Calcolo Voto Maturità 2026: Formula, Crediti e Bonus
Calcolo voto maturità 2026: formula completa con esempi pratici, crediti scolastici, prove e bonus 3 punti, tabella conversione e lode.

Il calcolo del voto di maturità è semplice nella formula ma carico di trabocchetti se sbagli un passaggio. In questa guida ti porto dalla formula base agli esempi numerici concreti, alla tabella crediti aggiornata, fino al bonus della commissione e alla lode. Tutto con riferimenti normativi al D.Lgs. 62/2017 e all'ordinanza ministeriale annuale, così se sei docente puoi usarla in classe e se sei studente puoi simulare il tuo voto finale.
In sintesi, queste sono le componenti del calcolo:
- Crediti scolastici: massimo 40 punti, accumulati nel triennio
- Prima prova (italiano): massimo 20 punti
- Seconda prova (indirizzo): massimo 20 punti
- Colloquio orale: massimo 20 punti
- Bonus commissione: massimo 3 punti
- Voto massimo: 100/100 con eventuale lode
- Voto minimo per superare: 60/100
Formula del calcolo voto maturità: la base normativa
In sintesi
Voto maturità = Crediti triennio (max 40) + Prima prova (max 20) + Seconda prova (max 20) + Colloquio (max 20) + Bonus commissione (max 3). Voto massimo 100/100, lode possibile, voto minimo 60/100. Riferimento: D.Lgs. 62/2017 e OM 54 del 26 marzo 2026.
Il calcolo è disciplinato dal Decreto Legislativo 62/2017 e dalle ordinanze ministeriali annuali emanate dal MIM. La struttura ordinaria prevede 60 punti dalle prove (suddivisi in tre blocchi da 20 ciascuno) e 40 punti dai crediti scolastici accumulati negli ultimi tre anni. Il totale massimo senza bonus è 100. Il bonus non fa comunque superare il tetto di 100 (è un'integrazione entro il massimo, non oltre).
Il voto si esprime in centesimi. Il voto minimo per il superamento dell'esame è 60/100. Per ottenere la lode servono condizioni stringenti che vedremo nella sezione dedicata. La media tra le prove non si fa: si sommano i punti diretti, non si calcola una media ponderata.

Come si calcolano i crediti scolastici del triennio
I crediti scolastici sono la prima componente. Si accumulano negli ultimi tre anni di scuola superiore: terzo, quarto e quinto. Ogni anno il consiglio di classe assegna un punteggio entro una fascia, in base alla media dei voti del singolo anno.
Tabella crediti aggiornata (D.Lgs. 62/2017)
| Media voti | Credito 3° anno | Credito 4° anno | Credito 5° anno |
|---|---|---|---|
| M = 6 | 7-8 | 8-9 | 9-10 |
| 6 < M ≤ 7 | 8-9 | 9-10 | 10-11 |
| 7 < M ≤ 8 | 9-10 | 10-11 | 11-12 |
| 8 < M ≤ 9 | 10-11 | 11-12 | 13-14 |
| 9 < M ≤ 10 | 11-12 | 12-13 | 14-15 |
Il massimo teorico è 12+13+15=40 punti. La banda di oscillazione (es. tra 9 e 10 punti) viene assegnata dal consiglio di classe in base a frequenza, partecipazione, valutazione di religione o materia alternativa, PCTO completati, attività extrascolastiche certificate. Per il 2026 il punteggio più alto della fascia richiede inoltre un voto di comportamento pari o superiore a 9.
Esempio pratico di calcolo crediti
Maria ha frequentato un liceo scientifico con queste medie:
- Terzo anno: media 7,2 → fascia 9-10, attribuiti 10 per ottima partecipazione
- Quarto anno: media 7,8 → fascia 10-11, attribuiti 11 per attività extra
- Quinto anno: media 8,1 → fascia 13-14, attribuiti 13
Totale crediti di Maria: 34/40.

