50 note disciplinari pronte,
scritte da chi sta in classe.
Cinquanta formule pronte, formali ma vere, da copiare nel registro in trenta secondi. Niente più note scritte di fretta che poi diventano un problema in più.
Lascia la mail, ti arriva il PDF e ti sblocco subito tutti gli esempi qui sulla pagina. Una mail al mese, mai spam.
Quando scrivere davvero una nota
Dieci domande da farti prima di aprire il registro. Anche solo per accorgerti che oggi forse non era il caso.
Hai già fatto un richiamo verbale e lo hai annotato da qualche parte?
La nota dovrebbe essere il secondo o terzo passaggio, mai il primo. Se manca un richiamo verbale documentato prima, davanti alla famiglia il provvedimento si sgonfia in fretta.
Il fatto è oggettivo e verificabile?
Se quello che hai in mente è una sensazione, non è ancora una nota. Servono fatti concreti: cosa è successo, a che ora, davanti a chi.
Hai parlato singolarmente con lo studente prima?
Lo Statuto delle studentesse e degli studenti garantisce il diritto al contraddittorio. Ascoltare prima protegge te e dà valore alla nota.
Stai descrivendo il comportamento o stai etichettando la persona?
"Maleducato" non si scrive su un registro. "Ha rivolto al compagno l'espressione X" sì. La differenza è enorme.
C'è una violazione esplicita del Regolamento d'Istituto?
La nota deve poter essere agganciata a un articolo preciso. Se non lo trovi, probabilmente non era una nota.
La nota è proporzionata alla gravità del fatto?
Una nota gonfiata si ritorce contro chi la scrive. Se il fatto è lieve, mantieni il tono e la formula da nota lieve.
Hai aspettato qualche minuto prima di scriverla?
Le note buttate giù a caldo hanno quasi sempre dentro un aggettivo che ti rimorderà. Cinque minuti di pausa cambiano il testo e cambiano il messaggio.
La famiglia sa già di episodi simili?
La nota che arriva a casa dal nulla viene vissuta come un'ingiustizia, e poi tocca a te difenderla. Una mail breve due giorni prima toglie metà del problema.
Hai pensato anche solo per un attimo a un'alternativa?
Un colloquio, una telefonata, un contratto educativo, un punto di merito tolto. La nota è uno strumento. Va bene se è quello giusto in quel momento.
Questa nota chiude il problema o lo amplifica?
Una nota dovrebbe servire a qualcosa dopo, non solo a sfogare adesso. Se ti accorgi che peggiorerà la situazione senza un piano dietro, mettila via.
Cosa dice la normativa
Quattro fonti, in italiano semplice. Conoscerle ti rende a prova di contestazione.
DPR 249/1998 (Statuto delle studentesse e degli studenti)
Riconosce alle studentesse e agli studenti il diritto al contraddittorio prima di qualsiasi sanzione, anche per la singola nota disciplinare. Le sanzioni devono avere finalità educativa, essere proporzionate all'infrazione e mirare al recupero del rapporto educativo.
DPR 235/2007
Integra lo Statuto e fissa i criteri per le sanzioni disciplinari nelle scuole secondarie. Introduce la possibilità di prevedere attività di natura sociale e culturale a favore della comunità scolastica come alternativa alle sanzioni più tradizionali.
Regolamento d'Istituto
Ogni scuola declina nel proprio regolamento i comportamenti sanzionabili e gli articoli di riferimento. La nota disciplinare deve sempre rimandare a un articolo concreto, non a una regola generica.
Linee guida MIM su educazione civica e cittadinanza
Inquadrano i provvedimenti disciplinari dentro un percorso educativo più ampio: la sanzione è un momento, non l'obiettivo. Il valore educativo della nota dipende da ciò che succede prima e dopo.
Anatomia di una nota che regge
Cinque elementi, sempre. Mancando uno solo, la nota si indebolisce.
- 1
Data e ora precise
Non "oggi". Non "durante la mattina". Giorno, ora di lezione, orario se conta.
- 2
Descrizione oggettiva del fatto
Solo verbi, soggetti, complementi. Aggettivi sulla persona zero. Aggettivi sul comportamento il minimo necessario.
- 3
Eventuali precedenti documentati
Se è il primo episodio, dillo. Se ci sono precedenti, cita la data. Se non sono documentati, vale come primo.
- 4
Riferimento al Regolamento d'Istituto
L'articolo violato. Senza questo, la nota è una semplice annotazione, non un atto formale.
- 5
Firma e contesto del docente
Sul registro elettronico avviene in automatico. Su carta serve nome, cognome e materia.
Frasi pronte: apertura e chiusura
Sedici formule formali, copiabili al volo. Scegli quella adatta al contesto e adattala con i tuoi dati.
