lievi differenze tra istituti), c'è la guida dedicata: come si calcola la media dei voti.
Passo 2: identifica la fascia di media
8,89 è compreso tra 8 e 9, quindi rientra nella fascia 8 < M ≤ 9. Per il quinto anno il range è 13-14 punti.
Passo 3: applica i criteri integrativi
Il consiglio decide se attribuire 13 o 14 sulla base di:
- Voto di condotta: se ≥ 9 spinge al massimo, se 6-7 limita al minimo
- Frequenza: assenze sopra il 25% delle ore obbligatorie limitano al minimo
- Crediti formativi: certificazioni linguistiche, sport agonistico, volontariato documentato
- Partecipazione a progetti scolastici: PCTO, rappresentanza, gruppi di studio
- Recupero debiti: se erano stati sospesi giudizi e poi recuperati positivamente
Nell'esempio: lo studente ha condotta 9, frequenza assidua, certificazione B2 inglese e PCTO eccellente. Il consiglio attribuisce 14 punti, il massimo della fascia.

Voto in condotta e credito scolastico
Il voto di condotta ha un peso doppio sul credito scolastico: entra nella media (incide sul calcolo aritmetico) e influenza la scelta del valore entro la fascia.
Dal 2024/2025, la riforma del voto di condotta (Legge 150/2024) ha alzato l'asticella: con condotta sotto il 6 lo studente è bocciato. Con condotta esatta a 6 deve sostenere all'esame di Stato un elaborato sulle competenze di cittadinanza. Con condotta 7 il consiglio di classe è tenuto a scegliere il valore minimo della fascia di credito.
In pratica:
- Condotta ≥ 9: punteggio massimo della fascia (orientamento positivo del consiglio)
- Condotta 8: punteggio intermedio o massimo se ci sono crediti formativi
- Condotta 7: punteggio minimo della fascia
- Condotta 6: ammissione all'esame con elaborato di cittadinanza, punteggio minimo
- Condotta < 6: non ammissione all'esame
Attenzione condotta
La nuova legge sul voto di condotta è entrata in vigore dall'anno scolastico 2024/2025 ed è stata confermata per il 2025/2026 con piccoli aggiustamenti. Verifica sempre l'OM aggiornata di anno in anno: alcuni regolamenti d'istituto specificano ulteriori dettagli su come tradurre la condotta in attribuzione del credito.

Crediti formativi: cosa sono e come incidono
Il credito formativo è un'attività extra-scolastica documentata che lo studente svolge fuori dalla scuola, riconosciuta dal consiglio di classe come pertinente al curriculum.
Le attività più riconosciute sono:
- Certificazioni linguistiche (B1, B2, C1, C2 in lingue europee)
- Certificazioni informatiche (ECDL, EIPASS, certificazioni Microsoft, Cisco)
- Sport agonistico documentato a livello federale
- Volontariato continuativo (almeno 30-40 ore l'anno) presso ONLUS, Croce Rossa, Caritas, Protezione Civile
- Conservatorio o scuole di musica riconosciute
- Stage e tirocini presso enti pubblici o aziende
- Pubblicazioni su riviste o blog di settore
- Partecipazione a olimpiadi disciplinari (matematica, fisica, italiano, neuroscienze)
I crediti formativi NON danno punti aggiuntivi: il limite massimo per anno (12, 13, 15) resta invalicabile. Il loro effetto è sull'attribuzione del valore minimo o massimo entro la fascia già definita dalla media. Esempio: uno studente con media 8,2 sta nella fascia 8-9. Senza crediti formativi prende 11 al quinto anno. Con certificazione C1 inglese e 60 ore di volontariato, il consiglio attribuisce 12.
La documentazione va presentata entro maggio dello stesso anno scolastico, su apposito modulo dell'istituto, con copia del certificato e firma di chi ha rilasciato l'attestato.
Voto in condotta in numeri (Quanti crediti con 7, 8, 9?)
Riassumo le combinazioni più frequenti, perché sono la domanda PAA più cercata su Google.
| Media | Condotta | III anno | IV anno | V anno |
|---|---|---|---|---|
| 6,5 | 7 | 8 | 9 | 10 |
| 6,5 | 9 | 9 | 10 | 11 |
| 7,5 | 7 | 9 | 10 | 11 |
| 7,5 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| 8,2 | 8 | 11 | 11 | 13 |
| 8,2 | 9 | 11 | 12 | 14 |
| 9,1 | 8 | 11 | 12 | 14 |
| 9,1 | 10 | 12 | 13 | 15 |
I numeri della tabella sono indicativi: il consiglio di classe può sempre motivare scelte diverse all'interno della fascia (per esempio scendere al minimo se la condotta è 8 ma ci sono note disciplinari).