Come si calcolano i punteggi delle prove d'esame
Le prove sono tre: prima prova scritta di italiano, seconda prova scritta di indirizzo, colloquio orale pluridisciplinare. Ognuna vale fino a 20 punti, per un totale massimo di 60 punti dalle prove.
Prima prova: italiano per tutti gli indirizzi
La prima prova è uguale per tutti gli studenti italiani, di qualsiasi indirizzo. Si svolge il primo giorno d'esame e dura 6 ore. Lo studente sceglie tra 7 tracce divise in 3 tipologie:
- Tipologia A: analisi e interpretazione di un testo letterario (2 tracce)
- Tipologia B: analisi e produzione di un testo argomentativo (3 tracce)
- Tipologia C: riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo (2 tracce)
La commissione valuta in ventesimi usando una griglia ministeriale articolata su 4 macroindicatori (ideazione e pianificazione, coesione e coerenza, ricchezza lessicale, correttezza grammaticale) più indicatori specifici per tipologia.
Seconda prova: materie d'indirizzo
La seconda prova varia per indirizzo e viene svolta il secondo giorno d'esame. Al liceo classico è latino o greco, al liceo scientifico matematica, al linguistico la lingua straniera prima, al tecnico economico le discipline d'indirizzo. La durata varia da 4 a 8 ore. Anche qui valutazione in ventesimi con griglia ministeriale specifica.
Colloquio orale
Il colloquio è un esame pluridisciplinare. Lo studente parte da un materiale (testo, immagine, problema) proposto dalla commissione e sviluppa collegamenti tra le materie. Si valuta la capacità di argomentare, collegare, riflettere criticamente. Anche qui 20 punti massimi.
| Prova | Durata | Punteggio massimo | Tipo |
|---|---|---|---|
| Prima prova (italiano) | 6 ore | 20 | Scritto |
| Seconda prova (indirizzo) | 4-8 ore | 20 | Scritto |
| Colloquio orale | 60 min circa | 20 | Orale pluridisciplinare |
Esempi numerici di calcolo voto maturità
Vediamo tre scenari realistici di studenti italiani.
Esempio 1: studente con voto medio
Lorenzo ha avuto un percorso regolare:
- Crediti triennio: 28/40 (medie 6,5-7,0-7,2)
- Prima prova: 13/20
- Seconda prova: 14/20
- Colloquio: 15/20
- Bonus: non assegnato (totale 70, sotto la soglia di 90 punti)
Totale: 28 + 13 + 14 + 15 = 70/100
Esempio 2: studente con voto alto e bonus
Maria ha un percorso brillante:
- Crediti triennio: 34/40
- Prima prova: 19/20
- Seconda prova: 18/20
- Colloquio: 19/20
- Bonus: +3 punti (ha già 90 punti tra credito e prove)
Totale: 34 + 19 + 18 + 19 = 90, più 3 di bonus = 93/100
Esempio 3: studente in lode
Giulia ha il massimo dei crediti e prove perfette:
- Crediti triennio: 40/40 (massimo, attribuito all'unanimità)
- Prima prova: 20/20
- Seconda prova: 20/20
- Colloquio: 20/20
- Bonus: NON assegnato (la lode si ottiene SENZA bonus e richiede il credito massimo attribuito all'unanimità in ciascun anno)
Totale: 40 + 20 + 20 + 20 = 100/100 con lode

Bonus della commissione: quando viene assegnato
Il bonus è facoltativo e viene attribuito dalla commissione d'esame quando lo studente ha già raggiunto la soglia prevista:
- Almeno 90 punti su 100 sommando il credito scolastico e i punteggi delle tre prove
Raggiunta la soglia, la commissione può attribuire da 1 a 3 punti aggiuntivi in base alla qualità complessiva dell'esame, sempre entro il tetto di 100. Il bonus serve tipicamente per:
- Arrotondare un voto verso una soglia psicologica importante (80, 90, 100)
- Riconoscere percorsi eccellenti che meritano un riconoscimento ulteriore
- Compensare svantaggi documentati durante il triennio (BES, DSA, malattie)
Consiglio
Il bonus non si chiede: lo decide la commissione in autonomia. Tuttavia se un membro della commissione ritiene che lo studente meriti il bonus, può proporlo durante la deliberazione finale. Il consenso deve essere a maggioranza.