Inizia con una di queste
Aperture formali
01.In data [data], durante l'ora di [materia], si segnala che…
Formula neutra, va bene per la maggior parte delle situazioni.
02.Oggi, [data], alle ore [ora], durante la lezione di [materia],…
Quando l'orario preciso è importante (verifica, evento puntuale).
03.In data odierna, [data], il/la sottoscritto/a docente di [materia] segnala che…
Versione più formale, indicata per fatti gravi o destinatari esterni.
04.Durante la lezione di [materia] del [data], l'alunno/a [Nome Cognome]…
Quando vuoi mettere il nome dello studente subito in evidenza.
05.In data [data], al rientro dalla pausa delle ore [ora],…
Per fatti accaduti tra le lezioni, in cortile o nei corridoi.
06.Si segnala che in data [data], alle ore [ora], si è verificato il seguente fatto:…
Apertura asciutta, indicata per relazioni più articolate.
07.In data [data], durante l'attività di [contesto: uscita didattica, laboratorio, ecc.],…
Per situazioni fuori dalla classe ordinaria.
08.In data [data], a seguito di richiami verbali già documentati nelle date [date precedenti],…
Quando vuoi rendere chiaro che non è il primo episodio.
Concludi con una di queste
Chiusure formali
01.Comportamento in violazione dell'art. [N] del Regolamento d'Istituto.
Chiusura essenziale, obbligatoria su quasi tutte le note.
02.Si comunica il fatto al Coordinatore di classe e alla famiglia tramite registro elettronico.
Per chiarire che la nota è stata propagata ai destinatari corretti.
03.Si invita la famiglia a un colloquio per concordare un percorso educativo condiviso.
Quando vuoi aprire un dialogo, non solo sanzionare.
04.Si chiede convocazione del Consiglio di classe per la valutazione dei provvedimenti del caso.
Per fatti gravi che richiedono una decisione collegiale.
05.Annotazione ai sensi dell'art. [N] del Regolamento di disciplina dell'Istituto.
Versione asciutta, perfetta quando il fatto si commenta da solo.
06.Il fatto, già preceduto da richiami verbali documentati, configura infrazione di gravità [lieve/media/grave].
Quando ci sono precedenti che rendono l'episodio non isolato.
07.Si rimette al Dirigente scolastico la valutazione di eventuali provvedimenti ulteriori.
Per fatti che superano la competenza del singolo docente.
08.La nota si inserisce in un percorso di accompagnamento già condiviso con la famiglia in data [data].
Quando esiste un contratto educativo o un percorso strutturato.
I 50 esempi, divisi per gravità e ordine di scuola
Ogni nota è formalmente corretta. Sostituisci i campi tra parentesi quadre e sei a posto. Cerca per parola chiave o filtra per gravità.
Qui sotto trovi tre esempi in chiaro, uno per ogni livello di gravita'. Gli altri quarantasette li sblocchi con un click: lasci la mail, ti arriva il PDF e gli esempi si aprono qui sulla pagina.
Disturbo continuativo durante la lezione
Lo studente parla ad alta voce con i compagni e interrompe più volte la spiegazione, nonostante richiami verbali.
In data [data], durante l'ora di [materia], l'alunno/a [Nome Cognome] ha disturbato in modo ripetuto la lezione parlando ad alta voce con il compagno di banco, nonostante due richiami verbali alle ore [ora] e [ora]. Il comportamento ha rallentato il lavoro della classe. Comportamento in violazione dell'art. [N] del Regolamento d'Istituto.
Linguaggio scurrile reiterato in classe
Lo studente usa parolacce ad alta voce per più volte nella stessa lezione.
In data [data], durante la lezione di [materia], l'alunno/a [Nome Cognome] ha utilizzato in più occasioni linguaggio scurrile ad alta voce, nonostante un primo richiamo verbale alle ore [ora]. Il fatto configura una violazione dell'art. [N] del Regolamento d'Istituto in materia di linguaggio adeguato all'ambiente scolastico.
Aggressione fisica verso un compagno
Lo studente colpisce fisicamente un compagno (pugno, calcio, schiaffo).
In data [data], alle ore [ora], durante [contesto], l'alunno/a [Nome Cognome] ha colpito fisicamente il/la compagno/a [Nome] con un [pugno/calcio/schiaffo] al [parte del corpo], episodio interrotto immediatamente dal sottoscritto. Sono presenti, come testimoni, gli alunni [Nomi] e il docente [Nome]. Il fatto configura una grave violazione dell'art. [N] del Regolamento d'Istituto. Si chiede convocazione del Consiglio di classe per i provvedimenti del caso.
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