Calcolo del credito scolastico: 3 esempi reali
Esempio 1: studente con media bassa stabile
- Terzo anno: media 6,3, condotta 8, nessun credito formativo. Fascia 6-7 → 8 o 9 punti. Consiglio: 8 (minimo, frequenza non assidua).
- Quarto anno: media 6,5, condotta 9, certificazione B1 inglese. Fascia 6-7 → 9 o 10. Consiglio: 10 (massimo).
- Quinto anno: media 6,8, condotta 9, volontariato 50 ore. Fascia 6-7 → 10 o 11. Consiglio: 11.
- Totale credito: 8 + 10 + 11 = 29 punti
Esempio 2: studente con media alta omogenea
- Terzo anno: media 8,5, condotta 9, B2 inglese. Fascia 8-9 → 10 o 11. Consiglio: 11.
- Quarto anno: media 8,7, condotta 9, sport agonistico. Fascia 8-9 → 11 o 12. Consiglio: 12.
- Quinto anno: media 8,9, condotta 9, volontariato Caritas. Fascia 8-9 → 13 o 14. Consiglio: 14.
- Totale credito: 11 + 12 + 14 = 37 punti
Esempio 3: studente eccellenza con 40/40
- Terzo anno: media 9,5, condotta 10, B2+C1 lingue. Fascia 9-10 → 11 o 12. Consiglio: 12.
- Quarto anno: media 9,2, condotta 10, ECDL e olimpiadi matematica. Fascia 9-10 → 12 o 13. Consiglio: 13.
- Quinto anno: media 9,4, condotta 10, PCTO eccellente, articolo pubblicato. Fascia 9-10 → 14 o 15. Consiglio: 15.
- Totale credito: 12 + 13 + 15 = 40 punti (massimo assoluto)
Errori comuni nello scrutinio finale
Da consigli di classe ho raccolto gli errori più frequenti che generano contenziosi in segreteria:
- Arrotondare la media in modo arbitrario invece di usare la regola interna d'istituto (di solito si arrotonda a 0,01)
- Confondere condotta sotto 7 con automatico minimo della fascia quando la legge dice solo "non ammissione" sotto 6
- Inserire crediti formativi senza documentazione entro la scadenza prevista dal regolamento
- Non motivare nel verbale la scelta del minimo o del massimo della fascia: ogni delibera va sempre motivata, in caso di ricorso fa la differenza
- Calcolare il credito di terzo o quarto anno senza il voto di condotta: la condotta concorre alla media a tutti gli effetti
- Dimenticare la rivalutazione del credito se nel quarto anno c'era stata sospensione del giudizio recuperata negli scrutini di settembre
- Considerare l'IRC o l'attività alternativa in modo non uniforme rispetto alle altre materie
Tutti questi errori si evitano con un buon registro elettronico che calcola la media in automatico, mostra le fasce e segnala quando il valore proposto è fuori range. Per chi gestisce la maturità leggi anche la guida all'esame di Stato 2026 e il calcolo del voto di maturità.

Conversione vecchi crediti scolastici (anni precedenti al D.Lgs. 62/2017)
Per chi sta cercando informazioni su tabelle di conversione di crediti più vecchi (per esempio per studenti che si esaminano da privatisti dopo aver studiato sotto regime DPR 122/2009), c'è una tabella di conversione ufficiale negli allegati alle ordinanze ministeriali. La logica è proporzionale: i vecchi crediti su 25 punti totali vengono ricalibrati su 40, mantenendo le fasce di media.
In pratica per il candidato medio non cambia molto: sono casi residuali. Per i candidati esterni o per chi è rimasto indietro su un anno scolastico, l'ordinanza dell'anno specifico chiarisce la procedura di conversione: la trovi sempre sul sito ufficiale del MIM dedicato al credito scolastico.