Il bonus non si applica per ottenere la lode: la lode richiede 100/100 raggiunto senza bonus. Quindi uno studente con 97+3=100 NON ha la lode, ma 100. Uno studente con 100+0=100 (max crediti, max prove) può avere la lode all'unanimità.
Tabella conversione voti maturità in centesimi e decimi
Una delle domande più frequenti è "a quanto corrisponde X/100 in valutazione?". Ecco la tabella di riferimento più diffusa nella scuola.
| Voto centesimi | Equivalente decimi | Giudizio | Frequenza |
|---|---|---|---|
| 60-65 | 6 | Sufficiente | Comune |
| 66-75 | 6,5-7,5 | Discreto | Molto comune |
| 76-85 | 7,5-8,5 | Buono | Comune |
| 86-95 | 8,5-9,5 | Ottimo | Meno comune |
| 96-99 | 9,5-9,9 | Eccellente | Raro |
| 100 | 10 | Massimo | Raro |
| 100 e lode | 10+ | Eccellenza | Molto raro (1-2%) |
Statisticamente il voto medio della maturità italiana è intorno a 75-78/100. Le distribuzioni variano per indirizzo: i licei classici tendono ad avere voti medi leggermente superiori, gli istituti tecnici e professionali leggermente inferiori, anche per ragioni di selezione in entrata.

Errori comuni nel calcolo del voto maturità
Sia studenti che docenti commettono errori ricorrenti nel calcolo. Vediamo i più frequenti.
Attenzione
L'errore più comune è cercare di fare la media tra le prove. Le prove non si mediano, si sommano. Un 16/20 alla prima prova e 14/20 alla seconda non danno 15/20: danno 30/40 sommati al colloquio e ai crediti.
- Mediare invece di sommare: i 60 punti delle prove sono una somma, non una media.
- Confondere crediti e voti del triennio: il credito è un punteggio derivato dalla media, non la media stessa.
- Aspettarsi il bonus automatico: il bonus è facoltativo, non automatico anche con i requisiti.
- Pensare che la lode arrivi con il bonus: la lode richiede 100/100 raggiunti senza bonus.
- Non considerare la banda di oscillazione: dentro la stessa fascia di media il consiglio sceglie tra 2 punti.
- Ignorare il peso della partecipazione: per la banda alta servono frequenza, PCTO, attività extra documentate.

Differenza con il vecchio sistema in sessantesimi
Fino al 1998 la maturità si esprimeva in sessantesimi (voto minimo 36, voto massimo 60). Dal 1999 si è passati al sistema in centesimi attualmente in vigore. Il passaggio ha comportato anche una diversa distribuzione dei punti tra prove e crediti, evolutasi più volte fino all'assetto attuale del D.Lgs. 62/2017.
Per chi è interessato ai voti pre-1999 vale questa conversione approssimativa: 36/60 corrispondono a 60/100, 42/60 a 70/100, 48/60 a 80/100, 54/60 a 90/100, 60/60 a 100/100. La conversione non è ufficiale e va usata solo come stima per confronto storico.
Come RegisPro semplifica il calcolo del voto maturità
Per un docente di scuola superiore tenere lo storico crediti del triennio significa avere a disposizione media voti, fascia, banda di oscillazione e motivazione di banda per ogni studente, anno per anno. Su RegisPro hai uno scadenzario crediti integrato nello scrutinio che calcola in automatico la fascia di credito una volta inserita la media e suggerisce il punto più alto in base ai parametri configurati (frequenza, comportamento, PCTO).
A esami in corso puoi simulare il voto finale di un singolo studente inserendo i punteggi delle prove e visualizzando immediatamente la somma con bonus eventuale. Tutto questo senza fogli Excel artigianali e senza errori di calcolo. La funzione è già nel registro elettronico per la scuola superiore di RegisPro.
Calcola crediti e voti maturità senza errori
Lo scadenzario crediti integrato calcola fascia e banda automaticamente, simula il voto finale prima dello scrutinio.
Prova GratisDomande frequenti
Come si calcola il voto di maturità?
Il voto di maturità si calcola sommando 4 componenti: i crediti scolastici del triennio (massimo 40 punti), il punteggio della prima prova scritta di italiano (massimo 20 punti), il punteggio della seconda prova scritta di indirizzo (massimo 20 punti) e il punteggio del colloquio orale (massimo 20 punti). Totale massimo 100. La commissione può assegnare fino a 3 punti bonus se lo studente ha già raggiunto almeno 90 punti complessivi tra crediti e prove. Il voto minimo per superare è 60/100.
Quanti crediti dà la media del 7 alla maturità?
La media del 7 ricade nella fascia 6 < M ≤ 7 e dà 8-9 crediti al terzo anno, 9-10 al quarto e 10-11 al quinto secondo la tabella allegata al D.Lgs. 62/2017. Una media superiore a 7 fino a 8 rientra nella fascia 7 < M ≤ 8 e dà 9-10, 10-11 e 11-12 nei tre anni. Per il 2026 il punteggio più alto della fascia richiede un voto di comportamento pari o superiore a 9. Entro la banda decide poi il consiglio di classe, che considera frequenza, partecipazione, religione o materia alternativa, PCTO e attività extrascolastiche.
A quanto corrisponde 14 su 20 alla maturità?
14 punti su 20 alla maturità corrispondono a una valutazione di 7/10 nella scala decimale, equivalente a un giudizio buono. La conversione si fa moltiplicando il voto in decimi per 2: 7x2=14. Per la singola prova un punteggio di 14/20 è considerato discreto. Per il voto finale, un esame con tre prove tutte a 14/20 darebbe 42 punti dalle prove più i crediti del triennio. Con 35 crediti medi si raggiunge un finale di 77/100 senza bonus.
Come si ottiene la lode alla maturità?
Per ottenere la lode alla maturità servono tre condizioni: il punteggio massimo di 100/100 raggiunto senza ricorrere al bonus della commissione, il massimo dei crediti scolastici del triennio (40/40) attribuito all'unanimità in ciascun anno, il massimo in tutte le prove (20+20+20=60). La lode è deliberata all'unanimità dalla commissione. Statisticamente la lode è ottenuta dall'1-2% degli studenti italiani ogni anno.
Quando viene assegnato il bonus della commissione alla maturità?
Il bonus della commissione, fino a 3 punti, viene assegnato quando lo studente ha già raggiunto almeno 90 punti su 100 sommando credito e prove. Il bonus è facoltativo, non automatico: la commissione lo assegna in base alla qualità complessiva del percorso e dell'esame. È utile per arrotondare verso l'alto un voto vicino alla soglia psicologica dei 100 o degli 80.
Conclusione
Calcolare il voto di maturità è una somma diretta di 4 componenti, ma ogni componente ha sotto-regole importanti: la banda di oscillazione dei crediti, le griglie ministeriali delle prove, le condizioni del bonus, i requisiti rigidi della lode. Conoscere il meccanismo nel dettaglio aiuta studenti a pianificare l'ultimo anno e docenti a fare scrutini più trasparenti.
Per approfondire l'esame nel suo insieme, leggi la guida sull'esame di Stato 2026 e la guida ai criteri di valutazione. Per il calcolo della media voti scolastica nelle altre situazioni leggi il nostro articolo su come si calcola la media dei voti o usa direttamente il calcolatore media voti. Per i riferimenti normativi consulta la pagina ufficiale del MIM sugli esami del secondo ciclo.
Hai un dubbio specifico sul calcolo voto maturità per te o per i tuoi studenti? Scrivimi a simone@regispro.it, ti rispondo personalmente.
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