Come RegisPro semplifica il calcolo del credito scolastico
Calcolare il credito a fine anno per 30 studenti significa, di solito, una mattinata di Excel con i conti che non tornano. Con RegisPro tutto si semplifica: il registro calcola automaticamente la media aritmetica dei voti finali, mostra la fascia di credito secondo D.Lgs. 62/2017, propone il valore minimo e massimo e segnala i casi limite (media 6 esatta, condotta 7, sospensioni).
Per la maturità è ancora più rapido: la scheda finale dello studente del quinto anno mostra il credito di terzo, quarto e quinto anno con il totale su 40 e le motivazioni del consiglio. Per docenti curatori del PCTO e dei crediti formativi, la sezione attestati raccoglie tutti i documenti caricati durante l'anno e li allega in automatico al fascicolo dello studente.
Scrutini più veloci, crediti senza errori
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Prova GratisDomande frequenti
Come funziona il credito scolastico?
Il credito scolastico è un punteggio da 1 a 40 punti che il consiglio di classe assegna a ogni studente del triennio della scuola secondaria di secondo grado al termine dello scrutinio finale. Si attribuisce per il terzo, quarto e quinto anno (massimo 12, 13 e 15 punti rispettivamente) sulla base della media dei voti, del voto di condotta e di eventuali crediti formativi documentati. La somma dei tre crediti annuali costituisce la base del voto finale all'Esame di Stato, a cui si aggiungono i punteggi delle prove scritte e dell'orale.
Quanti crediti con 7 di media?
Con una media compresa tra 7 e 8 (esclusi gli estremi), il D.Lgs. 62/2017 attribuisce: 8-9 punti al terzo anno, 9-10 al quarto, 10-11 al quinto. Il valore preciso entro la fascia (minimo o massimo) lo decide il consiglio di classe sulla base della frequenza, della partecipazione, del voto di condotta e di eventuali crediti formativi. Quindi con 7 di media puoi ottenere fino a 30 punti totali nel triennio se il consiglio assegna sempre il massimo della fascia.
Che voto è 12 crediti?
Dodici crediti scolastici corrispondono al massimo che si può ottenere al terzo anno della scuola secondaria di secondo grado. Per ottenerli serve una media superiore a 9 (compresa tra 9 e 10). Lo stesso vale per la fascia 9-10 al quarto anno (12-13 crediti) e al quinto (14-15 crediti). Dodici crediti sono il segnale di uno studente che ha mantenuto un'eccellenza sostanziale per tutto l'anno: la fascia 9-10 è infatti riservata a chi ha tutte le materie sopra il 9 di media.
Come si ottengono 40 crediti scolastici?
Per ottenere il massimo di 40 punti di credito scolastico bisogna ottenere il punteggio massimo in ogni anno del triennio: 12 punti al terzo, 13 al quarto, 15 al quinto. In tutti e tre gli anni serve una media superiore a 9, con voto di condotta non inferiore a 9, frequenza assidua e nessuna nota disciplinare grave. È un percorso possibile ma raro: meno del 3% degli studenti italiani arriva all'esame con 40/40 di credito. Quando ci si arriva, il voto di partenza alla maturità è 40 su 100, a cui si aggiunge il punteggio delle prove.
Cosa sono i crediti formativi e come incidono sul credito scolastico?
I crediti formativi sono attività extra-scolastiche documentate (corsi di lingua, certificazioni informatiche, volontariato, sport agonistico, attività artistiche, stage) che lo studente svolge fuori dalla scuola. Da soli non danno punteggio: incidono solo nella scelta del valore minimo o massimo entro la fascia già fissata dalla media dei voti. Per esempio uno studente con media 8,2 (fascia 9-10) prenderà 9 senza crediti formativi e 10 con crediti formativi rilevanti. La validità dei documenti è giudicata dal consiglio di classe.
Conclusione
Il credito scolastico non è una formalità: è il punteggio che fa partire la maturità con un base solida o zoppicante. Capire le fasce di media, la logica del minimo/massimo e il peso del voto di condotta significa anche poter spiegare alle famiglie perché lo studente prende 11 invece di 12, senza ricorrere alla formula "lo dice il consiglio". E per chi insegna nel triennio significa motivare ogni decisione nel verbale, l'unico documento che protegge la scuola in caso di ricorsi.
Per la fase finale dell'esame, leggi anche le guide esame di Stato 2026, calcolo del voto di maturità e calcolo della media dei voti.
Hai un caso particolare di calcolo del credito scolastico? Scrivimi a simone@regispro.it, te lo analizzo personalmente.
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